US AND THEM  / n. 102 / 31 luglio 2018


REDAZIONALE

Con questo capitolo vogliamo brevemente riportare gli avvenimenti essenziali che si presentano prossimamente e quelli che si sono presentati recentemente. Due appuntamenti essenziali per molti di noi sono il tour di Nick Mason e l'apertura della mostra "Their Mortal Remains" in Germania e precisamente a Dortmund, proprio dove molti anni fa ci furono i concerti del "The Wall Tour". Riporteremo gli articoli in dettaglio riguardanti i due grandi avvenimenti sul prossimo aggiornamento. Per ora vi auguriamo buona lettura e buone vacanze!

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HARD ROCK CAFE E ROGER  WATERS

La copertina dell'attuale album di Roger Waters "Is This The Life We Really Want?" é stata oggetto di polemiche in Italia . Tutta un'altra storia in Germania! Prima dell'apertura del tour tedesco US+THEM, l'opera originale della cover dell'album é stata esposta al pubblico da ben tre filiali di Hard Rock Cafe, precisamente a Monaco dal primo al 7 maggio, a Colonia dal 9 al 15 maggio e a Berlino dal 17 al 23 maggio. La Sony  Music Entertainment Germany aveva messo in palio alcuni premi e per partecipare bisognava inviare un selfie, naturalmente contenente anche il pezzo in questione, fatto in una delle tre filiali degli Hard Rock Cafe che hanno ospitato l'opera originale. Il  primo premio era , appunto, l'opera originale della cover! Inoltre erano stati stati messi in palio biglietti per i concerti di Monaco, Colonia e Berlino, e copie di "Is This The Life We Really Want?" nei formati vinile e CD. Congratulazioni al fortunato vincitore del primo premio.
Giulia Di Nardo-Spies
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ROGER WATERS LIVE ALLA OLYMPIAHALLE - MONACO 13 GIUGNO 2018

Ogni data di un tour é caratterizzata da episodi singolari, purtroppo pochi dal punto di vista musicale, e tanti altri a livello umano e politico. Proprio a causa di questo ultimo tema noi spettatori e fans accorsi a Monaco di Baviera, abbiamo rischiato di veder il concerto annullato all'ultimo momento! Come ben sapete il nostro Roger Waters si batte per il rispetto dei diritti umani in generale ma purtroppo, non so se per superficialitá o altro, é stato accusato di essere antisemita! Facendola molto breve, dopo aver fatto pubblicare sue "coraggiose" dichiarazioni dalla stampa, l'attuale sindaco di Monaco avrebbe voluto annullare il concerto del 13 giugno ma non é riuscito al suo intento. Oltre a questo triste episodio, non unico nel suo genere nei confronti di Waters in Germania, ci si era messa anche un'intera giornata di pioggia! Per fortuna tutto é finito bene...Si inizia puntuali alle ore 20 con una lunghissima attesa, con la famosa scena della donna che osserva il mare e aspetta...Inizia il concerto vero e proprio con il gruppo e un Waters molto energico ed in sintonia con il pubblico! Mi aspettavo di trovare un artista un pó stanco viste le sue numerose date giá fatte, sarebbe stato comprensibile. La scaletta dei brani,  come ad ogni concerto, sempre la stessa. Inizio con "Speak To Me" e " Breathe", poi una versione di "One Of These Days" piena di potenza e virtuosismo da far impallidire anche un ventenne, per me il momento piú bello del concerto! Si passa a "Time" fino ad arrivare a "Welcome To The Machine" e finalmente Waters puó presentare i suoi ultimi gioielli da solista, "Déjà Vu", "The Last Refugee" e "Picture That", per quanto riguarda il primo tempo del concerto. Dopo la partecipazione dei ragazzi di Monaco ad "Antother Brick In The Wall", Waters li ringrazia e confessa di averli visti la prima volta solamente poche ore prima il pomeriggio.  Il secondo tempo inizia con le grandi scenografie , animali volanti e non volanti,  da Tramp a Berlusconi, frasi che fanno pensare e la Battersea Power Station come il centro dello spettacolo al di fuori del palco. Oltre i grossi brani classici dei Pink Floyd, brilla la bella e grintosa "Smell The Roses", ultimo brano presentato dal vivo, tratto da "Is This The Life We Really Want?". Non sono mancati interventi di Waters come sua reazione al sindaco di Monaco, e sicuramente molto emozionante, la sua bella dichiarazione di affetto verso i propri fans nel pubblico, lo abbiamo visto veramente emozionatissimo! Non uno spettacolo mastodontico come qualche anno fa ma un grande concerto, con un gruppo fatto di musicisti semplici ma affiatati, alcuni giá visti e rivisti come Jon Carin e l'immancabile Ian "sax" Ritchie  o visti per la prima volta come le belle coriste Lucius con il look alla Raffaella Carrá. Questo tour sará l'ultimo o uno degli ultimi ricordi del grande genio Roger Waters e posso affermare senza pensarci sopra che, come sempre, é sempre una grossa soddisfazione vederlo dal vivo, e stavolta nettamente piú delle altre volte! Attendiamo il DVD live, tanto per tener lucidi i nostri ricordi e per chi non c'era. Si...questo é il Roger Waters che noi veramente vogliamo!
Giulia Di Nardo-Spies

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ROGER WATERS - IS THIS THE LIFE WE REALLY WANT?  - EDIZIONE VINILE VERDE
 
Una seconda edizione del formato in vinile di "Is This The Life We Really Want?" é stata recentemente pubblicata il 6 luglio 2018 dalla Sony/Columbia (19075865711 S1). Questa edizione, limitata, numerata ed in vinile verde, si puó immediatamente riconoscere grazie all'adesivo verde e nero che si trova  in alto a destra sulle copie sigillate. Lo stesso come la prima stampa in vinile nero, questa edizione limitata si presenta in doppio LP e con la medesima copertina gatefold. La particolare posizione della numerazione, che mostra ben sei cifre, e che troviamo stampata in colore argento su ogni copia, é un ulteriore elemento per riconoscere questa edizione in vinile verde nel caso in cui fosse andato perso l'adesivo, e la troviamo sulla copertina in basso a destra. Il numero delle sei cifre potrebbe far pensare che siano state stampate circa un milione di copie, fino al numero 999999! Un oggetto che non passa inosservato da tutti i collezionisti di vinile.
Giulia Di Nardo-Spies
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PINK FLOYD IN ITALIA

Dal 21 di luglio fino al 9 di settembre presso la Galleria Cavour a Padova è stata a llestita un’esposizione dedicata al periodo dal 1968 al 2018 dei Pink Floyd in Italia. “One Of These Days”, che è curata dall’associazione culturale Floydseum, è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) con i seguenti orari: al mattino dalle 10,00 alle 13,00 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 19.00, ingresso gratuito. Un consiglio andate a visitare questa bellissima mostra, ne vale la pena! Nel prossimo aggiornamento del nostro sito vi faremo un dettagliato resoconto dell’esposizione.

Luciano Cassulo

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UN FUMETTO DEDICATO AL PAZZO DIAMANTE

Verso la metà del mese di maggio è stato pubblicato dalla casa editrice NPE un bellissimo libro a fumetti il quale racconta la storia di Syd Barrett dalla fondazione dei Pink Floyd sino alla sua veloce apparizione avvenuta presso gli studi di Abbey Road durante il mixaggio dell’Lp Wish You Were Here. Il libro, con tutte le tavole dei fumetti in B/N, è stato disegnato da Matteo Regattin con Simone Perazzone. La prefazione è stata scritta dall’amico Nino Gatti, mentre l’introduzione è stata curata da David Hine (sceneggiatore di fumetti inglese). Che dire… bellissimo lavoro svolto dagli autori narrando in maniera fumettistica il grande personaggio di Syd Barrett. Un libro che ogni fan del gruppo dovrebbe avere nello scaffale della libreria. Il volume è stato messo in vendita al prezzo di euro 19,90… acquistaelo ve lo consiglio con il cuore!
Luciano Cassulo

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ALTRI VINILI PUBBLICATI...

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

FLAMING / VEGETABLE MAN

AUDREY RECORDS

AR 45-02

Bianco Marmorizzato

Sette Pollici Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata.

SYD BARRETT... AND OTHER STORIES

AUDREY RECORDS

LP AR 026

Rosa

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 200 Copie.

STAR ARE SCREAMING

Non Conosciuta

CRO 01 A/B

Verde

Edizione Limitata In 430 Copie Non Numerate E Pubblicato Nel 2018.

BOSTON MUSIC HALL 14 MARCH 1973

Non Conosciuta

BOS 9731 A/B/C/D/E/F

Bianco

Pubblicato Nel 2018 In 150 Copie Non Numerate E Contiene Un Poster.

BEGINNING

Non Conosciuta

BOS 9731 A/B

Rosso Chiaro

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 150 Copie Primo Disco Del Triplo In Singoli Lp BEGINNING MEDDLE END E Contiene La Stessa Registrazione Di Boston Music Hall 14 March 1973.

MEDDLE

Non Conosciuta

BOS 9732 C/D

Rosso Chiaro

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 150 Copie Secondo Disco Del Triplo In Singoli Lp BEGINNING MEDDLE END E Contiene La Stessa Registrazione Di Boston Music Hall 14 March 1973.

END

Non Conosciuta

BOS 9733 E/F

Rosso Chiaro

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 150 Copie Terzo Disco Del Triplo In Singoli Lp BEGINNING MEDDLE END E Contiene La Stessa Registrazione Di Boston Music Hall 14 March 1973.

LIVE IN POMPEII

Non Conosciuta

AK01 A/B/C/D

Rosso

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 100 Copie Non Numerate. Edito In Tre Diverse Edizioni Di Diverso Colore Del Vinile.

BBC 1967

NO KIDDING

NK20181

Splatter Giallo/Rosso/Blue

Edizione Pubblicata Nel 2018 In Serie Limitata Non Numerata.

VENUS HOUSE

BROKEN RECORDS

PF 2 A/B

Bianco

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 250 Copie Non Numerate. Edito In Diverse Edizioni Di Diverso Colore Del Vinile.

Luciano Cassulo
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The Wall , Roger Waters a Berlino 28 anni fa

https://www.rockol.it/news-693531/roger-waters-the-wall-live-berlin-1990-anniversario-concerto?refresh_ce

https://www.webmagazine24.it/pink-floyd-the-wall-live-in-berlin-28-anni-fa-il-grande-concerto/


50 anni di Pink Floyd in Italia in mostra a Padova

https://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/cinquant-anni-di-storia-dei-pink-floyd-in-italia-la-mostra-a-padova/98375/98841

https://sentireascoltare.com/news/pink-floyd-padova-mostra-loro-concerti-italia-1968/

https://www.rockol.it/news-693456/pink-floyd-sabato-21-luglio-mostra-padova

https://eventi.gelocal.it/mattinopadova/archive/pink-floyd-in-italia/appointments/visita-guidata-in-galleria-cavour-a-padova;jsessionid=8F19953AAA076042AFF86A9DF4C02E31


Migranti? No i Pink Floyd a Venezia

https://video.gelocal.it/messaggeroveneto/divertimento/la-bufala-migranti-pronti-a-partire-dalla-libia-ma-e-la-foto-del-concerto-dei-pink-floyd-a-venezia/98614/99651

http://siciliainformazioni.com/redazione/854510/le-bufale-razziste-imperversano-diamoci-un-taglio


Roger Waters Circo Massimo Roma

http://www.laragnatelanews.it/intrattenimento/39431/39431.html

http://www.rockon.it/reportage-live/roger-waters-reportage-e-scaletta-del-concerto-al-rock-in-roma-2018/

https://video.corriere.it/roger-waters-roma-voce-fan-accorsi-tutta-italia-circo-massimo/4c227bde-877a-11e8-bfdc-8bbc13b64da8

http://www.romatoday.it/attualita/roger-waters-concerto-roma-14-luglio-2018-notizie.html


Roger Waters a Lucca

http://www.luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/item/122702-roger-waters-in-concerto-sotto-le-mura-di-lucca-via-allo-show-all-ex-campo-balilla.html

https://corrierefiorentino.corriere.it/foto-gallery/toscana/18_luglio_12/roger-waters-contro-tuttishow-lucca-dell-ex-pink-floyd-c1fb183a-85a3-11e8-9660-e121bce171e7.shtml

https://corrierefiorentino.corriere.it/foto-gallery/toscana/18_luglio_12/roger-waters-contro-tuttishow-lucca-dell-ex-pink-floyd-c1fb183a-85a3-11e8-9660-e121bce171e7.shtml

https://www.rockol.it/news-693194/roger-waters-lucca-scaletta-recensione-video


Una nuova versione di Animals in 5.1?

https://www.rockol.it/news-692929/pink-floyd-roger-waters-ha-lavorato-a-nuova-versione-animals


Richard Wright il volto oscuro dei Pink Floyd

https://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/musica/richard_wright_volto_oscuro_pink_floyd-3828153.html


Nick Mason Unattended Luggage

https://www.rockol.it/news-691877/nick-mason-pink-floyd-cofanetto-album-solisti-31-agosto-2018

https://ilmanifesto.it/il-bagagli-incustodito-di-nick-mason/

https://endofacentury.it/2018/06/18/nick-mason-pink-flyd-pubblica-31-agosto-cofanetto-con-tre-album-da-solista/

https://www.rockol.it/news-691941/nick-mason-unattended-luggage-saucerful-pink-floyd-intervista


Machan Taylor con i Pink's One a Marina di Modica

https://www.ragusanews.com/2018/07/30/appuntamenti/corista-pink-floyd-marina-modica/90934

http://www.ragusaoggi.it/la-corista-dei-pink-floyd-si-esibira-a-marina-di-modica-insieme-ai-pinks-one-tribute-show/

A cura di Fabrizio Taricco





  US AND THEM  / n. 101 / 30 aprile 2018_

REDAZIONALE

Benvenuti  sul nostro sito, amici lontani e vicini! Questa volta molti di voi  che ci seguono avranno giá visto almeno una data dell'US + THEM tour di ROGER WATERS, altri, come me, attendono ancora...Questo aprile é stato molto di piacevoli eventi, tre in particolare: la mostra This Mortal Remains a Roma aperta giá da gennaio, Roger Waters in Italia e il consueto appuntamento del Record Store Day. Questa volta, il 21 aprile, il Record Store Day  ci ha regalato non solo una ristampa in vinile dei Pink Floyd ma anche quella tutta italiana degli Effervescents Elephants che dopo piú di 30 anni ripropongono il loro album di esordio "Something To Say"! Un grosso ringraziamento va ai nostri amici che ci seguono anche su Facebook e che con la loro partecipazione attiva lo rendono ancora piú interessante.
Giulia Di Nardo-Spies
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MACRO, ROMA  THEIR MORTAL REMAINS

Dopo aver visitato al Victoria And Albert Museum a Londra la mostra dedicata ai cinquant'anni dei Pink Floyd, nel mese di aprile sono partito alla volta del Macro, il museo d’arte contemporanea di Roma, per vedere Their Mortal Remains, la mostra in versione italiana. Premetto che dopo aver visto quella londinese viene naturale fare dei paragoni, ed in effetti delle piccole, o grandi, differenze saltano immediatamente agli occhi. Anche se l’allestimento è stato fatto in pompa magna ho notato che l’ordine cronologico all’inizio della mostra è un poco confuso, ti trovi a vedere vetrine dedicate agli anni sessanta e alle tue spalle sono riportati dischi e avvenimenti degli anni settanta, onestamente ti trovi ad andare avanti e indietro nel tempo, o per meglio dire nel corridoio. In una unica stanza hanno radunato The Wall, Animals e The Final Cut ammassando il vario materiale. Forse concordo con la scelta dei filmati proiettati nella sala al termine della mostra. Hanno tolto il video di High Hopes, che davvero ci azzeccava poco (o nulla) con la storia della band come l’ideatore inizialmente aveva partorito in quella di Londra. Meglio così: Arnold Layne e Comfortably Numb dal live 8… più corretta la cronologia: inizio e fine di una longeva carriera.Essendoci poca gente ho visionato con parecchia calma e questa volta con tutte le descrizioni in italiano e i filmati sottotitolati sono riuscito ad assaporare meglio il tutto, cosa che a Londra avevo gustato un po’ meno per via del mio scarso inglese. Un’altra cosa che mi ha fatto un immenso piacere che qui al Macro hanno dedicato un piccolo spazio a Syd Barrett, particolare che a Londra avevano un po’ accantonato. Beh, che volete che vi dico… è stata commovente e bella questa full immersion italiana dedicata al gruppo più carismatico della storia del rock.
Luciano Cassulo 

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ROMA 04/04/2018

Dopo nemmeno un anno passato dalla visita a Londra della Pink Floyd Exibithion eccomi giunto nella capitale per la tappa italiana di questa mostra itinerante.
Ciò che mi colpisce subito è il posto dove si trova il MACRO e scattano i paragoni improponibili con il prestigioso V&A museum, due location molto diverse.
Essendo di mercoledì pomeriggio non ho trovato tanta gente (ma da quello che ho letto l'affluenza è stata molto minore rispetto a Londra) e quindi ho avuto piena libertà di vedermi tutto con la dovuta calma. Ovviamente delle differenze da Londra ci sono state ma sicuramente non era meno interessante, anzi qui tutte le informazioni erano anche in italiano e quindi più fruibili da chi non ha dimestichezza con la lingua inglese. Anche per il discorso dei video è stato molto interessante seguire le interviste inedite sottotitolate. E per finire mi sono catapultato nello Shop del museo per aggiungere nuovi tesori alla mia collezione. Renzo Drebertelli    

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18 APRILE...US + THEM TOUR, MILANO

Ed eccoci finalmente arrivati al grande evento per noi fan in questo 2018. Il Forum di Assago era gremito all’inverosimile (20 mila persone a serata) e alle 21,30 ecco salire sul palco, acclamato dal pubblico presente, Sir Roger Waters accompagnato dalla band. Bellissima la scenografia proposta per l’esecuzione dei brani in scaletta, che dire questo è sempre stato un marchio di fabbrica che ha sempre contraddistinto sia la band, prima, sia i vari spettacoli di Waters e Gilmour, dopo. Waters l’ho visto invecchiato, un po’ stanco e ingobbito e molto più politicizzato del solito (questa non è una polemica, rispetto il suo pensiero). D’altronde gli anni ci sono, non possiamo negare l’evidenza! Ma come si suol dire ha fatto la parte del leone! Mi è apparso commosso nei saluti finali mentre ringraziava il pubblico in visibilio che gli dedicava la standing ovation. Ho notato che musicalmente gli arrangiamenti dei brani proposti sono molto più raffinati  con diverse e leggere mescolanze musicali che spaziano dal jazz al rock più virtuoso. Però, lo so e qui mi farò dei nemici, ci sono i seguenti musicisti che mi hanno lasciato “piacevolmente insensibile”: Jonathan Wilson che con la voce scimmiottava quella di Gilmour ma in maniera molto sdolcinata e non adatta ai brani che ha eseguito, molto bravo come chitarrista. Joey Warner, alla batteria, un po’ troppo “delicato” nel percuotere le pelli dello strumento. Dave Kilminster, tecnicamente preparato, ma non è in grado di trasmettere lo spirito giusto negli assoli e usa un suono della chitarra leggermente sporco, non del tutto limpido, come dovrebbe essere nella realtà. Un plauso va alle Lucius, grande presenza scenica e buona esecuzione di The Great Gig In The Sky. Per gli altri musicisti… davvero bravi. Non lo ho mai fatto nelle mie misere recensioni, ma questa volta voglio riportare l’intera scaletta della serata e di dare ai vari brani un voto che va da 5, scarso, a 10 buono. Spero che questo mio piccolo gioco non venga preso seriamente da qualcuno per mandarmi al patibolo… Grazie!
Speak to Me / Breathe - voto 9,5 - One of These Days - voto 10 - Time / Breathe (Reprise) - voto 9 - The Great Gig in the Sky - voto 9,5 /Welcome to the Machine - voto 10 / Déjà Vu - voto 7,5 / The Last Refugee - voto 8 / Picture That - voto 7 / Wish You Were Here - voto 9 /The Happiest Days of Our Lives - voto 9,5 / Another Brick in the Wall, Part 2 / Another Brick in the Wall, Part 3 - voto 10/ -Dogs - voto 10Pigs (Three Different Ones) - voto 10 /  Money - voto 8,5 / Us and Them - voto 8,5 / Smell the Roses -voto 8 / Brain Damage - voto 10 / Eclipse - voto 10 / Mother - voto 9 / Comfortably Numb - voto 8,5Insomma a parte la mia pignoleria musicale, posso affermare che è stato un grandissimo spettacolo e che se avessi la possibilità lo rivedrei molto ben volentieri per altre mille volte. Un’ ultima nota: se questo fosse davvero l’ultimo tour di Waters posso serenamente dire che ha salutato il suo pubblico in maniera davvero eccezionale lasciando in noi tutti un bellissimo e commosso ricordo.
Luciano Cassulo

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THE PIPER AT THE GATES OF RSD - RECORD STORE DAY  2018

Sabato 21 aprile abbiamo celebrato l'undicesima edizione del RECORD STORE DAY, ormai appuntamento essenziale per gli accaniti collezionisti di vinile e gli amanti della buona musica. Una giornata che sempre piú persone seguono e che segna anche questa volta il record di presenze nei negozi di dischi che  aderiscono alla iniziativa. La lista delle pubblicazioni esclusive era stata giá pubblicata il 6 marzo scorso, ed ognuno di noi ha avuto tempo per organizzarsi, scegliere alcuni titoli da acquistare ma anche per poter prenotare dal negoziante di fiducia senza correre il rischio di rimanere senza il vinile ricercato. A differenza della decima edizione, questa volta il Record Store Day ha pubblicato in esclusiva un solo LP destinato ai fans dei Pink Floyd e, come ben sapete, si tratta del favoloso primo album "The Piper At The Gates Of Dawn"! Il disco é stato "impacchettato" con una  sovraccopertina davvero speciale, riportando come motivo principale la sagoma del retrocover originale questa volta mettendola in risalto con il colore oro. Questa particolare confezione, creata dai soliti Powell e Curzon, contiene all'interno, oltre il disco, anche un poster del gruppo. "The Piper At The Gates Of Dawn" (PFRLP26/ 0190295690199), vinile 180 grammi, é stato rimasterizzato, dalle registrazioni originali mono del 1967, da James Guthrie, John Plante e Bernie Grundman. Assolutamente un vero diamante per collezionisti.
Giulia Di Nardo-Spies
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THE EFFERVESCENT ELEPHANTS -  SOMETHING TO SAY
Il 21 Aprile presso Rubber Soul di Torino, è stata presentata la ristampa di Something To Say, primo LP del 1987 degli Effervescent Elephants. Il disco viene presentato in vinile rosso, è possibile acquistare la versione con allegato un poster e la riedizione su cassetta di Radio Muezzin (primo EP della band); tutto in edizione numerata e limitata a 500 copie. Presenti all'evento Lodovico Ellena e Sergio Monti, i fondatori degli Effervescent Elephants, i quali hanno illustrato la storia iniziale del gruppo, le sensazioni e il successo del periodo; Ellena e Monti ricordano di quando ricevevano telefonate da organizzatori che li richiedevano in tutta Italia. Dopo varie vicissitudini il gruppo psichedelico vercellese si scioglie, ora rimangono le speranze di rivederli al lavoro e anche se non c'è alcuna reunion in vista, le speranze non mancano.Per informazioni Rubber Soul, Via Valentino Carrera, 52 10146 Torino (TO) Tel. 011714230.
Fabrizio Taricco

Eff-Ele-101.jpg Lodovico Ellena con Fabrizio Taricco

Eff-Eleph101.jpgSergio Monti (al centro) e Lodovico Ellena



UN NUOVO LIBRO

Outside The Wall è il titolo di un nuovo libro composto da 100 pagine con foto a colori e pubblicato con il seguente numero di catalogo: 2017FSM002. Questo manoscritto, auto prodotto dall'Associazione Culturale Floydseum, ripercorre le emozioni del mese di luglio 2013 quando organizzarono l'esposizione dedicata all’opera The Wall tenutasi a Padova in occasione del concerto di Waters. Tra le pagine vengono proposte foto di materiale rarissimo oltre ad imperdibili interviste a Roger Waters, Gerald Scarfe e David Appleby. Inoltre possiamo leggere le recensioni delle esibizioni live di The Wall (dal 1980 al 2013) show che sono entrati nella storia del rock! Oltre a tutto questo contiene un commovente ricordo dell’amico, e grande fan dei Pink Floyd, Gian Luigi che ci ha lasciati nel 2016. Per chi fosse interessato all’acquisto lo può fare tramite questo indirizzo internet: www.floydseum.org . Un consiglio: acquistatelo perché è davvero bello ed interessante!
Luciano Cassulo

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ALTRE TRISTI NOTIZIE

In questo inizio anno altri due lutti hanno colpito la grande famiglia dei Pink Floyd. Il 13 marzo improvvisamente si è spenta all’età di 57 anni Claudia Fontaine. La cantante aveva partecipato come corista durante il The Division Bell Tour del 1994 e la possiamo anche ammirare nelle splendide immagini contenute nel doppio dvd Pulse (1995). Inoltre aveva fatto parte tra le coriste che avevano accompagnato David Gilmour nel dvd David Gilmour in Concert (2002). Il 14 marzo si è spento all’età di 76 anni Stephen Hawking, il famoso cosmologo britannico, che aveva prestato la sua voce computerizzata nei brani Keep Talking, contenuto in The Division Bell (1994), e nel quattordicesimo brano intitolato Talkin’ Hawkin’ contenuto nell’lp The Endless River (2014). Luciano Cassulo

FOTOA1_101.jpg   Claudia Fontaine                       FOTOA2_101.jpg  Stephen Hawking  


ALTRI VINILI PUBBLICATI

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

BEYOND THE GATES OF DAWN

VERNE

VER 57

Nero

Pubblicato Nel 2017.

GERMIN/ATION THE EARLY YEARS 1968

BROKEN RECORDS

PF 2 A/B

Verde

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 300 Copie.

GERMIN/ATION THE EARLY YEARS 1968

BROKEN RECORDS

PF 2 A/B

Giallo

Pubblicato Nel 2018 Copertina Differente In Edizione Limitata In 300 Copie.

LIVE IN SWEDEN

BROKEN RECORDS

PF 1 A/B

Bianco

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 300 Copie.

AT THE "GOLDEN CIRCLE"

BROKEN RECORDS

PF 1 A/B

Verde

Pubblicato Nel 2018 Riporta La Stessa Scaletta Del Live In Sweden In Edizione Limitata In 300 Copie.

BRITISH TOUR

OPEN MIND RECORDS

MIND 1001

Nero

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 500 Copie Non Numerate.

LE COTE OBSCUR DE LA LUNE

CASINO RECORDS

LA LUNE A/B/C/D

Trasparente

Pubblicato Nel 2018 In Edizione Limitata In 400 Copie Contiene Riproduzione Del Poster Del Concerto.

PINK FLOYD 1965                                        THEIR FIRST RECORDING

PARLOPHONE

0825646018611

1 Rosso                   1 Giallo

Doppio Sette Pollici Edizione Bootleg In 90 Copie E Copertina A Colori.

PINK FLOYD 1965                                        THEIR FIRST RECORDING

PARLOPHONE

0825646018611

1 Rosso                    1 Giallo

Doppio Sette Pollici Edizione Bootleg Promozionale In 10 Copie E Copertina In B/N.

Luciano Cassulo
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Pink Floyd Their Mortal Remains

https://www.2duerighe.com/uncategorized/99025-the-pink-floyd-exhibition-their-mortal-remains.html

 

Bryan Chambers
http://www.ondamusicale.it/index.php/musica/13351-bryan-chambers-cantare-insieme-a-david-gilmour-a-pompei-e-stato-meraviglioso

 

Ristampa di Relics e Pulse

http://www.rockol.it/news-688480/pink-floyd-arrivo-ristampa-vinile-relics-tracklist?refresh_ce

 http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/pink-floyd-pulse-verra-ristampato-in-vinile/2018-03-23/

 http://www.rockol.it/news-688313/pink-floyd-a-maggio-ristampa-pulse-vinile-tracklist

 http://www.ondamusicale.it/index.php/musica/13478-pink-floyd-la-band-annuncia-la-ristampa-di-pulse

 

Record Store Day 2018

https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2018/04/il-record-store-day-la-rivincita-del-vinile-002520113.html

 http://www.lastampa.it/2018/04/21/spettacoli/il-vinile-protagonista-assoluto-nella-festa-dei-negozi-di-dischi-q9UnenAjAq8IFsw888IuRP/pagina.html

 https://tg24.sky.it/intrattenimento/2018/04/21/record-store-day-musica-vinile.html

 https://www.wired.it/economia/business/2018/04/20/vinile-italia/

 

La piccola isola sul Tamigi

https://www.darlin.it/cultura-pop/la-piccola-isola-sul-tamigi-volta-ospitava-rolling-stones-david-bowie-la-piu-grande-comune-hippie-del-regno-unito/

 

Stephen Hawking

http://www.rockol.it/news-687811/stephen-hawking-morte-pink-floyd-radiohead-yes-rod-stewart-david-bowie

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/hawking-lastrofisico-che-studi-luniverso-1504955.html

http://www.corriere.it/scienze/cards/stephen-hawking-stelle-pink-floyd-6-aspetti-poco-conosciuti-sua-vita/famiglia_principale.shtml

 https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2018/03/stephen-hawking-e-i-pink-floyd-un-binomio-inaspettato-002404599.html

 https://www.mondofox.it/2018/03/20/stephen-hawking-frasi/

 http://genova.repubblica.it/cronaca/2018/03/19/news/su_la_testa_guardiamo_le_stelle-191632043/

 https://ecointernazionale.com/2018/03/24/quel-giorno-in-cui-stephen-albert-e-il-pi-greco-hanno-messo-a-posto-luniverso/

 

Beyerdynamic le cuffie usate dai Pink Floyd

https://smarthome.hwupgrade.it/articoli/audio-video/5141/beyerdynamic-dt-240-pro-cuffie-monitor-portatili-economiche-ma-professionali_index.html

 

Roger Waters Supremacy

https://endofacentury.it/2018/03/14/roger-waters-ascolta-la-nuova-canzone-supremacy-insieme-al-trio-joubran-video/

 

The Division Bell

http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/the-division-bell-e-i-sogni-di-david-gilmour/2018-03-28/#Part1

 

Intervista a Roger Waters

https://www.vh1.it/video/roger-waters-pink-floyd-intervista-vh1/

 

I 45 anni di Dark Side Of The Moon
https://video.leggo.it/spettacoli/the_dark_side_of_the_moon_pink_floyd_45_anni_video_16_marzo_2018-3611006.html

 https://www.funweek.it/musica/the-dark-side-of-the-moon-45-anni-dellalbum-migliore-tutti-tempi/

 

La Ferrari di Nick Mason al concorso d'eleganza

https://www.infomotori.com/auto/al-concorso-deleganza-la-ferrari-250-gto-del-batterista-dei-pink-floyd_174336/

 

Partito da Barcellona il tour europeo di Roger Warers

http://www.rockol.it/news-689415/roger-waters-tour-milano-bologna-2018-scaletta-biglietti

 https://endofacentury.it/2018/04/14/roger-waters-e-partito-da-barcellona-il-nuovo-us-and-them-tour-scaletta/

 http://www.metronews.it/18/04/16/con-usthem-%C3%A8-roger-waters-show.html

https://tg24.sky.it/intrattenimento/2018/04/16/concerto-roger-waters-italia-2018.html

 

Roger Waters denuncia i falsi caschi bianchi in Siria

http://www.cagliaripad.it/305783/siria-roger-waters-denuncia-caschi-bianchi-fake-non-credete-alla

-propaganda-incoraggia-nostri-governi-bombardare-la-siria

https://comedonchisciotte.org/email-rivelano-che-i-caschi-bianchi-hanno-cercato-di-fare-pressione-su-roger-waters-dopo-la-sue-denuncia/

https://www.newsly.it/pink-floyd-roger-waters-denuncia-i-fake-caschi-bianchi-in-siria/

 

Festa al Piper club di Roma per l'anniversario del concerto dei Pink Floyd

http://www.spettakolo.it/2018/04/13/piper-club-di-roma-concerti-pink-floyd/

https://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/eventi/cinquanta_anni_fa_i_pink_floyd_al_piper_un_concerto_e_una

_mostra_per_ricordare_l_evento-3667471.html

http://www.newtuscia.it/2018/04/12/piper-club-festeggia-50-anni-dei-pink-floyd/

 

Roger Waters in Italia

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/04/22/news/waters-194507700/

https://www.radiofreccia.it/notizie/articoli/roger-waters-pink-floyd-us-them-tour-forum-milan-live-report/

http://www.rockon.it/reportage-live/roger-waters-guarda-le-foto-e-scopri-la-scaletta-del-concerto-di-bologna/

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/roger-waters-concerto-1.3869325

http://www.rockon.it/reportage-live/roger-waters-leggi-il-reportage-scopri-la-scaletta-e-guarda-le-foto-del-concerto-di-milano/

 http://www.lastampa.it/2018/04/19/spettacoli/roger-waters-rabbia-intatta-e-classici-dei-pink-floyd-

cA59xLjQh1eqwuz38wzOsN/premium.html

 https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cosa%20fare/roger-waters-1.3860506

https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cultura-spettacoli/18_aprile_23/roger-waters-bologna-cieli-rossi-

suono-pulito-ricordi-7507f486-46fa-11e8-9bbf-3ca35e22e765.shtml

http://www.turismo.it/cultura/articolo/art/il-roger-waters-us-them-tourr-sbarca-a-bologna-id-17272/

 

Polly Samson

http://www.ondamusicale.it/index.php/oggi-in-primo-piano/13830-polly-samson-non-solo-moglie-di-david-gilmour-ma-molto-di-piu

 

Alla Corrida di Carlo Conti, Cosima Mastronardi canta The Great Gig In The Sky:

https://www.ascoltitv.it/117912/la-corrida-cosima-mastronardi-canta-the-great-gig-in-the-sky-dei-pink-floyd-video/

 http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2018/4/28/La-Corrida-2018-Carlo-Conti-vincitore-

Angelo-Zecchino-Pagelle-Angelo-Toto-Cotugno-del-sud-terza-puntata-/818497/

 https://www.maridacaterini.it/intrattenimento/88677-la-corrida-diretta-della-terza-puntata.html

 

Nick Mason Saucerful Of Secrets

http://www.thesaucerfulofsecrets.com/

 https://sentireascoltare.com/news/nick-mason-fondato-cover-band-pink-floyd/

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/246857/pink-floyd-nick-mason-in-tour-con-la-sua-nuova-band-i-

saucerful-of-secrets-tutti-i-dettagli.html

A cura di Fabrizio Taricco




   US AND THEM / n. 100 / 31 gennaio 2018__


REDAZIONALE

Questo nuovo anno a noi di Us And Them ci porta due validi motivi per festeggiare due grandi traguardi. Nel lontano mese di maggio del 1993, quando iniziai a fotocopiare il primo numero della fanzine, non avrei minimamente immaginato di festeggiare:

·         I 25 anni di vita della fanzine (ormai siamo dei veterani!)

·         Il numero 100 della pubblicazione della nostra e vostra fanzine.

Sono molto sincero: immaginavo di chiudere subito dopo il quarto numero… per fortuna mi sono sbagliato!! Logicamente non sarei riuscito a fare tutto questo senza l’aiuto di valide persone e grandi amici che hanno creduto nella mia idea, ma soprattutto nella mia passione. Ringrazio di vero cuore Giulia, Renzo e Fabrizio che, oltre a sopportare pazientemente le mie pazzie, collaborano attivamente nel realizzare tutto questo. Un ringraziamento va anche alle persone che si sono avvicendate in redazione in questi 25 anni, le quali hanno sempre portato valide idee ed argomentazioni atte nel migliorare il nostro operato. Un altro e sentito ringraziamento va a tutti voi che ci seguite sia sulla pagina ufficiale di Facebook, sia attraverso il nostro sito web. La mia speranza è quella di continuare armato dell’unica arma che io, e noi, conosciamo: la nostra grande e pura passione e la nostra umiltà nello svolgere il nostro hobby con amore e, passatemi il termine, con professionalità.

Luciano Cassulo

I NOSTRI PRIMI 100....NUMERI


Siamo approdati nel 2018 e la nostra fanzine si appresta a raggiungere due traguardi importanti: innanzitutto il nostro sito (che sostituisce i vecchi numeri cartacei) è arrivato al numero 100 e inoltre quest'anno celebriamo i 25 anni di attività, insomma abbiamo da festeggiare e speriamo di poter realizzare qualche progetto in modo da poter condividere con i nostri followers questi importanti traguardi. In redazione andiamo tutti orgogliosi di questo numero 100, perchè quando si raggiungono certi obiettivi ci si guarda indietro e si tirano le somme del lavoro fatto in passato. Il mio primo pensiero/ricordo va al nostro ultimo numero cartaceo che, guarda al caso, era il 50. La forte emozione di chiudere un capitolo di US AND THEM proprio nel luglio 2005 quando il mondo fu travolto dall'onda della reunion del Live8 e la nostra ultima copertina della fanzine riportava la foto di quell'abbraccio che ha commosso tantissime persone e che, in un certo senso, ha chiuso la carriera del gruppo originale. Da allora sono successe ancora tante cose, anzi negli ultimi anni c'è stata un'accelerazione di avvenimenti che ci ha ridato vigore e ci ha addirittura spinto ad organizzare nuove iniziative come mostre, presentazioni, dibattiti, celebrazioni e quant'altro.
Ringrazio tutti gli amici collaboratori: Luciano, che è il vero motore e tiene viva la nostra passione, Giulia instancabile nel suo lavoro e nella sua passione e Fabrizio il cui entusiasmo ci accompagna in ogni iniziativa. Ci sono anche altri amici che nel corso degli anni hanno incrociato le nostre strade e che non cito i nomi per paura di dimenticare qualcuno, ma tutti hanno dato la loro preziosa collaborazione e ci hanno messo il cuore, se oggi siamo ancora qui è grazie anche al loro lavoro. Ora si guarda avanti abbiamo anche un compleanno da festeggiare e progetti da realizzare, quindi ci stiamo scaldando per questo nuovo anno denso di appuntamenti a cominciare dalla mostra di Roma fino alla calata in Italia di Waters, e non è detto che nel corso dei mesi si aggiungano altre novità.
STAY TUNED ON WWW.USANDTHEM.DE
Renzo Drebertelli

NUMERO 100!

Come fare a non parlare del numero 100! E' passato molto tempo dalla prima edizione, sono cambiati i formati: dal cartaceo in A4 al cartaceo in A5, per finire al digitale, segno dell'evoluzione della comunicazione. Sono cambiati i collaboratori, ma non è cambiato il nostro direttore Luciano: la sua grande passione continua a contagiarci e a spronarci ad andare avanti. Con queste poche righe voglio ringraziare in primis proprio lui, Luciano da Alessandria, insieme a Giulia e Renzo, miei grandi amici e collaboratori preziosi, che mi accompagnano in questo meraviglioso viaggio nel fantastico mondo dei Pink Floyd! 
Fabrizio Taricco

LONGEVI COME I PINK FLOYD!

È difficile per me, dopo aver letto le parole toccanti di Luciano, Renzo e Fabrizio,  poter aggiungere qualcosa di diverso! Solo un paio di osservazioni. Magari potrei  ricordare che siamo stati i primi in Italia (e tra i primissimi nel mondo) ad avere una website dedicata ai Pink Floyd. Non ho mai avuto difficoltá nel lungo percorso che ci ha portati al n.100 proprio grazie alla loro disponibilitá e presenza di grandi amici e straordinarie persone, nonostante ci siano tanti chilometri di distanza che ci separano. Stessa passione, stessa pazzia ma anche la stessa modestia che penso sia fondamentale nelle persone che si rispettino. Grazie di cuore Luciano, Renzo e Fabrizio, e ringrazio anche tutti coloro che ci hanno aiutati e che continuano a far sentire la loro presenza, dai fans piú accaniti a quelli meno accaniti, i musicisti, gli organizzatori, gli amici, senza mai dimenticare i nostri familiari per la loro enorme pazienza ! Ah, dimenticavo di ringraziare quelle cinque persone senza le quali Us And Them non potrebbe esistere.
Giulia Di Nardo-Spies



THEIR MORTAL REMAINS IN ROME 2018

Dopo l'incredibile successo dello scorso anno a Londra nel prestigioso V&A Museum l'esposizione dedicata ai Pink Floyd, come annunciato parecchio tempo fa, è diventata itinerante e come prima tappa è stata scelta proprio l'Italia, e più precisamente Roma al museo MACRO. Dopo il flop di tre anni fa alla fabbrica del vapore a Milano, i fan italiani, e non solo, potranno rifarsi gli occhi sulla prima e ufficiale esposizione dedicata alla band, curata personalmente da Nick Mason e allestita da Audrey “Po” Powell, storico collaboratore e socio di Thorgerson. Martedì 16 gennaio si è tenuta una conferenza stampa con 2 ospiti d'onore: Nick Mason e Roger Waters, anche se, quest'ultimo pare che avesse più interesse a promuovere il suo immnente tour italiano piuttosto che alla mostra, ma si sa che lui non fa più parte di questa band da ormai 30 anni! Venerdì 19 gennaio si sono aperti i battenti per un viaggio che inizia dalla psichedelia dei tardi anni '60 e arriva fino ad oggi, ripercorrendo le tappe e la storia dei Pink Floyd attraverso documenti, fotografie, strumenti, parti di scenografie, vestiti e quant'altro si possa immaginare. Per chi, come il sottoscritto, ha avuto il piacere di andare a Londra, non posso che consigliare caldamente questo viaggio unico e irripetibile.  Le audioguide che vengono fornite all'ingresso aiutano a immergersi in un atmosfera magica di suoni e vibrazioni, il percorso riserva molte sorprese in quanto gli oggetti sono esposti a 360°, quindi non è come andare a vedere una mostra di quadri sulle pareti, ma ogni sala e ogni corridoio riservano delle interessanti sorprese che non potranno fare altro che stupirvi e affascinarvi. Cogliete l'occasione di fare un giro ne vale veramente la pena, per un'approfondita visita occorrono almeno un paio d'ore e l'ultima sala riserva una proiezione in grande stile con un audio strepitoso di Comfortably Numb tratta dal Live8 più altre sorprese. 
Renzo Drebertelli

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PINK FLOYD  - LONDON 1966/1967 , 50° ANNIVERSARIO

La pubblicazione di questa ennesima stampa del film documentario di Peter Whitehead "Tonite Lets All Make Love In London" é uscita solo pochi mesi dopo  il Record Store Day di aprile del 2017, giornata che ci aveva presentato lo stesso titolo in vinile versione picture disc, ma non é tutto... Questa recente pubblicazione della Kscope (KSCOPE526), chiamata da alcuni collezionisti "il box",  vuole  celebrare i 50 anni della "swinging London" degli anni Sessanta e la "Sommer Of Love" con uno dei gruppi protagonisti, i Pink Floyd. La confezione deluxe, il cui design si avvicina molto piú a un libro che a uno scatolo,  contiene un inserto di 36 pagine, un CD, un DVD e un 10" in vinile arancio neon ma che, almeno da quello che posso constatare io, si potrebbe definire un colore tendente un pochino verso una gradazione del rosa (vista la sua trasparenza) e non un vinile matto come appare sulle foto disponibili su riviste e in rete. Il 10" contiene sul primo lato "Interstellar Overdrive" (durata 16.46), sull'altro "Nick's Boogie" (11.50), gli stessi due titoli sono contenuti dal CD. IL DVD, della durata di circa un'ora, contiene, oltre ai due brani dei Pink Floyd, interviste a Mick Jagger, Micheal Caine, David Hockney e Julie Christie intervallate da immagini della Londra di quel periodo e filmati estratti dal famoso evento "14 Hour Technicolour Dream". Oltre la particolare estetica del 10", apprezzo con piacere  il contenuto del libro scritto da Mike Stax che ritengo a dir poco altamente interessante.
Giulia Di Nardo-Spies
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TONITE LETS ALL MAKE LOVE IN LONDON -  L' ALBUM ORIGINALE

Stesso regista, Peter Whitehead, con il suo primo film commerciale, stesso periodo della precedente recensione per la ristampa del 2017 dell'album originale del 1968 "Tonite Lets All Make Love In London". La prima stampa di questa colonna sonora del film veniva pubblicata dalla Instant (INLP 002), la sub-label della Immediate Records di Andrew Loog Oldham, e contiene, volendo isolare al nostro gruppo, le prime registrazioni in studio dei Pink Floyd  con Syd Barrett. La copertina di questa ristampa, pubblicata su Immediate Records / BMG, é la stessa di quella originale. Anche le labels sono alquanto simili ma la disposizione dei titoli su quelle nuove é molto piú dettagliata. Naturalmente la grossa differenza la fa il vinile rosa offerto della ristampa che per altro contiene anche un inserto. La colonna sonora é stata restaurata, remasterizzata e contiene, oltre Interstellar Overdrive, suddivisa in piú parti, brani di altri artisti quali Chris Farlowe, Small Faces, Vashti Bunyan, Twice As Much ,The Marquis of Kensington, intervallati da diversi frammenti di interviste (Mick Jagger, Michael Caine, Andrew Loog Oldham, David Hockney, Allen Ginsberg,  ecc.). La ristampa é disponibile su CD , download, e vinile rosa qualitá 180g stampato solamente in 1000 copie.
Giulia Di Nardo-Spies

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PINK FLOYD IN NEDERLAND - CHARLES BETERAMS
 
Un libro che, senza voler esagerare, sará ricordato tra tutti quelli dedicati ai Pink Floyd é "PINK FLOYD IN NEDERLAND", pubblicato a novembre 2017 (Permafrost Publishers) e scritto da Charles Beterams. Questo straordinario volume é la versione attuale e ampliata del libro pubblicato nel 2007 "Pink Floyd in the Polder", scritto dallo stesso Beterams e da Robert Haagsma. "Pink Floyd in Nederland" é la storia di 50 anni di concerti tenuti dai Pi nk Floyd nei Paesi Bassi, dal 1967 al 2017. Si parte con la storia dei primi concerti, come quelli nei leggendari locali di Amsterdam quali il Paradiso e il Fantasio o quelli in sale da concerto come il Concertgebouw di Vlissingen fino allo storico momento del Festival a Rotterdam nel lontano giugno del 1970. Il racconto mette in evidenza l'importanza dell'Olanda durante i primi anni del gruppo, dato dimostrato sia dalle numerose date dei tour spettanti a questo stato alquanto piccolo (oltre che Amsterdam, cito solo Vlissingen, Bussum, Groningen, Maastricht....) sia dal materiale pubblicato nel box dei Pink Floyd "The Early Years". Un paragone veloce possiamo farlo con l'Italia per constatare il rapporto molto piú stretto che aveva il gruppo con i Paesi Bassi negli anni Sessanta. Dopo il successo degli anni Settanta, i Pink Floyd suonarono sporadicamente in Olanda, fatta eccezione il tour che fecero per promuovere Animals nel 1977. La storia prosegue naturalmente includendo anche i concerti di Waters e Gilmour fino al 2017. Tra tutti i dettagli e le curiositá, mi sorprende vedere anche una bella foto con Waters e i reali olandesi Willem-Alexander e Maxima scattata in una pausa del concerto dell'8 aprile 2011. Un libro che, nonostante abbia per molti il solo e unico limite di essere stato scritto in lingua olandese, si presenta ricchissimo di informazioni, dettagli,materiale fotografico , il tutto in 256 pagine e in tre differenti edizioni: l'edizione normale presenta la copertina con foto a colori del gruppo con Syd Barrett, le altre due edizioni sono entrambi a tiratura limitata e numerta di 100 copie. Le due edizioni limitate si differiscono per la foto in copertina,  per cui esiste quella limitata edizione 1970 cover (foto di gruppo all'Ahoy di Rotterdam del 3/4/1971)  e quella 1980 cover (maiale volante, 10/7/1989). Un grosso vantaggio che si puó ottenere acquistando i libri dal sito della Permafrost , quando ci sono spese di spedizione dai 5 Euro, é quello di poter ricevere gratuitamente con l'ordine il calendario "Pink Floyd in Nederland" del valore di 7,50 Euro. Il costo di qualsiasi edizione di questo libro é di 24,50Euro. Per i pochi che ancora non conoscessero Charles Beterams, ricordiamo che ha fondato nel 1997 la Crazy Diamond , si occupa del sito specializzato per collezionisti di tutto il mondo floydstuff.com ed é inoltre l'autore del capolavoro scritto nel 2008 sui 45 del gruppo "Pink Floyd on Forty-Five". Nessuno meglio di Charles, olandese ed uno dei piú grossi esperti del gruppo, avrebbe potuto portare a termine un libro cosí interessante! Altamente raccomandato... Per ulteriori dettagli e per ordini:  http://www.permafrostpublishers.com/
Giulia Di Nardo-Spies
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PSICHEDELICA - BREVE STORIA DELL'ACID ROCK ITALIANO DI  LODOVICO ELLENA
Un nuovo lavoro del poliedrico musicista-scrittore Lodovico Ellena che, dopo circa 20 anni, ha rimesso mano al volume ”Storia della Psichedelia Italiana” per aggiornarlo e rivederlo con un nuovo titolo “Psichedelica – Breve Storia dell'Acid Rock Italiano”. Una guida approfondita e completa sulla scena underground italiana che va dagli anni sessanta e arriva ad oggi, con un'esaustiva lista di gruppi più o meno conosciuti che hanno lasciato tracce incise su LP, CD, 45giri o anche solo demotape e di alcuni non si hanno altre notizie se non questi reperti. Non è solo musica, è anche un ritratto di un Italia nascosta nelle cantine, nei garage e in  fumosi locali dove arditi e a volte, improvvisati, musicisti davano fondo alle loro doti artistiche senza ambizioni di gloria e fama, ma con il fuoco della loro generazione che ardeva. E non mancano i rimandi ai “guru” dellla psichedelia come Syd Barrett, Jefferson Airplane e Grateful Dead. Fanno da corona a questa piccola enciclopedia della scena psichedelica italiana alcuni interventi eccellenti come quelli del critico Guido Michelone, di Giulio Tedeschi della Toast Records, del giornalista musicale John Vignola, e ancora Roberto Calabrò (autore tra l'altro di uno straordinario libro sulla scena underground italiana degli anno '80) e Cosimino Pecere delle Psych-Out Records. 
Renzo Drebertelli

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UN NUOVO LIBRO

Verso la fine del mese di dicembre del 2017 è stato messo in commercio questo volume pubblicato dalla casa editrice “Arcana” ed intitolato “Pink Floyd - Musica Per Immagini” e scritto da Antonio Pedicini. Penso che la migliore descrizione del contenuto di questo nuovo manoscritto sia quello che è riportato sul retro copertina del libro: 
“È una proprietà specifica della musica dei Pink Floyd quella di evocare immagini interiori nella mente dell’ascoltatore. Secondo Roger Waters, è proprio questo il motivo profondo del loro successo: la creazione di immagini in grado a loro volta di generarne altre. Ma l’immagine suonata non può non avere un concreto supporto visivo, in primo luogo dal vivo: ed ecco allora gli spettacolari e mastodontici impianti scenografici utilizzati nei concerti più famosi dei Pink Floyd, il trionfo della spettacolarizzazione della musica rock per un gruppo per tanti versi lontano dall'incarnazione degli stereotipi del music business. Importante anche l’evoluzione delle copertine dei loro album, che a partire da Atom Heart Mother si distaccano dal convenzionale prototipo degli inizi psichedelici, incentrato sulle fisionomie dei musicisti, per  approdare, anche grazie all’apporto creativo di Storm Thorgerson, all’utilizzo sistematico di immagini emblematiche, volutamente surreali e di difficile decodificazione. Ma è nel rapporto con la settima arte, che attraversa tutta la parabola artistica della band, che l’interazione pinkfloydiana fra musica e immagine trova la sua massima espressione: dai primi esperimenti con Peter Whitehead nella Swinging London delle origini alla doppia collaborazione con Barbet Schroeder per More e La Vallée, dal rapporto con l’Antonioni di Zabriskie Point alla produzione del mitico Live at Pompeii, per culminare nell’epopea watersiana di The Wall (album, show e film, per la regia di Alan Parker): questo libro compie per la prima volta una lunga carrellata sull’universo immaginifico del gruppo, senza trascurare di indagare il tema anche nelle produzioni soliste di Waters e in quelle dei “nuovi Floyd” di Gilmour.” Insomma un nuovo modo per “vedere” la musica dei Pink Floyd. 

Luciano Cassulo

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RECORD COLLECTOR PRESENTS PINK FLOYD

La storia del gruppo raccontata  per 33 anni attraverso i numeri della rivista inglese Record Collector é stata pubblicata alla fine del 2017 con un fascicolo speciale dedicato unicamente al gruppo e che contiene prevalentemente materiale giá pubblicato sui numeri precedenti, preso dagli archivi della rivista. Per concludere la storia, non potevano non mettere un articolo  sulla mostra "Pink Floyd:Theri Mortal Remains" vista al Victoria & Albert Museum di Londra. Nelle ultime pagine vengono riportate le quotazioni del dischi del gruppo aggiornate e riportate nel recente volume  "Record Collector - Rare Record Price Guide 2018 ".  Non necessario ma accattivante soprattutto per i collezionisti di materiale cartaceo.
Giulia Di Nardo-Spies
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THE CLAYPOOL LENNON DELIRIUM - LIME AND LIMPID GREEN

Il duo  The Claypool Lennon Delirium pubblica il 4 agosto 2017 questo EP psichedelico intitolato "Lime And Limpid Green"(ATO Records) con quattro brani. Pink Floyd, King Crimson, Who e Satori sono gli artisti a cui rendono omaggio Les Claypool e Sean Lennon. Le versioni cover registrate in studio includono "Asronomy Domine" dei Pink Floyd , "Boris The Spider" degli Who, "In The Court Of The Crimson King" dei King Crimson e "Satori" della Flower Travellin'Band. Queste alcune delle influenze di due originali artisti che hanno iniziato il loro gruppo proprio proprio dopo aver ascoltato vecchi dischi insieme e accorgendosi delle similitudini tra i loro universi musicali. Claypool e Lennon , che al momento hanno solo un album come band, hanno voluto aggiungere brani signi ficativi al loro repertorio. "Lime And Limpid Green" era uscito precedentemente in esclusiva per il Record Store Day, poi é stato pubblicato nuovamente ad agosto in 3000 copie in vinile multicolorato. Mi astengo dal giudicare questo 10" , sono da sempre una grande sostenitrice dei Primus, sarei imparziale!
Giulia Di Nardo-Spies
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OF MICE & MEN - DEFY

Quinto album uscito a gennaio (19/01/2018)  per i "Of Mice & Men", gruppo Post-Hardcore e Nu Metal che giá agli inizi ha dimostrato di meritare un buon successo, grazie soprattutto alle nuove generazioni che hanno voglia e interesse per la buona musica. Se meritano un posto d'onore nel nostro sito non é soltanto perché hanno inserito nel loro nuovo album, "Defy", una versione brillante ed trascinante di "Money" ma perché anche stavolta hanno dimostrato, dopo grosse difficoltá di organico, che anche con  cambiamenti importanti in un gruppo, si puó continuare a mantenere il proprio stile e continuare a produrre ottimi album. Nel loro caso, il fondatore del gruppo e cantante, Austin Carlile, é stato sostituito dal bassista Aaron Pauley. "Defy" é disponibile su  download, CD e in varie edizioni di vinile. E parlando di vinile, "Money", settimo brano dell'album, diventa il brano di apertura sul lato B ed una delle versioni cover piú belle tra le tantissime fatte al brano piú "hard" di "The Dark Side of The Moon".
Giulia Di Nardo-Spies
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UN ALTRO ANNIVERSARIO DA CELEBRARE

Dopo aver festeggiato lo scorso anno i cinquant'anni della band con la pubblicazione del capolavoro “The Piper At The Gates Of Dawn”, anche nel 2018 festeggiamo il cinquantesimo anniversario della pubblicazione dell’LP “A Saucerful Of Secrets”. Questo è un disco davvero particolare che vede un cambio di rotta nella formazione e fissa un momento davvero particolare sia musicale, sia umano nella storia della band. In questo lavoro vede l’ingresso di un nuovo componente, Gilmour, che eredita una parte davvero pesante: sostituire lo stile chitarristico di Barrett. Effettivamente egli inizialmente “scimiottava” il sound di Syd, e ci vorranno parecchi anni perché Gilmour imponga il suo personale stile chitarristico come un marchio di fabbrica nei brani della band. In questo disco, che considero come una chiusura di un periodo per i Floyd, troviamo il testamento musicale del pazzo diamante che, neanche farlo apposta, è l’ultimo brano dell’LP quasi a voler dire che Syd non fa più parte del gruppo che egli ha fondato. Il disco suona molto bene, la psychedelia è ancora presente e le composizioni musicali sono firmate dai cinque componenti, e bisogna tenere in considerazione che Barrett ha anche suonato in studio di registrazione in due brani. Da questo lavoro per la band inizia un lungo percorso, a volte avvolto dalla nebbia altre volte schiarito da un pallido sole, che i quattro hanno saputo gestire e percorrere benissimo. Bene, riascoltiamo questo disco tenendo un orecchio in quel che rimane del sound barrettiano e l’altro puntato verso un futuro davvero pieno di grandissime soddisfazioni e capolavori musicali. 
Luciano Cassulo

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UN ALTRO LUTTO NELLA FAMIGLIA PINK FLOYD

Il giorno 13 dicembre 2017 sui social network è apparsa la triste notizia della scomparsa all’età di 69 anni di Evelin “Iggy” Rose, la ragazza eschimese che è immortalata sul retro copertina di “The Madcap Laughs”, il primo lavoro solista di Syd Barrett. Syd conobbe Iggy nel marzo del 1969 e per un breve periodo fecero coppia fissa e si un può considerare la sua musa ispiratrice. R.I.P. IGGY L'ESQUINESE. 
Luciano Cassulo

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UNA STRANA CURIOSITÀ...

Nel 1989 in Germania venne messo in commercio, dalla fantomatica etichetta “BANDIT RECORDS”, il doppio LP “Live In Boblingen 1972” con il seguente numero di matrice “TIME BEAT FL 1/2/3/4”. Il doppio vinile, in limited edition è stato pubblicato in due differenti edizioni con gli inserti di diverso colore, e contiene la registrazione del concerto tenutosi in Germania allo Sporthalle, Boblingen il 15 novembre 1972. Questo disco non è nient’altro che la ristampa di un altro famoso bootleg intitolato “Pyramid Parte One” pubblicato all'incirca nel 1986. Non si conosce come, o perché e il numero esatto delle copie che furono stampate in più del secondo disco (numero matrice TIME BEAT FL 3/4). Questi Lp vennero messi in commercio, in edizione limitata, in tre differenti edizioni, titoli e copertine con i seguenti titoli: 1) ECHOES 2) LYSERGSAUREAMIDE 3) ZERO STOPPS. Queste notizie provengono dal variegato mondo dei collezionisti e si possono benissimo catalogare come delle leggende metropolitane, trasmesse oralmente, che sono arrivate sino ai giorni nostri. 
Luciano Cassulo

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ALTRI VINILI PUBBLICATI…

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

LIVE IN POMPEII 1971

VERNE

VER 56

Nero

Pubblicato Nel 2017.

LIVE AT POMPEII

AKROPOLIS RECORDS

AKRO 1 A/B/C/D

1 LP Azzurro Marmorizzato                                            1 Lp Vede Oliva Marmorizzato

Pubblicato Nel 2013 Con Copertina Differente E In Tiratura Limitata In 100 Copie.

LIVE IN MONTREUX 1970

VERNE

VER 22

Nero

Pubblicato Nel 2017.

THE VOICE IN MY HEAD

TMOQ

ACE 86 A/B

Blu Marmorizzato

Pubblicato Nel 2011 In Edizione Limitata In 100 Copie.

POMPEII

DROMOS RECORDS

1784121

Arancione

Pubblicato Nel 2013 In Edizione Limitata In 100 Copie.

THE MERRY XMAS SONG

OBERAN RECORDS

Nessun Numero

Blu Metallizzato

Lp One Side Pubblicato Nel 2014 In Edizione Limitata In 25 Copie. Le Prime Dieci Copie Sono State Numerate.

FLAT EARTH

SETI

SETI 2772 A/B

Verde Marmorizzato

Pubblicato Nel 2017

EXPLOSION STUDIO SESSION

VERNE

VER 58

Nero

Pubblicato Nel 2017.

THE MOONCHILD

SETI

SETI2773 A/B

Rosso

Pubblicato Nel 2017.

 

 

 

 

 

 

 Luciano Cassulo

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Pink Floyd in mostra a Roma

 http://www.lastampa.it/2018/01/19/spettacoli/musica/quando-la-luce-incontra-il-suono-a-roma-in-mostra-la-storia-dei-pink-floyd-

DPaqj3dg5fxbwD4XJhSMSI/pagina.html

https://www.thebrainofpopculture.it/2018/01/apre-la-mostra-sui-pink-floyd-a-roma/

http://www.huffingtonpost.it/2018/01/19/mostre-da-vedere-nel-weekend-the-pink-floyd-exhibition-picasso-e-de-chirico-milo-

manara-le-stanze-segrete-di-vittorio-sgarbi-alessandro-penso-salgado-oliviero-toscani_a_23337831/

https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/pink-floyd-exhibition-roma

https://www.spettacolomania.it/nonsoloradio-di-domenica-21-gennaio-su-radio-antenna-1-e-spettacolomania-it/

http://www.felicitapubblica.it/2018/01/21/appuntamento-con-larte-rassegna-delle-maggiori-mostre-del-2018/

http://www.stravizzi.it/2018/01/19/pink-floyd-gli-immortali/

http://www.adnkronos.com/2018/01/24/pink-floyd-roma-mito-mette-mostra-musa-del-gennaio_aZsYuKSG2zSd2lhEtrvrCM.html

http://www.diredonna.it/cosa-fare-roma-nel-week-end-dal-19-al-21-gennaio-3205893.html

https://www.radiomusik.it/59462/nick-mason-unomattina-video-intervista/

 https://www.foxlife.it/2018/01/10/pink-floyd-exhibition-mostra-roma/

 https://sentireascoltare.com/news/pink-floyd-via-roma-mostra-their-mortal-remains/

 https://www.webmagazine24.it/italia-roma-mostra-pink-floyd/

 https://www.ultimavoce.it/macro-mostra-roma-pink-floyd/

 https://www.gqitalia.it/show/musica/2018/01/19/pink-floyd-in-mostra-a-roma-emozione-pura/

https://www.wired.it/play/cultura/2018/01/18/pink-floyd-macro-roma/

 http://www.ilsussidiario.net/News/Musica-e-concerti/2018/1/17/PINK-FLOYD-

La-mostra-dedicata-alla-band-dal-19-gennaio-al-Macro-di-Roma/802263/

 http://www.metronews.it/18/01/18/roger-waters-%C2%AB-mostra-ci-siamo-noi%C2%BB.html

http://www.r101.it/news/pink-floyd-la-mostra-della-band-a-roma_3025.shtml

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/son-mostra-pink-floyd-b96c1545-6fcf-4c33-9972-b2a5a1d44345.html

http://roma.corriere.it/notizie/cultura_e_spettacoli/18_gennaio_17/pink-floyd-mito-si-mette-mostra-macro

-59d15e8a-faee-11e7-88bf-04c0b4baa14a.shtml

http://www.rockol.it/news-683927/their-mortal-remains-waters-e-mason-inaugurano-mostra-pink-floyd-roma

 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-01-16/la-leggenda-pink-floyd-mostra-roma-

viaggio-scoperta-mito-141851.shtml?uuid=AEWtxVjD&refresh_ce=1

  Nick Mason parla dell'attrito tra Gilmour e Waters

http://www.virginradio.it/news/rock-news/242965/nick-mason-il-successo-dei-pink-floyd-dipendeva

-dallattrito-tra-david-gilmour-e-roger-waters.html?refresh_ce

http://www.rockol.it/news-682878/guarda-nick-mason-parlare-dei-pink-floyd-nuova-intervista

Roger Waters in Italia

https://firenzeurbanlifestyle.com/firenze-rocks-vs-lucca-summer/

 Pink Floyd tripletta nelle vendite di dischi

https://music.fanpage.it/classifica-quarta-settimana-in-testa-per-vasco-rossi-torna-tra-i-10-la-d-avena/

 https://news.fidelityhouse.eu/musica/classifica-fimi-vasco-rossi-inizia-il-2018-in-vetta-alla-classifica-322378.html

https://www.panorama.it/musica/20-vinili-piu-venduti-italia-la-classifica/

 Addio a David Zard

http://www.lastampa.it/2018/01/27/spettacoli/musica/quella-volta-che-david-zard-mi-sequestr-microfono-e-registratore-

cerano-i-pink-floyd-KnYjNUIKZwUA1d45XURKsL/pagina.html

http://www.quotidianopiemontese.it/2018/01/27/e-morto-david-zard-aveva-portato-a-torino-le-star-della-musica-pop-e-rock/#.Wm2z4udG2M8

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/244005/addio-david-zard-porto-il-rock-in-italia-e-negli-stadi.html

 http://www.ilgiornale.it/news/politica/addio-zard-suoi-i-concerti-leggenda-1487628.html

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_27/musica-morto-roma-david-zard-

protagonista-oltre-40-anni-c0af3490-036a-11e8-93bb-ec4bb3ac447d.shtml?refresh_ce-cp

 http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_27/zard-visionario-leggendario-si-fece-arrestare-difendere-

pubblico-fd6432bc-0376-11e8-93bb-ec4bb3ac447d.shtml

 http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Addio-a-David-Zard-organizzo-concerti-leggendari-1395864e-b279-4a4b-8609-624bd3630fa5.html#foto-1

  
Fiere del disco 2018
L'interesse per il vinile sta crescendo, non solo quelli d'epoca, anche le nuove produzioni sembrano di fronte a nuova vita.
Qui sotto un elenco delle fiere del disco attualmente in programma, altre verranno aggiunte, al momento molte non hanno
ancora una data o sono ancora confermate come quella di Alessandria.

ROMA 3, 4 FEBBRAIO / NOVEGRO 10, 11 FEBBRAIO / BERGAMO 24, 25 FEBBRAIO / PESCARA 3, 4 MARZO /
PERUGIA 10, 11 MARZO /VERONA 11 MARZO / BASSANO DEL GRAPPA 17, 18 MARZO / BOLOGNA 24, 25 MARZO
GENOVA 7, 8 APRILE / REGGIO EMILIA 8 APRILE / ROMA 21, 22 APRILE
PRATO 29 APRILE / NOVEGRO 5, 6 MAGGIO
/ NAPOLI 12, 13 MAGGIO /TORINO 27 MAGGIO

A cura di Fabrizio Taricco




US AND THEM  /n. 99/ 31 ottobre 2017


ARRIVEDERCI  AL NUOVO ANNO!

Tantissimi anni dopo la prima pubblicazione di US AND THEM siamo arrivati al magico numero 99...adesso aspettiamo con il nuovo anno di festeggiare tanti avvenimenti! Grazie a voi tutti per averci accompagnati per il nostro primo lunghissimo periodo, con il prossimo aggiornamento partiremo da 100 sperando di andare avanti come sempre. Grazie a voi tutti che su Facebook mantenete il dibattito attivo mostrando le vostre opinioni e anche a tutti gli iscritti che ci seguono, siete fantastici! Siamo fieri di attendere per il 2018 Roger Waters in Europa con il suo US AND THEM TOUR ! Non potevamo augurarci di meglio. Aspettiamo vostri consigli e idee, abbiamo bisogno dei vostri contributi. In ultimo non dimentichiamo di fare un ringraziamento speciale a David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters, che stanno continuando a farci sognare!



DAVID GILMOUR - LIVE AT POMPEII

Al cinema, il 13 settembre scorso, abbiamo potuto assistere alla presentazione di questa ennesima e particolare pubblicazione di David Gilmour. Il 29 settembre 2017 esce "Live At Pompeii" per la Columbia (Sony Music), un live che da una parte vuole essere la documentazione con il meglio dei due spettacolari concerti  all'ombra del Vesuvio facenti parte del suo "Rattle That Lock " tour e dall'altra vuole storicizzare il ritorno della chitarra e voce dei Pink Floyd nell'anfiteatro pompeiano dopo ben 45 anni. Grossa soddisfazione per i fans italiani é che stavolta Gilmour, cittadino onorario della cittá di Pompei, decide di  pubblicare un album registrato in un luogo di cui tutti noi siamo particolarmente legati. Il live é disponibile sia audio che video in diversi formati: doppio CD dotato di un booklet di 24 pagine; doppio DVD; Blu-ray Disc (digipack); 2CDs e 2 Blu-ray Discs (Deluxe Box) ; 4LPs . In questa recensione mi sembra opportuno soffermarsi sui due formati piú ambiti dai collezionisti. Il box é stato progettato rifacendosi alla stessa dimensione in altezza di almeno due precedenti, quello di "Rattle That Lock" e "The Endless River". Il contenuto offre 2 CD con la scaletta del concerto, la stessa pubblicata sul vinile, questo per quanto riguarda il contenuto audio. Oltre ai 2 CD sono contenuti due Blu-ray, di cui il primo contiene il live e un documentario ("Pompeii Then And Now") e il secondo offre materiale live dal tour di Gilmour dal 2015 al 2016, chiudendo con il documentario della BBC "David Gilmour:Wider Horizons". Altro materiale contenuto giustifica la dimensione del box: 4 cartoline con  fotografie tratte dai concerti di Pompei, un opuscoletto con un'intervista a Mery Beard , un libricino fotofrafico di 24 pagine rilegato in tela nera contenente le foto scattate a Pompei per l'occasione dei concerti e, dulcis in fundo, un doppio poster che da un lato contiene il manifesto dei due concerti pompeiani e dall'altro la foto panoramica di Gilmour sul palco con il Vesuvio alle sue spalle. Un box ricco di materiale visivo, un ottimo ricordo del suo ultimo tour! Per il vinile quadruplo (Columbia / Sony 88985464971), accompagnato dalla versione gigante (formato LP) del libro fotografico contenuto nel box, il discorso é piú semplice. Si tratta di  un contenitore in cartone che raccoglie due doppi vinili (180g.), entrambi con copertina apribile, dunque 8 lati per ascoltare i 21 brani del live tratto dalle due serate. Anche le copertine interne ed esterne dei vinili riportano unicamente foto riguardanti i due concerti del 7 e 8 luglio 2016. Le label della Columbia dei 4 vinili si presentano per il primo doppio album di colore blu e nere e per il secondo doppio marroni e nere , tutte con semplici grafici di Pompei. Tutto sommato un grande documento sonoro e visuale per chi era presente nell'anfiteatro e per chi non lo era, un parallelo attuale con il film diretto da Maben "Pink Floyd - Live At Pompeii" (ora nel 2016 si parla del solista David Gilmour con la regia di Gavin Elder) rappresentato dal classico dei classici "One Of These Days", una degna testimonianza (che forse sará una delle ultime) di un leggendario chitarrista. Grande perfezione del suono, la tecnica é arrivata a livelli poco tempo fa inimmaginalibi, anche se con la voce non si possono fare ancora miracoli! Ironia della sorte, proprio il 7 luglio 2016 cadeva il decimo anniversario della scomparsa di Syd Barrett...Almeno fa piacere che Wright sia ancora ben presente nei pensieri di Gilmour proprio come ben  testimonia questo storico live.
Giulia Di Nardo-Spies
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APPUNTAMENTI FLOYDIANI: 1 - DAVID GILMOUR LIVE AT POMPEII

Appuntamento numero 1 – Purtroppo per motivi di forza maggiore non ho potuto assistere alla proiezione del concerto di David Gilmour a Pompeii nei cinema durante i 2 giorni di programmazione, dalle recensioni lette è stato uno spettacolo nello spettacolo, anche se in alcune sale alcuni hanno lamentato un suono non adatto al livello delle aspettative. In altri casi anche sulle immagini ci sono state discussioni, la più diffusa è quella delle riprese troppo incentrate sul palco e poco dedicate al pubblico, rendendo il tutto poco somigliante ad un vero concerto. Non posso replicare a queste “critiche” in quanto non ho ancora nemmeno acquistato il DVD o il Blu Ray, però, a memoria, mi pare che anche il Live in Gdansk abbia una regia simile, tutta concentrata sul palco e musicisti e poco sulla numerosa folla. Negli ultimi anni l'immagine di Gilmour è quella di un semidio con la chitarra, tutto preso dai suoi effetti e suoni, poco propenso a ricevere tributi e ovazioni, non per niente non ho fatto salti mortali per vederlo in concerto negli ultimi due tour. Per i miei gusti l'idea dei concerti semi-acustici del 2001-2002 era una strada da seguire per rileggere i vecchi brani dei Floyd e magari inserendo altri arrangiamenti dal suo repertorio solista. Gilmour non vuole più i Pink Floyd, ma continua a riproporre una scaletta composta, per la maggior parte, da brani della sua vecchia band e, come se non bastasse, ha rispolverato lo schermo circolare simbolo dei live degli anni '70 e '80, un passato che ritorna puntuale e che non potrà mai scrollarsi di dosso.Come ho già detto non ho ancora acquistato alcun supporto relativo a questo concerto, il marketing anche in questo caso la fa da padrona con edizioni diverse tra DVD, BR, CD, vinili e quant'altro, ma si sa, il nome è una garanzia di alte vendite. Se poi aggiungiamo che il luogo e il titolo sono gli stessi del 1971 allora i discografici hanno fatto bingo!
Renzo Drebertelli

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US AND THEM -  IL  TOUR

Non è il tour della nostra redazione, ma bensì il tour mondiale di Roger Waters. Iniziato nell’ottobre 2017 nel Nord America, per poi arrivare nel 2018 in Australia e Nuova Zelanda e sempre il prossimo anno toccherà anche l’Europa e di conseguenza arriverà anche nel nostro paese. Difatti nel mese di aprile 2018 si esibirà nei seguenti luoghi in Italia:
17 aprile Milano Mediolanum Forum
18 aprile Milano Mediolanum Forum
21 aprile Casalecchio Del Reno (Bo) Unipol Arena
22 aprile Casalecchio Del Reno (Bo) Unipol Arena
24 aprile Casalecchio Del Reno (Bo) Unipol Arena
25 aprile Casalecchio Del Reno (Bo) Unipol Arena
Bene non ci resta che attendere pazientemente questi mesi che ci dividono dal grande evento musicale del prossimo anno che senz'altro ci lascerà sbalorditi. Luciano Cassulo

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APPUNTAMENTI FLOYDIANI: 2 – ROGER WATERS US+THEM TOUR

Appuntamento numero 2 – E dopo Gilmour anche Roger Waters torna alla carica alla tenera età di 74 anni e si imbarca in un nuovo tour mondiale con uno spettacolo sensazionale e si preannunciano già nuovi successi di pubblico con record di affluenza. Pensavo che dopo il The Wall Tour 2010-2013 il bassista non si imbarcasse più in un'operazone simile, anche in alcune interviste aveva ribadito che alla sua età un tour mondiale fosse una fatica non da poco, ma a quanto pare le energie gli sono tornate e ha cambiato idea. La formazione dei musicisti che lo accompagnano nei concerti è cambiata radicalmente, dei vecchi “compagni” sono rimasti solamente Jon Carin e Dave Kilminster, mentre ha lasciato a casa Snowy White, Graham Broad e le coriste P.P. Arnold e Carol Kenyon, sostituite dalle Lucius, che danno una nuova veste a questi live. Anche la scenografia è cambiata radicalmente, nuovi proiezioni su un mega schermo che occupa tutto il fondale del palco, poi, nella seconda parte, il tutto si tramuta in una gigantesca Battersea per celebrare i brani di Animals. La scaletta ovviamente è, per la maggior parte del concerto, dedicata ai brani storici ed è inframezzata da alune pezzi tratti da Is This The Life We Really Want, giustamente per promuovere l'ultima fatica discogtrafica di Waters, ci sono alcuni arrangiamente nuovi, ma per la maggior parte la riproduzione rimane fedele agli originali apparsi sui dischi. Dopo le tappe americane di quest'anno il tour si sposterà in Europa il prossimo anno e ad aprile avremo il piacere di poter assistere a questo nuovo show in Italia a Milano e Bologna, quindi preparate gli zaini per questa nuova avventura!
Renzo Drebertelli



DAVID GILMOUR  LIVE AT POMPEII AL CINEMA
Il 13, 14 e 15 settembre scorsi è uscito in circa 2000 sale di tutto il mondo David Gilmour Live At Pompeii, un misto dei due concerti che Gilmour tenne sotto il Vesuvio nell'estate 2016. Il filmato proiettato non era la versione integrale, ma un sunto di quello che si può già gustare in più formati audio e video; un taglio dovuto, forse, al fatto che due ore e trenta minuti erano troppe per la programmazione, anche se, il costo del biglietto lo avrebbe sostenuto. Comodamente seduti davanti ad un megaschermo l'impressione è stata di un ritorno al passato, quasi un remake del LIVE AT POMPEII (originale), quello dei Pink Floyd. Con l'espressione “quasi” intendo che oltre alla presenza di Gilmour, le uniche cose in comune sono il luogo, e l'esecuzione nella scaletta di One Of These Days.
Sicuramente il Live dei Pink Floyd è stato pensato più per la proiezione nelle sale cinematografiche, mentre il progetto attuale per una visione “casalinga”, senza però sfigurare sul grande schermo. 
Fabrizio Taricco
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NOVEMBRE VINILITICO

Ancora due pubblicazioni in vinile per i Pink Floyd, edizione rimasterizzata, previste per il 17 novembre 2017.   Si tratta del doppio album da l vivo  "Delicate Sound Of Thunder"  (PFRLP 16),  pubblicato originariamente il 22 novembre del 1988 e della raccolta "A  Collection  Of  Great Dance Songs" (PFRLP 19), pubblicata il 23 novembre 1981. Le copertine sono entrambi spettacolari e offrono gli ultimi capolavori grafici di Storm Thorgerson e della Hipgnosis . Queste due prossime pubblicazioni, che non raggiunsero livelli molto alti in classifica, si aggiungono agli altri titoli degli album dei Pink Floyd precedentemente pubblicati della stessa serie.
Giulia Di Nardo-Spies


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FANTASIOSI PARAGONI

Dopo la proiezione del film “Gilmour At Pompeii”, non mi sarei mai aspettato di assistere ad una “caduta di stile” da parte di parecchi fan sui vari social network. Questi “signori”, evidentemente non avendo nulla da fare, trascorrono il loro tempo andando a cercare stupidi e inesistenti paragoni. Come si può paragonare la storica pellicola diretta da Adrian Maben con questa appena uscita nelle sale cinematografiche? Se proprio vogliamo perdere tempo, e cercare le similitudini che accomunano i due film, in comune hanno:  il nome Pompeii nel titolo;  l'antico anfiteatro romano;  il chitarrista dei Pink Floyd; il brano “One Of These Days”. Anche usando la mia più fervida immaginazione, o abusando delle più allucinogeni sostanze stupefacenti, non riuscirei a paragonare questi due film. Per favore mi spiegate dove e quali sono i punti in comune che associano le due pellicole? Mi scuso, ma personalmente non riesco a trovarle, forse perché sono “datato” e ottuso e dotato di scarsissima fantasia.  Bene, nell’attesa di ricevere delucidazioni, le quali illuminano e aprano la mia mente per portarmi a capire il nesso in comune di queste due pellicole, nel frattempo, continuo a rimanere della mia miseria convezione: esse non sono paragonabili!!!                       Luciano Cassulo  

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SIAMO ALLE SOLITE!

Pensavo che la noiosa diatriba inerente Waters e Gilmour fosse terminata già da parecchio tempo, invece negli ultimi tempi è tornata di nuovo di moda. Sui social network ecco di nuovo i fan “sbranarsi” per sostenere le proprie fazioni, e non dimentichiamo che alcuni siti musicali, e non solo, hanno buttato benzina sul fuoco accendendo ancor di più il dibattito. Concordo che la storia sia composta da corsi e ricorsi, ma arrivati a questo punto non sarebbe quasi ora di smetterla di farsi guerra per sostenere le proprie fazioni? Io ho solo una sola e semplice domanda da porre: “Waters e Gilmour cosa sarebbero stati senza Barrett, Mason e Wright?” Lascio a voi tutti la risoluzione di questo quesito. 
Luciano Cassulo

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13 SETTEMBRE...GILMOUR AT POMPEII

Ed eccoci finalmente arrivati alla sera del grande evento cinematografico di questo 2017. Dopo mesi di attesa e brevi filmati pubblicati su internet, mi trovo comodamente seduto nella sala cinematografica ad assistere all'attesissima pellicola.Vediamo di giudicare questo film: FANTASTICO; BELLISSIMO; COMMOVENTE. Fantastico per l’ottima qualità dell'immagine e del suono. Bellissimo per le riprese effettuate nei vari brani che hanno immortalato l’evento. Commovente per il dolce e delicato ricordo da parte di Gilmour per ricordare l’amico Wright... traspira che gli manca parecchio!!! Beh, io avrei intitolato il film “Comfortably Numb At Pompeii” per l’eccezionale versione del famosissimo brano. Forse un pochino strana e particolare l’esecuzione di The Great Gig In The Sky... ma va bene così!!! Concludendo: mi ritengo soddisfattissimo e felicissimo per la grande serata. 
Luciano Cassulo

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UN ALTRO BOX


Era già stata pubblicata in edicola da “Sorrisi Canzoni TV” e da “Repubblica” dal 12 marzo all’11 giugno 2013 il box in cd contenente la discografia completa dei Pink Floyd. In questo 2017 le stesse testate giornalistiche hanno rimesso in vendita presso le edicole un nuovo box contenente nuovamente la discografia da The Piper At The Gates Of Dawn fino a The Endless River. Infatti dal 12 settembre, settimanalmente, fino al 19 dicembre verranno messi in vendita i vari cd rinnovati nella veste grafica. Il 26 dicembre sarà disponibile, sempre in edicola, il doppio DVD Pulse, pubblicato anch'esso nel 2013 come ultima pubblicazione della discografia.
Luciano Cassulo
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ALTRI VINILI PUBBLICATI…

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

PINK FLOYD AT POMPEII

YETY RECORDS

AKR01 A/B/C/D

Oro

Pubblicato Nel 2017 in Edizione Limitata In 500 copie.

THE ZABRISKIE'S LOST ALBUM

HEDGEHOG RECORDS

8 A/B

Crema

Pubblicato Nel 2017.

Luciano Cassulo
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Roger Waters recensione del nuovo lavoro

https://www.melodicamente.com/roger-waters-is-this-the-life-we-really-want-recensione/

Pompei riapre il museo temporaneo d'impresa

https://www.madeinpompei.it/2017/10/18/pompei-il-museo-temporaneo-dimpresa-verso-lapertura-a-pieno-regime/

https://www.torresette.news/comuni-vesuviani-pompei/2017/10/17/pompei-riapre-il-museo-temporaneo-d-impresa-prima-esposizione-a-dicembre

La ex-casa di Gilmour a Gallowstreet Common abbandonata

http://www.virginradio.it/news/rock-news/240184/david-gilmour-ecco-le-immagini-della-sua-villa-abbandonata-in-inghilterra.html

http://www.classicrockitalia.it/7407/video-la-casa-abbandonata-di-david-gilmour/

 

Il Macro di Roma, ospiterà la mostra sui Pink Floyd

http://www.rockol.it/news-678977/pink-floyd-voci-mostra-their-mortal-remains-riapre-a-roma

 
http://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2017/10/macro-di-roma-il-nuovo-direttore-giorgio-de-finis-la-mostra-

dei-pink-floyd-e-altre-surrealta/

 

Ad Aprile al cinema The New Mutants con un remix di Another Brick In The Wall

https://www.wired.it/play/cinema/2017/10/13/new-mutants-primo-trailer-x-men/

http://www.bestmovie.it/news/new-mutants-il-primo-teaser-dello-spin-off-degli-x-men/614376/

 
Mr. Landart, le copertine riproposte in giardino

http://www.thewaymagazine.it/design-of-desire/il-green-design-di-mr-landart-in-giardino-le-riproduzioni-delle-cover-dei-dischi/

 

Addo al Piper Club o vendita all'asta?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/10/04/news/roma_all_asta_le_mura_del_piper_ma_non_morira_-177318104/

https://www.ultimavoce.it/piper-la-storica-discoteca-rischio/

 https://www.buzzmusic.it/notizie/piper-roma-asta-chiude-piotta-facebook/

 
Roger Waters in Italia

https://www.investireoggi.it/lifestyle/concerti-roger-waters-italia-2018-date-milano-bologna-prezzi-biglietti/

 http://mag.sky.it/musica/2017/10/06/roger-waters-quattro-spettacoli-bologna.html

 http://www.smtvsanmarino.sm/radio/music-news/2017/10/06/roger-waters-quattro-date-bologna

 http://www.radiowebitalia.it/118555/artisti/tour-2018/roger-waters-torna-in-italia-con-us-them-tour.html

https://www.comingsoon.it/musica/news/roger-waters-in-concerto-in-italia-tutti-i-prezzi-dei-biglietti-di-milano-e/n71486/

http://www.ondarock.it/news.php?id=5901

David Gilmour Live At Pompeii

http://www.rockol.it/recensioni-musicali/album/7423/david-gilmour-live-at-pompeii

http://www.tio.ch/News/NewsBlog/Musica/1167019/Gilmour-e-uscito--Live-at-Pompeii-/ 

https://www.panorama.it/musica/david-gilmour-live-pompeii-tra-magia-e-nostalgia-recensione/

https://notizie.virgilio.it/top-news/esce-david-gilmour-live-at-pompeii-55422

http://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/david-gilmour-e-i-fantasmi-di-pompei/2017-09-28/


A cura di Fabrizio Taricco





  US AND THEM  /n. 98/ 30 luglio 2017 


ROGER WATERS - IS THIS THE LIFE WE REALLY WANT?

Il nuovo album del genio creativo dei Pink Floyd, il successore dopo ben  un quarto di secolo di  Amused To Death, é stato pubblicato il 2 giugno 2017 dalla Sony Columbia Records e disponibile su CD, doppio LP e digitale. Il primo impatto con l'album, prima di poterlo ascoltare, é stato estremamente positivo: nonostante la grafica molto modesta ed essenziale, il tutto mi ha riportato a Radio K.A.O.S. e ho subito pensato cheuna volta tanto possiamo felicemente evitare i box gonfiati di materiale inutile o le edizioni di lusso e concentrarci meglio sulla musica! I collaboratori di Waters non sono i soliti e tra tutti si parla molto della sua collaborazione con il produttore Nigel Godrich che ha lavorato con grandi nomi tra i quali Paul McCartney e U2 per non dimenticare che ha curato brillantemente la produzione musicale per il film The Wall tre anni fa! I musicisti : Roger Waters (vocals, acustica, basso), Nigel Godrich (arrangiamenti, sound collages, tastiere, chitarra), Gus Seyffert (basso, chitarra, tastiere), Jonathan Wilson (chitarra, tastiere), Joey Waronker (batteria), Roger Manning (tastiere), Lee Pardini (tastiere), Lucius, Jessica Wolfe e Holly Proctor (vocals). Confesso di aver ascoltato l'album inizialmente solo su vinile, con la dovuta pazienza per il cambio dei lati da A a C . Ho avuto bisogno di giungere a una visione totale di  Is This The Life We Really Want? per poterlo valutare. Si parlava del lavoro successore di Animals e The Wall e questa affermazione non si puó del tutto sottovalutare visto che sia i temi affrontati dai testi sia le musiche sono chiaramente simili a quelli dei maggiori capolavori dei Pink Floyd, inoltre tutto quello che scrive Waters fa anche parte della tradizione! Sicuramente la creativitá  presente su questo nuovo album é minore rispetto a quella del passato ma piú che apprezzabile dal mio punto di vista. I testi, sempre legati tra di loro, sono una cronaca odierna di grossi problemi umanitari selezionati e raccontati da Waters secondo la sua sensibilitá, a tratti arrabbiata,  aggressiva ("Picture That", "Smell The Roses") o triste ("The Last Refugee", "The Most Beautiful Girl").  I dodici nuovi brani contenuti dall'album sono tutti scritti da Waters eccetto per "Wait for Her" il cui testo é stato ispirato da una traduzione in inglese di Mahmoud Darwish di un testo di autore sconosciuto. Waters ha detto che l'idea di pubblicare un nuovo lavoro inizió con "Déjà Vu", brano scritto durante il The Wall Tour, e proprio con questo brano inizia musicalmente anche Is This The Life We Really Want?. "Déjà Vu" , oltre ad essere uno dei brani piú validi tra i dodici, mi ha fatto venire in mente subito "If". E cosa dire della titletrack? Ben elaborata musicalmente, rappresenta bene anche tutto il contenuto politico dell'album, peccato che Waters non sia riuscito ad interpretare questo testo con una condizione vocale migliore. Chissá se verrá pubblicato qualche singolo in vinile...Tutto sommato, dopo un'attesa durata tanti anni, sono contenta e positivamente impressionata da Is This The Life We Really Want?. Mi auguro vivamente di poter vedere dal vivo Roger Waters eseguire alcuni dei suoi brani tratti da questo recente album in almeno un concerto in Europa del suo Us And Them Tour .
Giulia Di Nardo-Spies
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Un manifesto enorme per il grande ritorno di Waters



IS THIS THE… ALBUM… WE REALLY WANT?

Sono trascorsi venticinque anni dalla pubblicazione di Amused To Death e il due giugno 2017 Waters ha messo in commercio il suo nuovo lavoro intitolato Is This The Life We Really Want?. Premetto: senz’altro, dopo che avrete letto il mio giudizio, mi farò dei nemici i quali mi condanneranno alla gogna… non importa!... accetto questa crocifissione medianica. Personalmente lo giudico un buon lavoro, non immediato e inizialmente è parecchio “duro” all'ascolto e mi porta a pensare che mi sarei aspettato qualcosa di più o di differente in questo disco… non chiedetemi la motivazione perché non lo conosco neppure io. Le ballate rock e folk sono in pieno stile watersiano le quali, bene o male ci ha proposto a spot in questi lunghi anni di silenzio musicale, prendono sonorità da vari lavori floydiani (The Final Cut, The Wall, Animals, Wish You Were Here) beh.. questa motivazione la si può tranquillamente capire. Le tematiche dell’album narrano della vita moderna che sta andando verso, o è già caduta, in un profondo baratro… penso che egli abbia ragione. Non starò a disquisire la tematica sulla sua ideologia politica contenuta nel Cd, d’altronde esse vanno rispettate che siano corrette od errate… esiste ancora un briciolo di democrazia… almeno così mi illudo! Non è un lavoro che mi fa gridare al miracolo, anche dopo alcuni ed attenti ascolti, posso affermare che è un buon lavoro, apprezzabile ma niente di più. La cosa che riconosco a Waters è quella che alla sua età egli abbia ancora voglia di mettersi completamente in gioco… e questo particolare non è da poco!!! Il dispiacere che ho provato è quello che alcune testate musicali on line ripropongono nel titolo delle loro recensioni che è lui il vero Pink Floyd… e basta con queste stronzate!!! Pensavo che queste diatribe fossero già superate da parecchio tempo, ed invece ci risiamo nuovamente. Concludendo: continuo ad ascoltarlo e forse (sottolineo FORSE) a furia di sentirlo alla fine mi piacerà di più d’ora, ma so già che non mi farà impazzire!!!
Luciano Cassulo

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IS THIS THE LIFE WE REALLY WANT 

Finalmente dopo 25 lunghi anni è terminato il silenzio discografico di Roger Waters, dal capolavoro incompreso che fu Amused to Death il bassista ha intrapreso diversi tour mondiali di grande successo, ha pubblicato un'opera lirica e qualche brano inedito, ma nessun disco nuovo. Ormai le voci du un album di inediti si succedevano da qualche anno, ma non è successo mai niente. Invece il 2 gugno di quest'anno Roger ha regalato al mondo il suo nuovo disco che, prontamente abbiamo subito acquistato per sentire se il genio dei Pink Floyd fosse ancora in grado di partorire dei capolavori come fece negli anni '70. L'ascolto è condizionato da molti fattori, per primo il passato glorioso del bassista, e poi una nostalgia come voler essere partecipi della nascita di un nuovo album epocale come quelli del passato. C'è ancora molto voglia di Floyd e ogni uscita viene accolta con gioia per il ritorno dei nostri “eroi”, anche per la scarsità di proposte valide nel panorama musicale attuale. Questo è Roger Waters degli anni 2000 un uomo di 73 anni che ormai viaggia su binari diversi rispetto alla rabbia e alle liriche prodotte 40 anni fa, non c'è da aspettarsi dei ritorni a quegli anni, il mondo va avanti e Roger è cambiato moltissimo. Non ho ancora interiorizzato bene questo disco e non voglio fare recensioni azzardate, le emozioni che mi hanno trasmesso i Floyd sono ben diverse da quello che ho ascoltato. Roger è indirizzato verso una vena incentrata sulle liriche e sul folk alla Dylan, la pennellata decisiva credo arrivi dal produttore Nigel Godrich, già con i Radiohead e altri, che ha “colorato” i brani con pennellate di suoni e rimandi a “Wish you were here” e “The final cut” per rendere il tutto più appetibile e commerciale. Per ora non è uno dei miei dischi da top-five, ma il tempo e la maturità potrebbero anche farmi cambiare parere. 
Renzo Drebertelli

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PINK FLOYD – THEIR MORTAL REMAINS  /  US AND THEM IN LONDON 01-03/06/2017

All'alba del 1 giugno la delegazione composta dal sottoscritto, ll “boss” Luciano e gli amici Mirco Colombo e Lorenzo Durante si è recata a Londra per visitare la mostra “PINK FLOYD – THEIR MORTAL REMAINS” al Victoria & Albert Museum e, con l'occasione, fare un  pellegrinaggio nei luoghi sacri del culto “floydiano”. Per iniziare bene il tour ho prenotato in un “piccolo” hotel vicino all'Olympia Hall, struttura dove si tennero le prove generali del tour di Animals. Seconda tappa obbligata Earl's Court, con la tristezza di trovarsi di fronte ad un cantiere e poter solo ricordare la sala dove si sono tenuti storici concerti nel corso degli anni passati. Altra tappa obbligata è stata la Battersea Power Station, e anche qui un certo senso di tristezza ci avvolge quando la si vede circondata da moderni palazzi e completamente sventrata, solo con l'immaginazione possiamo vedere come era nella copertina del celebre disco degli animali. Poi siamo arrivati agli Abbey Road Studios per rendere omaggio anche a questo luogo di “culto” e qui ci siamo imbattuti nel pieno delle celebrazioni per il 50mo di Sergent Pepper con tanto di graffiti e dediche sui muri degli studios. Dopo aver reso omaggio anche alla Royal Albert Hall siamo finalmente giunti alla mostra celebrativa sui Floyd. Per chi, come me, era già stato a Parigi nel 2003, questo allestimento è stato fatto alla grande, nonostante ci fossero molti cimeli già apparsi appunto nella capitale francese, qui si è veramente “esagerato” con le dimensioni e con i cimeli veramente interessanti. Non sto qui a fare un elenco di tutto quello che si può ammirare, ma voglio solo fare due consideranzioni: la mostra sarebbe da visitare almeno un paio di volte perchè c'è veramente da perdersi e in una sola visita ci si perdono molti dettagli, considerando che ci sono anche parecchi filmati/interviste che meritano essere visionati con la dovuta calma; seconda considerazione: la sala finale con i video e gli audio diffusi in maniera notevole vale il prezzo del biglietto, ho visto parecchia gente piangere e nemmeno io ho trattenuto qualche lacrima.
Renzo Drebertelli

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Foto di Renzo Drebertelli


THEIR MORTAL REMAINS,  LONDRA 2 GIUGNO 2017

Ed eccomi a Londra per recarmi a vedere l’esposizione allestita per celebrare il cinquantesimo anno di nascita della band. Appena si entra si è subito proiettati nella magica e psychedelica Londra degli anni sessanta che diede vita al movimento psychedelico e vide muovere i primi passi di quattro giovani che condividevano la comune passione per la musica e che a loro insaputa stavano iniziando a scrivere pagine memorabili nel libro della musica. Passando all’interno del famoso van della Badford si entra all’interno del pianeta Pink Floyd. Moltissimi sono i poster, alcuni davvero inediti, e le varie pubblicità dei luoghi che avevano in cartellone la band. Tantissimi i cimeli che sono esposti nelle teche super protette, i vari strumenti musicali, commovente la tastiera Farfisa arrugginita o l’organo Hammound utilizzato anche a Pompei, gli effetti musicali, manoscritti, indumenti e le moltissime foto inedite. Le cose che mi hanno particolarmente colpito sono lo scatto fotografico fatto con una polaroid, veramente raro,  che ritrae Syd Barrett nel 1975 e la bozza della mitica cover dell’lp Dark Side. Tutta la mostra si snoda in ordine cronologico partendo dal lontano 1967 per arrivare sino ai giorni nostri. Vi confesso che è davvero bellissima e riempie gli occhi e il cuore di ogni fan che si reca a vederla, perciò un consiglio che mi permetto di suggerirvi, è quello di andarla a visitare. Non vi posso negare che le lacrime vi scedereranno nel vedere i filmati  proiettati nell'ultima sala. L’audio è davvero notevolissimo, lo spettacolo delle luci è altamente all'altezza e in pieno stile floydiano. Si inizia con un restaurato fimato di Arnold Layne, versione leggermente differente da quella che siamo abituati ad ascoltare, poi viene proiettato il video di High Hopes per terminare con il filmato del brano Comfotably Numb, estrappolato dal Live 8, davvero emozionante! La cosa che mi ha fatto veramente piacere vedere che prima di entrare in questa ultima sala si può ammirare una foto di Wright immortalato sulla sua barca a vela... qualche lacrima mi è scesa nel vederlo ritratto spensierato e felice. Insomma, in poche parole, è un'esperienza che ogni buon fan deve fare e vivere, un due ore immersi nel mondo dei Pink Floyd. Voglio ringraziare gli amici Renzo, Mirco e Lorenzo con i quali ho condiviso questa bellissima esperienza londinese.
Luciano Cassulo

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Foto di Luciano Cassulo



DAVID GILMOUR LIVE AT POMPEII

L'estate scorsa, il 7 e 8 luglio, Gilmour si è esibito in due concerti nell'anfiteatro romano di Pompei, 45 anni dopo lo storico Live At Pompeii dei Pink Floyd. I concerti sono stati ripresi in tecnologia 4k e Dolby Atmos dal regista Gavin Elder. Da queste due serate è stato realizzato un filmato che verrà trasmesso nei cinema di tutto il mondo e in Italia, il 13, 14 e 15 settembre prossimi. Oltre ai brani soliti della scaletta del Rattle That Lock Tour, è stata eseguita The Great Gig In The Sky e per collegarsi al passato, One Of These Days che, tra l'altro, mancava nelle esibizioni dal vivo dal 1994. Il 29 settembre sarà invece in vendita il Live in diversi formati, sia audio che video, oltre ad una edizione deluxe che comprende 2 cd e 2 blu ray.
Fabrizio Taricco

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LA FORMA DELLE NUVOLE - INTERVISTA

A seguito della recensione del recente album de La Forma delle Nuvole, pubblicata sul nostro numero di aprile 2017,  ho potuto avere il piacere di fare alcune domande a Dario Antonetti e Giulia Fumagalli. Sempre impegnatissimi con concerti e nuove idee (seguiteli su Facebook! www.facebook.com/laformadellenuvole ), il duo che ha lasciato, al nostro evento "Unforgettable Diamond" per Syd Barrett, un ricordo  fatto di ammirazione e simpatia , ci parla del loro debutto, del fondatore dei Pink Floyd ed altro...
Giuia Di Nardo-Spies

Innanzitutto ancora complimenti per il vostro album!
Grazie!!! 

Il vostro debutto é veramente particolare. Non é un‘ antologia anche se ci sono i brani piú belli di Dario. Si puó considerare un debutto solo in riferimento al vostro gruppo?
Sì, proprio così: è il debutto de La Forma delle Nuvole! Abbiamo scelto di registrare alcuni dei brani di Dario con i quali abbiamo iniziato a suonare insieme. Il cd contiene però anche un brano nuovo, "Cantautore psichedelico nella neve", che si riferisce giocosamente proprio al nostro "miscuglio", tra Dario, il Cantautore Psichedelico e Giulia, proveniente dal gruppo Eva Nella Neve.

Il primo brano, Vegetable Man (L’omino vegetale), é l’unico non firmato da Dario ma che comunque ha sempre accontentato il pubblico alla grande. Cosa é cambiato nell’eseguire questo brano in due?
Nell'eseguirlo in due, il brano si è arricchito, soprattutto grazie all'intreccio delle voci. Prima aveva un tono più solitario e introspettivo, ora ha acquisito un carattere più dolce e leggero. Il testo è stato leggermente modificato e adattato per essere cantato in due.

Penso che la copertina dell’album sia stata scelta innanzitutto per l’immagine dei due chitarristi, poi anche per il titolo originale (“Primo Debutto“). Veramente carinissima e credo che non si potesse fare di meglio. Di chi é stata l’idea?
Siamo particolarmente contenti di come sia riuscita la copertina: l'abbiamo realizzata interamente a mano, con l'uso di carta, forbici e colla e senza pc. Abbiamo creato un collage, progettato e realizzato insieme. E' stato un lavoro creativo e molto divertente! Inizialmente, avendo già deciso il titolo, avevamo pensato di mettere in copertina delle foto delle nostre prime apparizioni su un palco, da bambini. Nessuno dei due però aveva un reperto fotografico di tali occasioni passate. Guarda caso, Dario, in quei giorni, ha trovato in un mercatino dell'usato un vecchio spartito intitolato "Primo debutto", che raffigurava in copertina proprio l'immagine dei due bambini con le chitarrine... sembrava fatta apposta per noi! Così, ottenuto il permesso per l'utilizzo dall'editore, abbiamo realizzato il nostro progetto grafico!

L’album é stato prodotto per la UDU di Giancarlo Passarella. Quante altre etichette  esistono in Italia a sostegno di talenti musicali?
Sicuramente ne esisteranno molte, ma noi siamo a conoscenza di quelle con cui abbiamo avuto esperienza: oltre alla UdU, anche La Locomotiva e la New Model Label, con le quali abbiamo contratti di edizioni sui brani del cd.  

Vi siamo grati e riconoscenti per la vostra partecipazione al concerto per Syd Barrett – Unforgettable Diamond ad Alessandria. Come avete vissuto quell’esperienza?
Vi siamo grati anche noi per averci invitati. E' stata per noi un'occasione per sperimentarci su brani non nostri: è stato interessante riarrangiare i brani di Barrett a nostro modo, in chiave acustica e a due voci. Abbiamo proposto "Flaming" e "Chapter 24", dal primo album dei Pink Floyd, "Terrapin" dal primo album solista di Syd e la nostra versione di Vegetable Man, "Lomino vegetale". E' stata un'esperienza davvero emozionante: si è creata una particolare atmosfera tra le persone presenti, grazie anche alla location del Teatro Comunale. Sembrava quasi di essere in una cattedrale... Ci ha fatto inoltre molto piacere conoscere voi, Pete Darby e le altre persone coinvolte, con le quali sono nati rapporti di amicizia che continuano anche ora!

Oltre ai vostri concerti, ci sono progetti per La Forma Delle Nuvole?
Sì, abbiamo un miliardo di progetti in mente! Tanti brani nuovi ai quali stiamo lavorando e che faranno parte del nostro prossimo cd; canzoni per bambini, che già proponiamo dal vivo e in merito alle quali abbiamo diverse idee in via di definizione; alcuni brani che vorremmo sviluppare in chiave dance; un progetto legato ad alcune canzoni dei Pink Floyd; collaborazioni con altri musicisti; la realizzazione di un sito dall'architettura molto particolare, attraverso il quale diffondere la nostra musica; sperimentare le più disparate situazioni dove proporci dal vivo, ad esempio matrimoni, concerti casalinghi e suonare per strada!

E per il Vegetable Man Project?
Il Vegetable Man Project, dopo il volume 6 uscito nel 2009, si è messo in stand-by... al momento non ci sono piani per un suo immediato risveglio... www.facebook.com/thevegetablemanproject

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UN  PARTICOLARE LIBRO

"Vinyl, Album, Cover Art: The Complete Hipgnosis Catalogue" è stato pubblicato nel mese di aprile 2017 ed è stato curato da Aubrey Powell ed edito dalla casa editrice Thames &  Hudson. Il libro scritto in lingua inglese, con l' introduzione redatta da Peter Gabriel, riporta tra le 320 pagine le moltissime cover che gli studi grafici Hipgnosis hanno creato dal lontano 1967.  Oltre alle cover dei Pink Floyd si possono ammirare copertine dei Led Zeppelin, Genesis, AcDc, Black Sabbat e molti altri famosi artisti. Un degno tributo allo scomparso Storm Thorgerson e alla sua infinita genialità. Penso che sia un libro da avere nella propria biblioteca musicale.
Luciano Cassulo

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ALTRI  VINILI PUBBLICATI

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

MEMORIES OF BOREDOM AND PAIN

MISTERY BOOTLEG

SIDAM 001 A/B          DAF 002A/B

Uno Nero,                Uno Trasparente

Doppio Lp Pubblicato Nel 2017 In Limited Edtition in 65 Copie.

THE ENDLESS RIVER OUTTAKES

Non Conosciuta

AMS304198P

Verde

Edizione Promozionale In 20 Copie Contenete Poster E Una  Cartolina Rotonda.

THE ENDLESS RIVER OUTTAKES

Non Conosciuta

AMS304198P

Picture Disc

Edizione Pubblicata Nel 2017.

THE NARROW WAY

Non Conosciuta

RPFASL02 A/B

Nero

Edizione Pubblicata Nel 2017.

PINK FLOYD STOCKHOLM '67

Non Conosciuta

PFSTOK 67 A/B

Nero

Edizione Pubblicata Nel 2017.

LYSERGIC DIVERSIONS

THE BEAT GOES ON

COP-1-A/B

Multicolore Trasparente

Edizione Pubblicata Nel 2017 In Limited Edition In 118 Copie.

IN THE BEECHWOODS

Non Conosciuta

RPFASLP01 A/B

Nero

Pubblicato Nel 2017.

Luciano Cassulo

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Their Mortal Remains

http://www.cremaonline.it/rubriche/05-06-2017_Londra.+Un+viaggio+alla+scoperta+dei+Pink+Floyd/

 http://www.mediaesipario.it/index.php/arti-visive/272-their-mortal-remains-i-pink-floyd-non-si-ascoltano-ma-si-visitano

http://www.lucenews.it/londra-le-luci-grande-mostra-celebrano-pink-floyd/


Roger Waters

https://www.comingsoon.it/musica/recensioni/roger-waters-is-this-the-life-that-we-really-want-la-nostra-recensione/n68550/

 http://www.lastampa.it/Page/Id/6.3.566332168

 http://www.soundsblog.it/post/484977/roger-waters-is-this-the-life-we-really-want-recensioni-critica-canzoni-album

 http://www.cooperazione.ch/Roger+Waters_+tra+rock+e+critica+sociale

 http://www.ilsussidiario.net/News/Musica-e-concerti/2017/6/14/ROGER-WATERS-Is-This-the-Life-We-Really-Want-

la-domanda-aperta-dell-ex-Pink-Floyd/768842/

 https://www.expartibus.it/is-this-the-life-you-really-want-ruggito-waters/

 http://www.lastampa.it/2017/06/02/spettacoli/musica/quel-soffio-di-utopia-nel-nuovo-album-di-roger-waters-njOwW68gabYGAIMJ2pmvSO/pagina.html

 http://www.rockol.it/news-674353/roger-waters-is-this-the-life-guida-ascolto-picture-that

 http://www.rockol.it/news-674349/roger-waters-is-this-the-life-we-really-want-intervista-mark-fenwick

 
Azzurra Caccetta

http://www.spettakolo.it/2017/07/27/intervista-azzurra-caccetta-lartista-salentina-scelta-roger-waters-suoi-video/

 http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=45270&id_rub=227

 http://www.quotidianodipuglia.it/spettacoli/roger_waters_pink_floyd_azzurra_caccetta-2552719.html

Isgro

https://video.repubblica.it/edizione/milano/isgro-l-artista-che-ha-sconfitto-roger-waters-in-tribunale

--ecco-le-mie-cancellature-iniziate-50-anni-fa/281802/282397

 http://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/emilio_isgro_ho_battuto_roger_waters_ma_nemico_censura-2585000.html

 

Vittorio Sgarbi difende Roger Waters

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/musica-vittorio-sgarbi--cosi-ho-salvato-il-disco-di-roger-waters/279788/280381?video

 

Waters ferma le vendite

https://www.fashiontimes.it/2017/07/roger-waters-ferma-vendita-disco-ecco-perche/

 http://music.fanpage.it/bloccata-la-vendita-del-nuovo-album-di-roger-waters-plagio-dell-opera-di-isgro/

 http://www.radiobue.it/sentenza-definitiva-tribunale-di-milano-vieta-vendita-disco-roger-waters/

 http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/cultura-e-spettacoli/Disco-di-Waters-bloccato-9372949.html

 http://www.rockol.it/news-676869/roger-waters-is-this-the-life-we-really-want-copertina-plagio-isrgo?refresh_ce

 http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/roger-waters-giudice-conferma-lo-stop-alla-vendita-del-disco_3086019-201702a.shtml

 

 Eddie Vedder con Roger Waters

http://www.ilcibicida.com/news/eddie-vedder-di-nuovo-sul-palco-con-roger-waters/

 http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/07/24/news/roger_waters_e_eddie_vedder_duetto_stellare_a_chicago-171524897/

 

Vendite Vinile primi i Pink Floyd con Wish You Were Here seguiti da Roger Waters

http://www.fullsong.it/musica/classifica-fimi-torna-vetta-riki-perdo-le-parole-baby-k-sul-podio-dei-singoli-24143

 http://music.fanpage.it/classifica-riki-torna-primo-federica-ai-piedi-del-podio-bene-i-coldplay/

 http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/07/21/hit-parade-torna-in-vetta-riki_6e53e51f-8c1a-4fb4-8bcf-2c3d317edd30.html

 

David Gilmour Live At Pompeii

http://francescoprisco.blog.ilsole24ore.com/2017/07/21/david-gilmour-live-at-pompeii-il-29-settembre-esce-in-cd-dvd-blu-ray-e-box-di-lp/

 http://www.ilmattino.it/spettacoli/musica/david_gilmour_pompei_dvd_cd_pompeii-2574969.html

 http://www.ecodelcinema.com/david-gilmour-live-at-pompeii-trama.htm

 http://www.rockol.it/news-676770/david-gilmour-dopo-cinema-live-at-pompeii-esce-anche-cd-dvd

 http://www.classicrockitalia.it/6234/guarda-il-trailer-del-nuovo-film-di-david-gilmour/

 http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/guarda-il-trailer-del-nuovo-live-at-pompeii-di-david-gilmour/2017-07-12/

 http://www.avmagazine.it/news/cinema/david-gilmour-live-at-pompeii-4k-al-cinema-_12203.html

 

Syd Barrett

http://www.panorama.it/musica/syd-barrett-perche-senza-di-lui-non-ci-sarebbero-pink-floyd/

 

Eddi Vedder in concerto suona Comfortably Numb

https://socialperiodico.it/concerto-eddie-vedder-firenze-magia-avvolge-50-000-persone/

 http://www.lasicilia.it/news/eventi/91135/http---www-lasicilia-it-news-articoli-notizie-91135-taormina-si-inchina-a-vedder-html.html

 http://www.radiopopolare.it/2017/06/ottimi-i-concerti-ma-lorganizzazione/

 

Pink Floyd Ballett

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/06/26/foto/il_san_carlo_a_granada_per_il_pink_floyd_ballet_-169175540/1/#1

 http://www.lastampa.it/2017/06/26/spettacoli/palcoscenico/ecco-la-stagione-del-balletto-dellopera-di-roma-4tqKyDBiayOCBi38txa3vO/pagina.html

 

Dark Side Of The Moon, all'asta un disco d'oro

https://www.rockit.it/news/pink-floyd-asta-disco-oro-dark-side-album

 

Andrea Zanti e la tesi sui Pink Floyd

https://www.accentonews.it/la-mia-tesi-sui-pink-floyd-mio-incontro-batterista-mason/

 http://www.spettakolo.it/2017/06/24/si-laurea-tesi-sui-pink-floyd-la-co/

 

Farfisa, dagli organi ai citofoni

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-06-28/farfisa-mitici-organi-citofoni-hi-tech-metamorfosi-

successo--154856.shtml?uuid=AEcJLunB

 A cura di Fabrizio Taricco







US AND THEM  /n. 97/ 30 aprile 2017


REDAZIONALE

Cari amici  lontani e vicini, vogliamo ringraziare sia per la vostra attenzione e sia per la vostra attiva partecipazione alle nostre attivitá su questo sito e nella nostra pagina su Facebook, grazie a voi abbiamo raggiunto il traguardo dei 2000 iscritti! Oltre a questo non nascondiamo di essere contenti che ROGER WATERS abbia scelto proprio US + THEM come nome del suo recente tour...attendiamo tutti a giugno per il suo nuovo album. Complimenti a DAVID GILMOUR che ha vinto il 3 aprile scorso uno dei 15 premi per il 12. Live Entertainement Award a Francoforte alla Festhalle, premiato é stato il suo ultimo concerto a Vienna!



RECORD STORE DAY /  2007 -  2017

L'appuntamento al Record Store Day del 22 aprile 2017 ha segnato anche il decimo anniversario di questa manifestazione ormai importantissima e di grosso successo per collezionisti ed amanti della buona musica. Proprio dieci anni fa si incontrarono un gruppetto di proprietari di piccoli negozi di dischi a Baltimora e gettarono le basi per questo singolare progetto che presto sarebbe diventato il piú grande evento musicale nel mondo! Per i molti fedelissimi come la sottoscritta al Record Store Day erano state giá annunciate a marzo le centinaia di  uscite vinilitiche; come sempre le pubblicazioni sono disponibili per tutti i gusti musicali. Fortunatamente per me non ho avuto difficoltá a  recarmi dieci minuti prima dell'apertura in uno dei tre negozi associati nella mia cittá, non volevo rischiare di trovare qualcosa in meno ma anche perché é bello mettersi in fila  ed aspettare pazientemente il grande momento! In queste circostanze si impara che é importante anche frequentare questi negozi di dischi indipendenti e che chi ormai da anni é diventato schiavo delle vendite online si perde veramente tanto. Qui in Germania ci sono 220 negozi associati ed il Record Store Day é coordinatoin maniera inappuntabile insieme con la Svizzera e l'Austria. Per il 2017 il RSD Germany ha pubblicato anche un opuscolo informativo da distribuire ai visitatori dei negozi associati. Per quanto riguarda particolarmente noi, ovvero i collezionisti ma anche i normali fans dei Pink Floyd, le uscite interessanti sono state quattro:  Pink Floyd 'London 1966/1967' (12" picture Disc) ; Pink Floyd 'Interstellar Overdrive' (12" inciso su un lato) ; Ennio Morricone 'The Legend Of 1900' ; Chimera 'Holy Grail'. Il picture dics Pink Floyd 'London 1966/1967' é una delle ennesime ristampe del 12" con le registrazioni per il film documentario di Peter Whitehead "Tonite Lets All Make Love In London" e contiene una versione di 'Interstellar Overdrive' (16:46) e Nick`s Boogie (11:50). Questa speciale edizione é stata pubblicata in 2000 copie per la Kscope. Ritengo la seconda pubblicazione dei Pink Floyd 'Interstellar Overdrive' , pubblicata dalla Rhino, quella piú interessante e curata, addirittura la mia preferita tra tutte le pubblicazioni del RSD : il 12" contiene una versione inedita del brano che risale al 1966, registrazione notevolmente differente che dá molto piú risalto alla parte ritmica del brano e che scorre molto piú veloce. Anche Peter Curzon ha dato il tocco magico alla parte grafica, perfettamente in sintonia con le mie aspettative, tanto che mi ricorda la mia prima elaborazione per pubblicizzare il nostro evento per Syd Barrett! Il disco contiene un poster e una cartolina. Il vinile nero di 180 grammi e l'incisione dell'unico brano e su un solo lato, con l'altro lato lasciato liscio, danno a questo straordinario oggetto vinilitico una attrazione straordinaria! Anche la colonna sonora  di Ennio Morricone  'The Legend Of 1900' offre diversi motivi per l'acquisto: innanzitutto per noi contiene 'Lost Boys Calling' di Roger Waters e poi  é stata pubblicata per questa giornata per la prima volta su vinile in particolare trasparente in sole mille copie numerate. Il disco Chimera é una ristampa, pubblicata per la Morgan Blue Town, di un disco uscito nel 1969, genere tra folk e psichedelico, con la partecipazione di Mason e Wright. Il gruppo consisteva dal duo Francesca Garnett e Lisa Bankoff. Spero che anche voi, oltre che aver cercato queste quattro uscite, abbiate potuto essere tra i protagonisti di questa giornata e che abbiate trovato l'atmosfera adatta oltre che il vinile.
Giulia Di Nardo-Spies

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LA FORMA DELLE NUVOLE - IL DEBUTTO

Il duo di Dario Antonetti e Giulia Fumagalli ha pubblicato a novembre del 2016 un  album del loro gruppo, La Forma delle Nuvole, intitolato “Il debutto” per l’etichetta di Giancarlo Passarella UDU Records. Di Dario Antonetti ne abbiamo parlato spesso e volentieri, e ormai conosciamo anche Giulia Fumagalli, unica protagonista femminile che ha suonato e cantato al concerto tributo a Syd Barrett per il nostro meeting ad Alessandria "Unforgettable Diamond". I due artisti si sono incontrati la prima volta a un concerto degli Eva Nella Neve che allora era il gruppo di Giulia Fumagalli. Da allora é iniziata la loro collaborazione musicale. Il nome del gruppo é stato ispirato da un libro di cosmologia! "Il debutto", realizzato su formato CD, contiene sette brani : (“Vegetable Man” -L’omino vegetale – Syd Barrett), " L’estetica del cane”, “Il rigore esistenziale”, “Il cantautore psichedelico nella neve”, “Miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di stelle”, “Indifferente” e “Luna di Venere”)  registrati a Lecco da Marco Sirico nel Rec & Mix @ Ncore Studio e arrangiati da La Forma delle Nuvole. Si potrebbe parlare di un album antologico di Dario Antonetti, autore di tutti i brani ad eccezione di “Vegetable Man” -L’omino vegetale (Syd Barrett) ma constatata la particolare rielaborazione, la brillante riuscita delle versioni grazie alla forte impronta artistica di Giulia Fumagalli, sia per l'interpretazione vocale e sia per quella strumentale delle canzoni, bisogna parlare di questo album appunto come il primo lavoro de La Forma delle Nuvole. Anche dal punto di vista grafico questo CD é veramente ben riuscito, grazie alla valida idea di usare come copertina un vecchio spartito del 1967 intitolato "Primo Debutto".  Concludendo, l'incontro di "Eva Nella Neve" con  "Il cantautore psichedelico nella neve" ha dato vita a questo eccellente album, "Il debutto" di un gruppo unico , La Forma delle Nuvole, a cui tutti noi auguriamo un lungo cammino. Naturalmente vi consigliamo di acquistare il debutto de La Forma delle Nuvole.
Giulia Di Nardo-Spies

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EFFERVESCENT ELEPHANTS - GANESH SESSIONS

Questo album dell'ex-gruppo di Lodovico Ellena che é stato recentemente pubblicato da Area Pirata é un'ulteriore testimonianza della grossa validitá artistica del gruppo di Alice Castello. Il materiale pubblicato risale al 2013...non vado avanti con la recensione anche perché ormai  tutti conoscono la mia profondissima ammirazione per questo gruppo e che consiglio senza ombra di dubbio di passare all'acquisto di Ganesh Sessions! Preferisco riportare  la recensione che Cesare Buttaboni, genuino fan e grande esperto di Vico Ellena, ha scritto per DeBaser e che gentilmente concede di pubblicare anche sul nostro sito.
Giulia Di Nardo-Spies

L’epopea degli Effervescent Elephants è un pezzo di storia della psichedelia italiana. Il gruppo di Lodovico Ellena, vulcanico personaggio cultore della cultura ’60, deve il suo nome, come chiunque dovrebbe sapere, da una canzone di Syd Barrett. In pieno ’60 revival negli anni ’80 gli Elefanti erano, senza ombra di dubbio, uno dei pochi gruppi che si potevano defininire “psichedelici” assieme ai No Strange, ai Technicolour Dream, ai Birdmen Of Alkatraz e agli Steeplejack. Il loro “Something To Say” pubblicato dalla mitica Electric Eye del guru Claudio Sorge nel 1987 è un piccolo classico del genere. Ellena ha dato anche alle stampe “Storia della psichedelia italiana”, un volumetto imperdibile per chi volesse farsi un’idea di come il nostro paese ha avuto una sua gloriosa e oscura storia in questo ambito. Come dimenticare Le Stelle di Mario Schifano e Chetro e Co.? O un personaggio come Claudio Rocchi che poi collaborerà proprio con gli Elefanti nel 2011? Ellena, nel corso degli anni, è stato attivo anche con altri gruppi tutti riconducibili al verbo psichedelico fra cui gli acustici e mistici Folli di Dio e gli Astral Weeks. Ora Area Pirata di Pisa pubblica “Ganesh Sessions”, un imperdibile cd che documenta delle ispirate registrazioni del 2013 effettuate in quel di Alice Castello, paese di orgine del gruppo. La formazione comprende, oltre ad Ellena ala voce e alla chitarra, Aldo Casciano alla batteria, il “visionario” Sergio Monti al basso e Lorenzo Proverbio alla chitarra e alle tastiere ovvero membri storici degli Effervescetn Elephants. La musica rifulge di antichi classici del gruppo come “Indian Side”, la trascinante e “arabeggiante” “Radio Meuzzin e “It’s Raining” oltre a due ispirate cover di “Astronomy Domine”, dal primo leggendario album dei Pink Folyd e “Maize” dal secondo disco di Syd Barrett. Ma “Confusion Is Marrakesh” e “Astral Raga” sono altri pezzi ricchi di aromi orientali e lisergici che rivelano un “feeling” genuino con la psichedelia. Come bouns track c’è anche un remix elettronico di “Apollo e le muse” proveniente dal lavoro in collaborazione con Claudio Rocchi. Non esitate, se avete un cuore psichedelico fate vostro questo cd.
Cesare Buttaboni
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1977 - 2017... ANIMALS

In questo 2017 l’lp Animals compie il quarantesimo compleanno, ed io vorrei festeggiarlo in una maniera un pò alternativa, non ripercorrendo la storia del disco o i vari commenti musicali, ma andando a scavare nei meandri della mia memoria di un allora diciassettenne senza soldi in tasca, non conoscendo poco o nulla del gruppo, ma avendo solo tanta curiosità e tanta voglia di ascoltare della buona musica. Verso l’inizio del mese di gennaio del 1977 la famosa rivista musicale Ciao 2001 (la mia Bibbia musicale) riportava la notizia della nuova pubblicazione del disco e il mio grande problema fu subito quello di come acquistarlo, considerato che le mie finanze scarseggiavano, per dirla tutta, non avevo una lira in tasca!!!In tv nel programma Odeon venne trasmesso uno special di alcuni minuti dedicato al nuovo disco e alla band. Nel video si videro le immagini del maiale che svolazzava tra le ciminiere della Battersea di Londra e questo servizio  fu commentato musicalmente da brevi estratti musicali del nuovo disco. Mi ricordo che nello special dissero che i Pink Floyd erano già in possesso di alcuni dischi d’oro (o di platino... sono trascorsi anni... troppi per ricordarlo bene!) solo per la prenotazione per la vendita del disco e che la stampa specializzata aveva accolto freddamente, per non dire stroncato, la nuova pubblicazione. Il primo ascolto dell’lp fu fatto presso un negozio della mia città, nel quale pagando 500 lire potevi ascoltare il vinile. Con due amici avevamo fatto “colletta” per racimolare la somma e così potei ascoltare velocemente il disco. Vagamente mi ricordo che il primo ascolto fu un pò arduo e strano ma fui immediatamente colpito dalla potenza della musica. Nel luglio dello stesso anno il negozio di dischi dove ascoltai velocemente il disco lo mise in vendita ad un prezzo super scontato e facendo una raccolti fondi tra i nonni e i genitori andai ad acquistare di corsa l’lp. Così andai a casa e con calma lo ascoltai sulla mia fonovaligia della Philips e mi feci catturare dalla grandezza di questo capolavoro musicale. Il mio giudizio è rimasto identico, forse ora con un pò di più di maturità musicale, con un buon impianto Hi-Fi, e conoscendo tutti i retroscena e la storia inerente ad Animals, lo ascolto con molta più attenzione e le sensazioni che riesce a trasmettermi sono le stesse a quelle provate quaranta anni or sono. Animals... un capolavoro musicale che non ha e non avrà tempo... l’immortalità allo stato puro!!!
Luciano Cassulo

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ALCUNE DOMANDE INERENTI GILMOUR

Il 17 febbraio Mason e Waters,  partecipando alla conferenza stampa presso il V&A Museum a Londra per presentare l’esposizione dedicata ai cinquanta anni del gruppo che si terrà nella capitale inglese a partire dal 13 maggio, chiacchierando con i giornalisti presenti non hanno escluso una reunion in occasione del festival di Glastonbury. Entrambi lanciando questa idea, non hanno fatto parlato della presenza di Gilmour, ma dalle parole da loro pronunciate hanno fatto capire che egli si sia ritirato dalle scene musicali. Questa voce, non ancora definitivamente confermata dal chitarrista, è circolata anche mesi dopo, addirittura qualcuno ha predetto che con la pubblicazione del DVD che riporta la serata a Pompei egli ne darà notizia.Nel frattempo io mi sono posto alcune domande: 1) che ci sia ancora astio tra Gilmour e Waters? 2) che sia la Yoko Ono dei Floyd (Polly Samson) non voglia questa reunion? 3) che sia la solita boutade per far infervorare tutti i fan? Come al solito staremo a vedere cosa accaderà in futuro, ma se Gilmour abbia deciso di ritirarsi dalle scene e godersi la sospirata pensione, lo ha fatto nel modo e maniera a lui molto congeniale alla sua personalità, nel silenzio più assoluto, creando molto più scalpore che tantissime parole. E come al solito io rispetto sia la sua decisione sia come egli deciderà di comunicarla... se lo farà!!!
Luciano Cassulo

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THE LUNATICS - PINK FLOYD A POMPEI /  TORINO

E' stato presentato il 7 marzo al circolo dei lettori di Torino, il terzo libro dei Lunatics: Pink Floyd a Pompei. Il tema raccontato, come dice il titolo, sono gli avvenimenti che portarono i Pink Floyd a suonare nell'anfiteatro romano di Pompei. L'idea del regista Adrian Maben, era quella di un film documentario, lontano anni luce dalle riprese che caratterizzano un concerto rock. Una location diversa da uno stadio o palasport, gli scavi di Pompei e l'assenza di pubblico, caratterizzano l'opera divenuta cult in tutto il mondo. I Pink Floyd a quei tempi non avevano ancora pubblicato Dark Side Of The Moon, quindi, anche se conosciuti, erano ancora lontani dalla fama che li avrebbe raggiunti nel giro di pochi anni. Presenti alla serata, oltre ai cinque lunatici, due ospiti d'onore: Adrian Maben e Alfredo Contaldo uno dei “ragazzi degli scavi”. Sir Adrian Maben ha potuto sfoggiare un italiano perfetto, grazie anche alle molte visite nella nostra penisola. I suoi racconti hanno calamitato l'attenzione dei presenti, con numerosi aneddoti inerenti il libro e la sua stesura. Maben si sente ormai a casa in Italia e questa volta a Torino è stato accompagnato oltre che dalla moglie Marie Chantal anche dalla sua gatta Emily! Per finire l'intervento di Alfredo Contaldo, uno dei ragazzi che riuscì ad intrufolarsi negli scavi e assistere alle riprese. Con lui si sono potuti rivivere quei momenti visti con gli occhi di un fan privilegiato. Fabrizio Taricco



THE LUNATICS - PINK FLOYD A POMPEI

Sembra quasi un appuntamento fisso biennale con The Lunatics, dopo l'esordio travolgente con “Storie e Segreti” del 2012, il dettagliato e analitico “Il Fiume Infinito” del 2014, i nostri amici inarrestabili non potevano perdere il ritmo, ed infatti puntuali puntuali sono arrivati ad impreziosire le nostre biblioteche floydiane con un nuovo volume da affiancare sullo scaffare delle nostre lunghe file di libri. Ma questa la considero la vera “svolta” del gruppo di appassionati, perchè questa è la “prima” volta che viene trattato uno specifico episodio della vita del gruppo che mai nessuno prima aveva osato raccontare, persino nelle biografie più autorevoli è sempre stato un argomento trattato con superficialità e in maniera frivola, tralasciando invece l'impronta profonda che ha lasciato, stiamo parlando del celeberrimo film-documentario “Pink Floyd at Pompei”, l'unica testimonianza visiva ufficiale (fino a pochi mesi fa prima dell'uscita del famigerato cofanetto) dei primi anni '70 dove i nostri eroi si sono resi disponibili ad essere filmati in un non-concerto nei resti dell'antica città distrutta dal Vesuvio. I tempi erano maturi per un opera di questo genere, infatti ad ottobre 2016 ricorreva il 45mo anniversario delle riprese del film e, come se non bastasse, il libro è anche la testimonianza di chi in quesi giorni era presente.....anzi se non fosse stato per quella persona il film non sarebbe mai stato girato, il regista Adrian Maben. Ebbene si questo umile artista ha deciso di lasciare nero su bianco la sua testimonianza e i suoi ricordi di quei giorni, quando l'arte era sinonimo di sperimentazione e di coraggio. Non voglio fare recensioni o dilungarmi sui contenuti, immagino che la maggior parte di chi legge questo articolo abbia già letto il libro, voglio solo esprimere le mie sensazioni rimaste di un'avida lettura avvenuta poche ore dopo averlo acquistato. Lo considero l'opera migliore del gruppo di appassionati, un racconto che emoziona, commuove, stupisce, un turbinio di sensazioni si sono avvicendate durante la lettura ma un unico denominatore la “passione”. Immaginarsi il candido Maben mentre apre i suoi ricordi con lo sguardo di chi ripensa a quesi giorni è il pensiero che mi ha accompagnato costantemente durante la letture. Questo volume non è solo Floyd o il film-documentario, è anche gioventù, arte, uno spaccato dell'Italia è un piccolo universo che ruotava al centro dell'anfiteatro dove si sono incrociate storie come quelle dei “ragazzi degli scavi” del “grande albergo Rosario” e infinite altre. Devo sinceramente ringraziare i Lunatics per questa nuova “avventura” che mi ha fatto volare ancora più in alto ai confini del sole. 
Renzo Drebertelli



ORA É UN LIBRO

Se ben ricordate nel mese di luglio 2016 la testata giornalistica Rolling Stones Italia aveva messo in commercio una rivista interamente dedicata alla band inglese intitolata “Special Collectors Edition - Pink Floyd, la musica, la leggenda”.Per chi avesse perso questa speciale edizione, non si disperi ora lo potete trovare in libreria. Nel mese di dicembre 2016 è stato pubblicato, sempre dall’autorevole Rolling Stones Italia, un libro intitolato “Pink Floyd, la musica, la leggenda”  contenete l’intero numero speciale pubblicato nel mese di luglio.Una piccola curiosità: nel mese di gennaio il numero speciale di Rolling Stones dedicato ai Pink Floyd è stato nuovamente rimesso in vendita nelle edicole.

Luciano Cassulo
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ALTRI VINILI PUBBLICATI

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

THE GREAT GIG IN THE SKY

EMI

PF 1724

Picture Disc

Pubblicato Nel 2017 Con Falso Marchio EMI.

THE PINK FLOYD BALLET

Non Conosciuta

152002E1/A    152002E2/A

Blue/Giallo

Pubblicato Nel 2017 In Edizione Limitata In 500 Copie E Contiene La Riproduzione Del Programma Della Serata.

A DARK SIDE OF THE MOON

SDMT

SDMT 442 A/B/C/D

Nero

Edizione Pubblicata Nel 2017.

VIENNA SOUNDBOARD TAPES

THE UNINVITED MOLE

142389E6 A/B

Bianco/Verde

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 100 Copie.

LIVE IN SOUTHAMPTON 1969

FAR OUT

OUT1010-A/B

Nero

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 500 Copie Non Numerate.

OCTOPUS / GOLDEN HAIR

PATHE' MARCONI

2C 006-04435

Picture Disc

Rifacimento del Sette Pollici  In Edizione Bootleg E Limitata In 300 Copie.

PINK FLOYD 1965-THEIR FIRST RECORDINGS

Non Conosciuta

12INCH0825646018611

Rosa Marmorizzato

Pubblicato Nel 2017 In Edizione Promozionale, Edizione Limitata.

Luciano Cassulo

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Roger Waters il nuovo album

http://www.classicrockitalia.it/5019/roger-waters-e-il-suo-primo-album-dopo-25-anni-dattesa/

 https://www.gingergeneration.it/n/smell-the-roses-roger-waters-audio-testo-traduzione-257802-n.htm

 https://ilmanifesto.it/il-soldato-waters-contro-i-muri-del-mondo/

 http://www.r101.it/news/roger-waters-dopo-25-anni-un-nuovo-singolo_1795.shtml

 http://www.fourzine.it/2017/04/21/roger-waters-annuncia-il-suo-nuovo-album-is-this-the-life-we-really-want-in-uscita-il-2-giugno/

 http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/roger-waters-e-tornato-dopo-25-anni-arriva-un-nuovo-album_3067739-201702a.shtml

 http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/04/nuova-canzone-di-roger-waters-anticipa-luscita-dellalbum-rimandata-al-2-giugno-001643097.html

 http://www.ilsussidiario.net/News/Musica-e-concerti/2017/4/21/ROGER-WATERS-

Is-This-The-Life-We-Really-Want-Il-nuovo-disco-dopo-25-anni/760531/

 http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/torna-roger-waters-nuovo-album-e-tourn-e-americana-1388215.html

http://www.veneziaradiotv.it/blog/due-giugno-festa-della-musica/

 http://www.panorama.it/musica/roger-waters-i-dischi-cult-senza-i-pink-floyd/

 

Gilmour a Pompei pronto il film documentario

http://www.spettakolo.it/2017/04/05/arrivo-film-del-concerto-david-gilmour-pompei/

 http://francescoprisco.blog.ilsole24ore.com/2017/04/27/david-gilmour-live-at-pompeii-dvd-e-blu-ray-in-uscita-per-linizio-di-novembre/

 

Record Store Day festeggia i 10 anni

http://www.leggo.it/spettacoli/musica/dieci_anni_di_record_store_day_da_bowie_ai_pink_floyd_le_ristampe_piu_attese-2393489.html

http://www.qnm.it/intrattenimento/record-store-day-2017-in-italia-i-dischi-in-uscita-post-212543.html

 http://www.vocidicitta.it/entertainment/record-store-day-eventi-e-iniziative-per-questo-sabato-a-bologna/

https://www.rockit.it/news/pink-floyd-interstellar-overdrive-record-store-day

 https://www.rockol.it/news-671506/pink-floyd-interstellar-overdive-15-minuti-inedita-audio

 

Il gambero chiamato Pink Floyd

http://scienze.fanpage.it/scoperto-il-gambero-pink-floyd-la-sua-chela-pistola-e-rosa-e-fa-un-rumore-fortissimo/

 https://www.cronacaqui.it/rubriche/animali/color-rosa-e-pistolero-ecco-il-gambero-rock-dedicato-ai-pink-floyd.html

 https://rivistanatura.com/gambero-pink-floyd%E2%80%8B/

 http://www.ilpost.it/2017/04/18/gambero-pink-floyd/

 https://www.rockol.it/news-672254/pink-floyd-gambero-killer

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/229851/pink-floyd-scienziati-amanti-del-rock-scoprono-un-nuovo

-gambero-rosa-e-lo-chiamano-pinkfloydi.html

 http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2017/04/12/per-il-colore-psichedelico-gambero-dedicato-ai-pink-floyd_5455cbe4-

282e-4c07-96fd-56fae2e6716b.html

 

La consolle usata per registrare Dark Side

http://sentireascoltare.com/news/venduta-1-8-milioni-dollari-consolle-abbey-road-studios-the-dark-side-of-the-moon-pink-floyd/

 https://www.rockit.it/news/pink-floyd-mixer-venduto-dark-side-of-moon

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/228975/pink-floyd-battuto-all-asta-per-quasi-2-milioni-di-dollari-il-mixer-usato-per-the-dark-side

-of-the-moon-guarda-la-foto.html

 http://tg24.sky.it/spettacolo/2017/03/29/dark-side-of-the-moon-console-asta.html

 

I 40 anni di Animals

http://www.gazzettadiparma.it/news/spettacoli/426970/pink-floyd-i-40-anni-di-animals.html

 

Their mortal remains a Londra

http://www.virginradio.it/news/rock-news/230054/pink-floyd-a-londra-e-in-arrivo-la-super-mostra-guarda-il-cideo-e-scopri-tutte-le-info.html

 http://www.turismo.it/oltreconfine/articolo/art/londra-celebra-50-anni-di-pink-floyd-id-14126/

 

Rubarono e bruciarono Ferrari appartenuta a Roger Waters

http://motori.fanpage.it/rubarono-e-bruciarono-una-delle-piu-rare-ferrari-daytona-i-ladri-rinviati-a-giudizio/

 

Nick Mason su Ruoteclassiche

http://ruoteclassiche.quattroruote.it/notizie/nick-mason-la-nostra-videointervista-esclusiva/

 

Nick Mason si schianta con una McLaren

https://www.lifestar.it/2017/03/23/42768/nick-mason-pink-floyd-mclaren/

 http://motori.virgilio.it/notizie/video/il-batterista-dei-pink-floyd-nick-mason-si-schianta-in-pista/93030/

 http://motori.leggo.it/news/pink_floyd_batterista_nick_mason_si_schianta_un_auto_da_milioni_di_euro_commento_ops-2334062.html

 
Hipgnosis

http://www.cultora.it/lo-studio-grafico-rivoluziono-le-copertine-degli-album-musica-rock/

 

2001 odissea nello spazio, con musica dei Pink Floyd

https://www.rockit.it/news/2001-odissea-nello-spazio-pink-floyd-mashup


Guns N' Roses, in scaletta anche Wish You Were Here

http://www.panorama.it/musica/guns-n-roses-la-scaletta-del-tour-che-arrivera-in-italia/

A cura di Fabrizio Taricco






US AND THEM  /n. 96/30 gennaio 2017


1967 - 2017  CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

In questo nuovo anno ci accingiamo a festeggiare i cinquanta anni di attività del gruppo il quale, nel bene o nel male, ha scritto pagine memorabili della storia della musica. Fastosi sono i festeggiamenti; la Royal Mail ha aperto “le danze” con la messa in commercio di una serie di francobolli dedicati alla band inglese. Al Victoria And Albert Museum di Londra verrà allestita da maggio una mostra, curata da Mason, la quale ripercorrere la storia dei Pink Floyd. La casa discografica ha messo in commercio un box, sempre curato da Mason, zeppo di materiale sia musicale che di memorabilia. Anche io nel mio piccolo vorrei  contribuire nel festeggiare questo anniversario soffermandomi su un particolare LP. Il disco in questione è The Piper At The Gates Of Dawn, e questa mia scelta è dettata da  diversi fattori: è il primo disco della band, è il manifesto della psichedelia e, non per ultimo, racchiude la genialità, la pazzia e l’estro del Pifferaio di Cambridge che creò il gruppo con il suo primitivo e selvaggio e grandioso sound. Il disco personalmente lo giudico come un regalo che Syd ha voluto farci a noi tutti consegnandoci e consegnando alla storia la sua fragile persona, le sue paure, la sua pazzia e le sue passioni, in poche parole ci  ha consegnato tutto il  suo mondo. Nel disco si può trovare tutto se stesso: le  fiabe della sua infanzia, la  sua passione per l'astronomia e per l’ I Ching, la musica, la pittura, la natura e, non per ultimo, la sua ironia. Festeggiamo degnamente questo anniversario mettendoci seduti comodamente in poltrona, mettiamo il disco sul piatto del nostro impianto hi-fi, abbassiamo le luci e facciamo si che il Pifferaio ci sveli qualche altro suo strano segreto racchiuso tra i solchi del vinile e solo così potremmo festeggiare questo importante traguardo.
Luciano Cassulo

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50 ANNI IN ROSA

Quando tutto scivola via sempre più velocemente e poco ci rimane del presente, pensare a cosa succedeva 50 anni fa non è un'impresa facile, eppure in quel lontano 1967 è nata una storia che ancora oggi in tanti amano ascoltare e che forse ha ancora qualcosa da raccontare. Quelli che dicevano che i Floyd erano un “ gruppo meteora” hanno dovuto ricredersi, anzi, hanno visto crescere e poi mantenere una popolarità fino ad assumere la definizione di “Dei nell'olimpoo del rock” assieme a pochi altri nomi che imperano ancora oggi nei cuori dei fan. Tanta musica e tante storie, un universo di note, umori, generazioni diverse, padri, figli, amori, delusioni, vita e morte, in un intreccio senza fine che, da buona tradizione floydiana, riparte da dove è iniziato, creando quel vizioso giro di evento “circolare”. Non voglio eventi straordinari per il cinquantesimo preferisco una celebrazione silenziosa e intima, accompagnata solo dalla musica e dai pensieri che scaturiscono dalle note eteree, i ricordi della mia adolescenza con lo stupore dopo la scoperta di ogni loro nuovo disco, il passaggio all'età adulta e l'ascolto dei brani con una nuova prospettiva e altre interpretazioni.
Renzo Drebertelli
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NUOVA MOSTRA  DI  PETE DARBY  - WHO PUT THE PINK IN FLOYD?

Ancora una mostra del nostro amico artista PETE DARBY a Cambridge intitolata 'Who put the Pink in Floyd?' al Geldart dove dal 28 gennaio fino a fine febbraio 2017 si possono ammirare le sue nuove opere dedicate a Syd Barrett.  Ricordiamo che Pete Darby  aveva conosciuto Syd Barrett nel 1964 a Cambridge e che gli ha dedicato non solo opere pittoriche ma anche alcune poesie. Pete é stato presente con noi alla manifestazione ' Syd Barrett- Unforgettable Diamond' che abbiamo organizzato ad Alessandria a settembre del 2016. Per chi non potesse andare a Cambridge , Pete ci offre la possibilitá di poter acquistare alcune stampe delle sue opere  dedicate a Syd Barrett.
Giulia Di Nardo-Spies

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ANIMALS COMPIE 40 ANNI

Il 23 gennaio del 1977 fu pubblicato in Europa il decimo album dei Pink Floyd, Animals, con certezza uno dei lavori piú amato in assoluto dal pubblico e dai fans del gruppo.  Animals é l'album che ha saputo definitivamente rafforzare l'immagine positiva della band nonostante i problemi interni tra gli stessi musicisti stessero diventendo insuperabili. Questo straordinario lavoro, pubblicato proprio a seguito del loro eccellente Wish You Were Here ed in pieno periodo punk,  seppe immediatamente conquistare stampa e pubblico imponendosi  nelle classifiche di tutto il mondo:  i primissimi piazzamenti nella maggioranza dei paesi europei ( primi in Italia, Francia, Germania, Spagna....) ed al terzo posto negli Stati Uniti.  L'immagine della copertina, che si lega perfettamente al concetto delle liriche, é stata ideata anche da Waters e Mason (design e grafica) oltre che da Thorgerson e Powell. Possiamo anche affermare che la copertinadel disco ha contribuito notevolmente a rendere ancora piú celebre la costruzione londinese della Battersea Power Station!  Per promuovere Animals i Pink Floyd organizzarono il loro nuovo spettacolo con la più grossa tournée, più di 50 concerti in due continenti con oltre due milioni di spettatori, insomma i  Pink Floyd visti come veri giganti a confronto dei gruppi punk che si esibivano in locali alquanto piccoli .Il tour inizia proprio il 23 gennaio 1977 a Dortmund e l'introduzione del maiale volante resterá un elemento classico negli show dei Pink Floyd  fino a quelli recentissimi di Roger Waters. Non mancheranno le critiche da parte della stampa musicale, ad esempio sull'insistenza di Waters dell'utilizzo delle cuffie sul palco, isolandosi quasi completamente dal pubblico e la mancanza di interviste fatte dal gruppo. Parte del materiale dell'album era stato creato giá anni prima, addirittura 'Dogs' era stata suonata nell'autunno del 1974 ('Gotta Be Crazy') ed alcune sonorità di 'Sheep' si ascoltano nello stesso tour in 'Raving And Drooling'. La esigenza di introdurre un altro chitarrista per il tour spinse Steve O'Rourke  ad ingaggiare Snowy White, il quale alternerá chitarra e basso a seconda dei bisogni. Una parte di 'Pigs On The Wings' registrata in studio ed allora pubblicata solo sulla versione 8-track contiene l'assolo di Snowy White. Waters ha firmato da solo  ben quattro dei cinque brani del disco e i suoi testi sono ispirati da uno scritto del 1945 di George Orwel. Il bassista divide la societá usando la metafora con gli animali: la borghesia ('Pigs'), il proletariato ('Sheep') e la classe intermediaria ('Dogs'). Questi sono solo alcuni ricordi per celebrare con affetto anche sul nostro sito Animals, album sicuramente carissimo a noi tutti, che ci ha regalato moltissime ore di piacere al suo ascolto e...che sembra essere uscito ieri.
Giulia Di Nardo-Spies  

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THE EARLY YEARS 1967-1972 CRE/ACTION


In contemporanea con la pubblicazione del box (o cofana, come viene chiamata in modo ironico da molti fan del gruppo) è stato messo in commercio questo doppio CD nel quale è riportato un riassunto dei brani che sono contenuti nei supporti del box. Premetto una cosa prima di esprimere il mio personale giudizio: mi sono messo nei panni di chi ascolta questi due CD con le orecchie di un non addetto ai lavori. I brani riportati sono stati scelti con parecchia cura e attenzione e sono stati posizionati in ordine cronologico partendo dal lontano 1967. Tra tutti i vari brani quelli che mi hanno particolarmente colpito sono: Embryo nelle due versioni, in studio e live, che dire della versione live... da paura!!! Una cosa che mi ha parecchio colpito è la versione live di Atom Heart Mother la quale contiene un dialogo strumentale tra Gilmour e Wright il quale ci fa intuire la loro amicizia messa in musica. E che dire di Interstellar Overdrive... lascio a voi ogni commento su questa particolare versione. E i sorprendenti In The Beech Woods e Nothing Part 14 due veri e propri gioielli della musica psychedelica. Per chi non ha a disposizione l’ingente cifra per l’acquisto del box, questo doppio supporto è da ascoltare in un “sol boccone” per i brani davvero magnifici, rari e grandiosi. Acquistatelo senza nessuna remora e ne sarete davvero soddistati!!!! Parola di profano.

Luciano Cassulo

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NON È UN BOX...MA IL BOX!!!

Pure io ho contribuito ad assicurare una degna pensione ai componenti della band acquistando il box The Early Years 1965–1972. Logicamente, non avendo tempo materiale per aprirlo e godere i suoi bellissimi contenuti video e musicali (pensate è ancora sigillato!), non starò a descrivere il suo contenuto... lo hanno già fatto altri e autorevoli siti e rischieremmo di fare dei “copia/incolla”. Io vorrei soffermarmi sul folcloristico e colorato popolo dei fan italiani. Mi ricordo che quando era stato pubblicato l’Lp The Endless River sui social network si erano scatenati a recensire il disco ancor prima della sua pubblicazione, e in quella occasione avevo scoperto che i fan erano tutti grandi critici musicali (oltre che allenatori di football). Ora anche per questa pubblicazione è accaduto che i fan si sono scatenati a discutere sui brani arrivando al punto di analizzare le differenze delle frequenze di registrazione con tanto di pubblicazione delle foto degli spettri di frequenza per far vedere la differenza tra i brani... un popolo di tecnici del suono… tutti Alan Parson!!!!! Con tutte queste doti dovremmo essere i migliori al mondo! Ma scusate, fare la cosa più semplice del mondo: sentire i brani e godere della loro magia è una cosa difficile? Invece di scrivere cazzate, pignolerie e varie inezie, sentite con il cuore e non ascoltate con le orecchie e... non rompete più le balle!!! Scusate lo sfogo, grazie!
Luciano Cassulo

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ATOM E MEDDLE FROM THE EARLY YEARS

A partire da quel caldo pomeriggio di fine luglio in cui venne annunciato, con tanto di allegato di sei pagine che ne dettagliava il contenuto, THE EARLY YEARS 1965 - 1972 Box set si è guadagnato tra gli appassionati il soprannome di “Sacro Graal Floydiano”. Il contenuto è talmente ampio che consente diversi approcci all’ascolto ed alla visione, regalando per i mesi a venire lunghe serate in compagnia del materiale registrato negli anni più sperimentali dei nostri eroi. Tra le tante possibilità offerte, mi sono voluto concedere uno degli ascolti più sfiziosi, ossia quello dell’audio multicanale di due degli album che più amo: Atom Heart Mother e Meddle.
Atom Heart Mother
è contenuto nel DVD1 e nel BR del volume “970 DEVI/ATION”, forse il più interessante di tutto il boxset. La versione presente è quadrifonica 4.0, secondo l’originario mixaggio del 1970 ed uscita ai tempi in LP (SQ quadraphonic) e nastro Stereo 8 (Quad-8). Dopo il primo ascolto, ciò che più balza all’orecchio è la differenza abissale, a livello di registrazione, che si nota tra la suite del lato A ed il lato B del disco. Sono due mondi totalmente diversi: Atom (suite) è spettacolare, il resto è rivedibile. Atom (suite)è favolosa, in alcuni momenti talmente sublime da lasciare senza parole. Il mix quadrifonico è nativo e si percepisce nettamente. Il suono viaggia tra i canali in modo fluido, naturale. Non c'è una predominanza dei canali anteriori, come spesso accade negli album nativi stereo e successivamente trasformati in multicanale; qui anche i posteriori hanno la loro dignità, anzi, spesso rivestono un ruolo di primo piano. Il culmine è tra i minuti 11 e 12, con l'assolo di chitarra di Gilmour che viaggia tra i due canali posteriori in modo onirico, l’hammond di Wright che ricama sul canale anteriore destro e la sezione ritmica di Waters e Mason sull'anteriore sinistro. Una meraviglia. E che dire della potenza della ripresa finale… Credo che, ascoltandola in tale magnificenza, gli stessi Floyd si ricrederebbero sulla bontà musicale della suite, sulla quale non si sono mai espressi in toni entusiastici. Passando al lato B, l’impressione è che ai tempi l'avessero mixata in 4.0 proprio perché dovevano chiudere il vinile. Personalmente non la ritengo neanche lontana parente della suite del lato A. If sembra registrata da un mangianastri mai spolverato dagli anni ‘70, ha dei fruscii di fondo imbarazzanti, evidenziati dall'esaltazione delle alte frequenze che mi pare avere inteso riguardi un po’ tutto l’audio del box set. Summer 68 parte molto bene, decisamente più pulita e bilanciata, finché non entrano gli ottoni... Un gran frastuono! E proseguendo, la situazione non migliora, la voce e gli assoli risultano coperti dalla chitarra ritmica. Mi chiedo il perché di questa scelta. Fat Old Sun illude, le campane suonano nitidissime, ma poi subentra un po’ di delusione. Complice la versione studio del brano (neanche lontana parente di quella dei live), quello che emerge è un mixaggio scolastico, con gli strumenti non sempre ben bilanciati e qualche rumore di fondo di troppo. Del lato B si salva, con una bella menzione di lode, Alan’s Psychedelic Breakfast. E’ una piacevole sorpresa, ne esce decisamente valorizzata. Ritengo che ai tempi della registrazione dell'album i Floyd credessero molto nel brano, lo si avverte dalla cura con cui è stato realizzato. Chiaramente stiamo parlando di Alan, quindi non si può gridare al miracolo, ma sicuramente è una bella riscoperta!
Meddle è contenuto in versione 5.1 nel BR del volume “1971 REVERBER/ATION”, anche se non appare in modo esplicito, occorre estrarlo da pc con apposito software. Nel DVD/BR è invece presenta la sola Echoes in versione quadrifonica 4.0, secondo il mixaggio originale del 1971 (i rumors attribuiscono il mancato inserimento ufficiale del mix in 5.1 al fatto che a Waters non sia stato fatto ascoltare in tempi utili per l’approvazione; sorte peggiore è toccata al mix in 5.1 di Obscured by Clouds, che avrebbe dovuto far parte del box set ma del quale si sono perse le tracce). Dopo un primo ascolto del mix in 5.1, darei un voto complessivo pari ad 8. I riascolti successivi, con una migliore calibrazione del subwoofer del mio impianto e soprattutto in comparazione con la versione 4.0 di Echoes, fanno salire il voto complessivo a 8.5, tendente al 9 per alcuni brani. Nel dettaglio, darei un bel 9 alla ripulitura delle tracce, si sentono molte cose prima quasi inudibili; un 10 pieno alla ripartizione degli strumenti e della voce sui 5 canali: veramente un ottimo bilanciamento, che rende giustizia a diverse parti che fino ad oggi cadevano inosservate; il mix dei volumi dei vari strumenti si prende 7.5: a volte è impeccabile ed a volte è rivedibile; il voto al canale del subwoofer è molto controverso, per non sprofondare nell’insufficienza piena occorre trovare un settaggio ottimale dell’impianto:questo perché il subwoofer in alcuni momenti dovrebbe entrare e non entra, a volte entra assolutamente a sproposito ed in modo prepotente. Venendo ai singoli brani, One of these days è pazzesca, ipnotica! La parte centrale quando il suono circola in senso orario sui cinque canali è da trip. I 4 brani di completamento del lato A guadagnano non poco rispetto alle versioni conosciute, sembra di essere sul palco con la band. Suoni pulitissimi, soprattutto le chitarre acustiche, e cantato molto ben scandito: impossibile credere che venga citata Rita Pavone in Saint Tropez! E finalmente Echoes. L’inizio è da infarto per un tastierista: si sente addirittura la ventola del leslie che ruota prima lentamente e poi più velocemente. Il cantato sul canale centrale è poi incredibilmente nitido. Un dettaglio può però lasciare perplessi: i “plin” hanno un sound leggermente diverso da quello a cui si è abituati da anni di ascolto. Credo che questo sia legato al tentativo di eliminare alcuni importanti fruscii di fondo presenti in quei segmenti di registrazione e ben udibili nel mix 4.0 originario. La parte strumentale prima della virata jazz sarebbe fantastica, se non fosse per qualche incursione del subwoofer talvolta troppo aggressiva: occorre limitarlo al minimo, altrimenti rovina l’idillio.La parte jazz è spettacolare, forse quella che ci guadagna maggiormente come pulizia del suono. Seguono gli albatros, ben mixati, nulla da eccepire.La ripresa potentissima, magistrale la resa del Farfisa; peccato sempre per il subwoofer,che risulta essere più croce che delizia.La parte dopo l'ultimo cantato è a mio avviso un po' impastata, con le chitarre troppo alte rispetto alle tastiere.Il finale è molto ben bilanciato, fosse stato così tutto il brano sarebbe stata la versione definitiva. Invece qualche pecca qua e là c’è, occorre dirlo. L’ascolto del mix originario in 4.0 consente di capire il motivo di alcune pecche della versione 5.1. Come anticipato a riguardo dei “plin”, la versione 4.0 è decisamente sporca, emergono fruscii di fondo a tratti imbarazzanti: questo temo dimostri che i nastri originari sono quello che sono e che quindi miracoli non se ne potessero fare. In questa versione ho trovato un bilanciamento tra strumenti e voce a mio avviso mal riuscito, con il cantato che all'inizio quasi non si sente e successivamente rimane comunque troppo basso. Alcune linee di strumenti hanno un volume troppo basso, quasi si perdono. Un caso su tutti: l'assolo di chitarra dopo le due strofe e prima della parte jazz è a tratti inudibile, il brano risulta mutilato. Inoltre, spesso la sezione ritmica risulta troppo alta rispetto a chitarra e tastiere, soprattutto nel finale. In sostanza ho trovato il mix 4.0 deludente, al contrario della versione 5.1, che ho rivalutato molto positivamente dopo alcuni riascolti. Probabilmente per la versione 4.0 si tratta del mix originale, che non essendo mai stato pubblicato ufficialmente potrebbe essere rimasto incompiuto. Mi permetto di fare, infine, una considerazione generale sul mix in 5.1 di Echoes: ho l’impressione che il mixaggio non sia stato fatto da musicisti, ma da tecnici del suono. Sono convinto che un musicista avrebbe saputo tirar fuori qualcosa in più, esaltare alcune delle linee interne che sono la vera meraviglia di Echoes. Sarebbe bastato poco di più per avere una resa entusiasmante, ma, a mio avviso, non è stato fatto. Probabilmente ci sono stati problemi tecnici non superabili, dei quali non siamo a conoscenza, ma secondo me non siamo ancora al mixaggio multicanale “definitivo” di Echoes.
Alessandro  Desimoni

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UN  BELLISSIMO LIBRO: PINK FLOYD  A POMPEI  /  LUNATICS

È con immenso piacere che ci accingiamo a parlare di questo libro scritto dai nostri amici Lunatics. “Pink Floyd a Pompei” è stato scritto dagli autori con la collaborazione di Adrian Maben, regista dell’omonimo film. Pubblicato, nel mese di dicembre del 2016, dalla casa editrice Giunti per la collana Bizarre, e tra le 192 pagine viene intrapreso un’incredibile viaggio nel narrare la storia di questa famosa pellicola che ha affascinato, e tuttora affascina, tutte le generazioni dei fan del gruppo, e non solo. In questo manoscritto vengono narrati con certosina descrizione tutti gli aneddoti, i fatti e il dietro le quinte raccolti nei vari documenti conservati da Maben. In un libro così bello non possono mancare le bellissime e inedite foto che aiutano il lettore nel scendere più in profondità nella narrazione. Noi pensiamo che gli autori abbiano eseguito un lavoro davvero eccezionale consegnando la storia a tutti i fan della band di un periodo davvero cruciale a cavallo tra l’Lp Meddle e l’emminente pubblicazione di The Dark Side Of The Moon, il quale che cambiò il percorso musicale di Gilmour, Waters, Wright e Mason. Non useremo ancora tante parole per commentare questo capolavoro librario...acquistate questo bellissimo libro ne vale veramente la pena, parola di Us And Them!!!
Luciano Cassulo

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SYD DIAMOND - UN GENIO CHIAMATO BARRETT


Questo libro è stato pubblicato il 14 giugno 2016 e noi ne parliamo solo ora... meglio tardi che mai!  Pubblicato dall’Arcana “Syd Diamond, un genio chiamato Barrett” è stato scritto da Mario Campanella. L'autore, un giornalista scientifico, spiega la sua teoria sull'ipotetica malattia che avrebbe sofferto Barrett: la sindrome di Asperger. Egli cerca di tracciare un profilo di Syd intervistando Duggie Fields, pittore e collaboratore di Stanley Kubric, le sue storiche fidanzate Jenny Spires e Libby Gausden e non potevano mancare anche le parole del nipote del pazzo diamante, Ian Barrett, dove tutti gli intervistati smentiscono la leggenda dei suoi ricoveri e della sua schizofrenia. L’autore prende in considerazione la permanenza londinese dove Syd fece uso e abuso di sostanze allucinogene, la sua musica spaziale e i messaggi contenuti nei vari brani e si spinge nel sostenere la teoria che anche il padre Max soffrisse della stessa malattia del figlio.Insomma un libro scientifico su Barrett per spiegare una teoria che è fondata sulle impressioni degli intervistati e di quelle dell’autore. Io ricordo che quando nel 2015 i siti riportarono la notizia della presunta malattia, questa venne accolta dai fan con scarsissimo interesse forse per non disturbare la privacy e non intaccare la misteriosa leggenda del pazzo diamante, e anche perché a noi piace ricordarlo così nel suo mondo dove si era ritirato.
Luciano Cassulo 

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UMMAGUMMA...IL LIBRO

Anche questo volume è  stato pubblicato verso la fine del 2016, un anno molto proficuo per l'editoria musicale floydiana, ed è stato messo in commercio dalla casa editrice Kaos Edizioni. “Pink Floyd – Ummagumma” è stato curato da James Federici, dove l'autore nelle 318 pagine  raccoglie tutta la storia del gruppo raccontata dalle varie affermazioni dagli stessi componenti: Barrett, Mason, Wright, Waters e Gilmour.Questo manoscritto è una differente maniera di raccontare la storia di una cinquantennale e straordinaria band.
Luciano Cassulo

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ALTRI VINILI PUBBLICATI

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE

KILL THE PIG

MISTERY BOOTLEG LABEL

SIDAN 001 A/B

Nero

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 79 Copie (19) E Copertina Differente.

PIG ON THE WIND PART 1/2

EMI RECORDS

PIGS-001

Picture Disc

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 250 Copie In Vinile Sagomato A Forma Di Maiale.

WISH YOU WERE HERE

CBS

Non Conosciuta

Picture Disc

Edizione Bootleg Pubblicata In Edizione Limitata Con La Versione Del Brano “Wish You…” Con Il Violino Di S. Grappelli.

WARMING UP

Non Conosciuta

220216 A/B

Giallo

Edizione Promo Test Pressing Pubblicata Nel 2016 In Edizione Limitata.

WARMING UP

Non Conosciuta

220216 A/B

Arancione

Edizione Limitata in 100 Copie Pubblicata Nel 2016.

THE DIVISION BELL

OBLIVION JAPAN

4529 T A/B

Nero

Edizione Pubblicata Nel 2016.


Luciano Cassulo

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Pink Floyd The Early Years

http://www.rsi.ch/news/vita-quotidiana/cultura-e-spettacoli/All%E2%80%99alba-dei-Pink-Floyd-8287324.html

 www.lastampa.it/2016/11/09/spettacoli/musica/nick-mason-questi-sono-i-nostri-inizi-senza-esibizionismi-M4I5g7aT5dX87u5ACOzyKI/pagina.html

http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/pink-floyd-esce-una-raccolta-dei-loro-primi-7-anni-tra-inediti-e-rarita_3040706-201602a.shtml

 http://blog.graphe.it/musica/the-early-years-1967-1972-creation-pink-floyd

 http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/brani-rari-video-e-molto-rock-progressivo-arriva-leredit-dei-1329467.html

 http://www.rockol.it/news-665088/pink-floyd-early-years-tutti-dettagli

 http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/11/08/pink-floyd-inediti-in-scrigno-di-rarita_082b33c4-a893-4255-8dae-4d3f96e6e89e.html

 http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/14/pink-floyd-the-early-years-1967-1972-la-storia-in-musica-o-forse-la-storia-e-basta/3191447/

 http://www.rockol.it/recensioni-musicali/album/6674/pink-floyd-the-early-years-1965-1972

 http://www.rockol.it/news-665930/rockol-regali-natale-marco-milia

 http://www.gqitalia.it/gq-christmas/entertainment/2016/11/22/regali-di-natale-2016-musica-10-cofanetti-dautore/

 http://www.gqitalia.it/gq-christmas/entertainment/2016/11/22/regali-di-natale-2016-musica-10-cofanetti-dautore/

http://www.classicrockitalia.it/2927/pink-floyd-un-dibattito-sempre-aperto/

http://www.sorrisi.com/musica/dischi-in-uscita/pink-floyd-un-super-box-per-early-years-1965-1972/

http://www.veb.it/pink-floyd-un-incredibile-boxset-ripercorre-le-loro-origini-39495

 

Their Mortal Remains

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/spettacoli/883882/Ecco-a-voi-i-Pink-Floyd.html

 http://www.mam-e.it/la-mostra-sui-leggendari-pink-floyd-a-londra/

 http://www.panorama.it/musica/pink-floyd-3-ristampe-e-una-mostra-a-londra-nel-2017/

 http://d.repubblica.it/attualita/2016/11/22/news/pink_floyd_artisti_rock_victoria_and_albert_museum_londra-3320646/

  

I 40 anni di Animals

http://www.doppiozero.com/rubriche/186/201701/animals-40-anni-il-disagio-nellaria-che-tira

 https://www.comingsoon.it/musica/speciali/pink-floyd-40-anni-di-animals/n63374/

 http://www.girodivite.it/Animals-quaranta-anni-dall-uscita.html

http://www.spettakolo.it/2017/01/21/pink-floyd-40-anni-usciva-animals/

 

Nuovo album e tour per Roger Waters

https://www.comingsoon.it/musica/news/roger-waters-il-video-live-di-pigs-con-immagini-anti-trump/n63342/

http://www.virginradio.it/news/rock-news/224191/roger-waters-una-clip-di-pochi-secondi-dal-nuovo-album-guarda-il-video.html

 http://zon.it/nuova-avventura-musicale-roger-waters/

http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/01/nuovo-album-e-tour-per-roger-waters-001374491.html

 

45 anni di Pink Floyd at Pompeii

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/01/10/foto/pink_floyd_a_pompei-154753056/1/#1

 http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/01/10/news/adrian_maben_il_regista_di_pink_floyd_a_pompei-155046915/

 http://www.reportmagazine.it/pompei-primo-giorno-del-2017-agli-scavi/

  

Roger Waters parla dei tempi in cui era nei Pink Floyd, Gilmour e Wright mi sminuivano

http://www.classicrockitalia.it/1802/ambiente-tossico-dei-pink-floyd/

http://www.rockol.it/news-665550/musica-nel-2016-novembre

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/220560/roger-waters-nei-pink-floyd-c-era-un-atmosfera-tossica

-david-gilmour-e-richard-wright-mi-hanno-sempre-sminuito.html

http://www.classicrockitalia.it/1802/ambiente-tossico-dei-pink-floyd/

  
Pink Floyd e Arancia Meccanica

http://www.spettakolo.it/2016/12/19/pink-floyd-arancia-meccanica-storia-colonna-sonora/

Il nuovo libro dei Lunatics

http://www.musicletter.it/?x=entry:entry161219-123128

 http://www.panorama.it/cultura/libri/the-lunatics-pink-floyd-a-pompei-la-recensione/

 

Viaggio a Londra sulla via dei Pink Floyd

http://www.lastampa.it/2016/11/18/societa/viaggi/mondo/londra-un-assaggio-psichedelico-sulla-via-dei-pink-floyd-1s6RP

GUQ53RvAnX4CxnzyJ/pagina.html

  

David Gilmour e Comfortably Numb

http://www.classicrockitalia.it/2398/pink-floyd-david-gilmour-in-comfortably-numb/

 

 The Kolors coverizzano Money

http://www.rockol.it/news-667856/kolors-music-paolo-bonolis-video-money-pink-floyd

 http://talkymusic.it/post/5047/5047/

 http://www.onstageweb.com/notizie/the-kolors-bonolis-pink-floyd-money/

  

Il ritorno del vinile continua, la musica è quella del passato

http://www.lastampa.it/2017/01/10/spettacoli/musica/i-vinili-si-vendono-sempre-di-pi-ma-la-musica-quella-del-passato-

OIbvZFlTHdnmYqNMzrIXOM/pagina.html

http://www.notizie.it/i-dieci-dischi-piu-venduti-nella-storia/

http://www.rockol.it/news-667082/pink-floyd-david-bowie-led-zeppelin-migliori-ristampe-del-2016

A cura di Fabrizio Taricco 






US AND THEM  /n. 95/ 30 ottobre 2016


REDAZIONALE

Eccoci ritornati all'appuntamento di ottobre con tanta nostalgia per le memorabili giornate che noi di US AND THEM abbiamo dedicato a SYD BARRETT.
Questo ed altro, come il dovuto annuncio del box THE EARLY YEARS 1965 - 1972 che verrá distribuito dal prossimo 11 novembre, la mostra di Adrian Maben a Pompei , i reportage dei nostri giorni ad Alessandria, sono i temi  del nuovo numero. Ancora i piú sinceri ringraziamenti a tutti coloro che ci hanno aiutati ad ottenere quello che speravamo di realizzare e per averci fatto superare tutte le nostre piú positive aspettative! Riportiamo l'elenco dei nomi esposto anche nel Teatro Comunale di Alessandria sottolineando che le persone che hanno partecipato attivamente sono molte di piú...Siamo riusciti a rendere omaggio a Syd magnificamente grazie a ognuno di voi!

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SYD BARRETT – UNFORGETTABLE DIAMOND

Alessandria, 17-18 settembre 2016

US AND THEM PINK FLOYD WEBZINE

Luciano Cassulo, Giulia Di Nardo-Spies, Renzo Drebertelli e Fabrizio Taricco ringraziano:

VIDEO

Renzo Drebertelli

MUSICISTI 

Daniele Angelino

Dario Antonetti

Secondino Averono

Luigi Barberis

Pete Darby

Lodovico Ellena

Giulia Fumagalli

Daniele Neato
ESPOSITORI

Claudio Bruscagin

Luciano Cassulo

Giulia Di Nardo-Spies

Renzo Drebertelli

Lorenzo Durante

Franco Maranzana

Francesca Sorrentino

Fabrizio Taricco

SPECIAL THANKS

Syd Barrett Official 

Pete Darby

Brain Damage

Città di Alessandria

Segnali 2006 – Intrattenimenti

Vinile Alessandria

Salvatore Coluccio

Nino Gatti

Stefano Girolami

Riccardo Scannapieco



UNFORGETTABLE DIAMOND, ALESSANDRIA 17 / 18 SETTEMBRE 2016

Descrivere questa due giorni dedicata alla commemorazione del decimo anniversario della scomparsa di Syd Barrett mi diviene parecchio arduo perché raccontare le mie più profonde emozioni è sempre difficile per ognuno di noi. Io ho vissuto questa esperienza con il tutto mio cuore e con il tutto il mio spirito e capite benissimo che, quando certe sensazioni sono profondamente radicate in noi, è davvero duro esternarle. Solo il fatto di rivedere gli amici fraterni che compongono la redazione è una cosa davvero meravigliosa, se poi pensate che, anche abitando distanti tra di noi, essi hanno collaborato a pieno, ecco la grandezza di un gruppo di persone che hanno in comune, oltre l’amicizia, anche la passione. Vedere persone che hanno constatato la nostra pura passione e la nostra umiltà, come recita una famosa pubblicità di una carta di credito, non ha prezzo! Vi posso confessare che in alcune occasioni ho fatto fatica a trattenere le lacrime… beh siamo umani e soffriamo tutti di questa strana malattia. Spero vivamente che tutti quelli che hanno partecipato siano rimasti soddisfatti di questa due giorni, ma soprattutto che si siano divertiti come abbiamo fatto noi della redazione.
Voglio ringraziare da parte nostra:

La Città di Alessandria Assessorato alle Politiche Culturali, nella persona di Vittoria Oneto.
Segnali 2006 Intrattenimenti.

Vinile Alessandria, nelle persone di Salvatore Coluccio e Riccardo Scannapieco.
Lodovico Ellena, Daniele Neato, Luigi Barberis, Daniele Angelino, Secondino Averono.
La Forma Delle Nuvole, il duo di Dario Antonetti e Giulia Fumagalli. 
La grande e gentile presenza di Pete Darby.

E non per ultimi Nino Gatti e Stefano Girolami dei Lunatics.
Personalmente ringrazio Giulia, Fabrizio e Renzo per la loro amicizia e il loro grande impegno.
Luciano Cassulo

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LA DUE GIORNI DEDICATA A BARRETT

Arnold Layne aveva uno strano hobby: collezionava vestiti stesi ad asciugare al chiaro di luna. I ragazzi di Us And Them non sono (ancora) arrivati a nulla di così stravagante, ma anche loro coltivano con passione il loro hobby: celebrare e divulgare la cultura legata ad una delle band più importanti ed influenti della storia del rock. Organizzare eventi legati ai Pink Floyd non è cosa agevole: le tematiche sono complesse, i fans sono esigenti ed è difficile trovare spunti inediti. La passione fa però scavalcare le difficoltà e così i ragazzi di Us And Them sono riusciti nella loro difficile missione: far rivivere per qualche ora la folgorante, e purtroppo effimera, carriera del primo leader della band, il “diamante pazzo” Roger Keith Barrett, per tutti “SYD”. Lo hanno fatto in modo genuino e gioioso, come Syd avrebbe apprezzato. Oggi il co-fondatore dei Pink Floyd avrebbe 70 anni, ma ha lasciato con il corpo il nostro pianeta già 10 anni fa. Con la mente, purtroppo, l’aveva già lasciato molto prima, in tempo comunque per consegnarci il primo album targato Pink Floyd e due lavori solisti. Per celebrare al meglio il duplice anniversario, il Teatro Comunale di Alessandria ha ospitato una due giorni dedicata a Syd, sabato 17 e domenica 18 settembre. L’inaugurazione è stata subito con il botto: all’apertura della mostra di memorabilie barrettiane, allestita con cura e passione nel foyer del teatro, si aggirava un simpatico signore inglese, vestito con una sgargiante camicia a fiori e bombetta. Oltre ad aver creato alcune delle opere esposte, quest'uomo venuto da Cambridge portava in dote un patrimonio di racconti ed aneddoti su Syd unico nel suo genere, essendo stato suo amico in gioventù. Di chi pensate fosse la bicicletta narrata nella celeberrima Bike? Ovviamente di Pete Darby! Pete è stato l’ospite d'onore ai concerti che hanno accompagnato il pomeriggio del sabato, svoltisi in una cornice surreale ma affascinante, che non avrebbe lasciato indifferente l’estro di Syd: il palcoscenico del teatro comunale, la cui sala è in fase di ristrutturazione. Un palco di legno per il pubblico con un sovrapalco per i musicisti ed un'enorme parete verticale in calcestruzzo con proiettate immagine psichedeliche, musica e parole di Syd e per Syd. Un componimento di Pete Darby dedicato all’amico, il duo acustico La Forma delle Nuvole (Dario Antonetti e Giulia Fumagalli) e Lodovico Ellena con la sua band (Daniele Neato, Luigi Barberis, Daniele Angelino, Secondino Averono)... ognuno con la propria arte e la propria passione ha tributato il doveroso omaggio al Diamante Pazzo. Che, non ho dubbi, avrebbe apprezzato il caloroso abbraccio di tutti questi amici. La due giorni è proseguita domenica 18, nella cornice dei dischi da collezione di Vinile Alessandria, con un dibattito su Syd in occasione della presentazione del libro di Nino Gatti “Syd Barrett - Alle soglie dell'alba”, con la presenza dell'autore stesso e di Stefano Girolami, entrambi dei Lunatics. Calato il sipario della manifestazione, non mi resta ringraziare Luciano, Giulia, Fabrizio e Renzo per la passione e la cura con cui hanno organizzato ed esortarli, contrariamente al finale di Arnold Layne, con un bel “Us-And-them, please do it again!”  
Alessandro Desimoni

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PER  RICORDARE SYD BARRETT - UNFORGETTABLE DIAMOND

Un' idea nata tempo fa in un momento difficile e portata avanti tra tanti ostacoli e interruzioni. Decido di stringere i denti e andare avanti, la proposta di questa idea non era stata la mia ma da subito avevo pensato che per Syd Barrett si doveva assolutamente fare, fosse stata l'ultima cosa da organizzare nella vita. Ho la fortuna di avere nel grande team amici come Luciano, Fabrizio  e Renzo  che sono  sempre unici a dare coraggio e l'aiuto al momento giusto, poi tante idee in testa. La prima persona a cui ho pensato per questa manifestazione é stata Vico Ellena e dopo la sua adesione ormai si andava in quarta.  Bisognava che qualcuno organizzasse un tributo al fondatore dei Pink Floyd e noi ci siamo impegnati  semplicemente perché sentivamo di farlo. L'idea di poter organizzarlo in un posto prestigioso é  diventata realtá: l'incantevole Teatro Comunale di Alessandria ha accolto il progetto di Us And Them! Ho pensato subito di far scrivere ad amici e musicisti vicini a Barrett per diversi motivi qualche dichiarazione da pubblicare inizialmente sul sito e successivamente alla mostra. Dario Antonetti era tra le persone a cui ho parlato della mostra e che per nostra  fortuna  ha potuto poi partecipare al concerto di sabato con la fantastica Giulia Fumagalli. Riceviamo offerte di collezionisti e persone che si uniscono a noi per aiutarci con l'esposizione, amici e grandi collezionisti come Claudio Bruscagin, Lorenzo Durante, Franco Maranzana e la pittrice Francesca Sorrentino che crea un ritratto di Barrett esclusivamente per l'esposizione!  Il tocco magico per completare il programma sembra proprio che sia stato fatto cadere dal cielo per noi dallo stesso Syd Barrett ,o meglio, credo proprio  che ci sia stato qualcosa di magico  avere con noi un suo amico conosciuto negli anni Sessanta a Cambridge! Veramente devo ringraziare una persona straordinaria, che ha avuto la brillante idea di mettermi in contatto con  Pete Darby , artista, poeta, musicista e conosciuto da alcuni fans di Barrett anche per la sua intervista pubblicata sul DVD " Syd Barrett-Up Close And Personal"  e per aver dedicato sue opere di pittura e poesie sul tema Syd Barrett. Sarei stata contentissima di poter avere alcune sue dichiarazioni da portare alla mostra ma non solo lui decide di aiutarci ma mi fa sapere che viene in persona!  L'apertura della mostra il sabato pomeriggio é stata visitata da molti fans e curiosi, alcuni di loro hanno potuto anche far parte del ristretto pubblico (a causa dei restauri in corso della sala del teatro) per i concerti dei gruppi di Vico Ellena e di Dario Antonetti. Il primo gruppo, La Forma delle Nuvole, inizia il concerto sul suggestivo palco del teatro con un'altezza che si aggira ai molto piú di 20 metri! Tra Giulia Fumagalli e Dario Antonetti c'è una foto di Syd e credo proprio che tra musica, atmosfera e artisti così esperti ed originali non si sarebbe potuto nemmeno sognare di fare meglio. E Dario, il cantautore psichedelico, ci ha fatto anche ascoltare qualcosa che lui stesso ha scritto per Barrett ! Il concerto prosegue con le versioni cover eseguite sapientemente dal gruppo di Vico Ellena, brani di successo come See Emily Play ed Arnold Layne, su  cui si diletta a fare il cantante anche Pete Darby ma anche brani un pó meno noti come Lucifer Sam e If It's In You. Pete Darby legge qualcuna delle sue poesie dedicate all'amico Syd e Vico suona una improvvisata colonna sonora per i suoi versi, siamo tutti emozionati, incredibile, tutto é perfetto, come se avessero giá provato tante volte! Il grande finale, tutti i musicisti sul palco per eseguire Bike! Il concerto purtroppo giunge alla fine, il tempo sembra essere volato, siamo sicuri che a Syd sarebbe piaciuto tutto così e che si sarebbe sentito a suo agio, senza orchestre o perfezionismi ma con tanta improvvisazione e genialitá...grandi musicisti! Un momento molto significativo della giornata lo ha offerto l'assessore alle Politiche Culturali di Alessandria Vittoria Oneto che oltre a essere impegnatissima a gestire con grande maestria le attivitá culturali della cittá di Alessandria, é venuta  anche a  salutare il nostro ospite d'onore Pete Darby sul palco del teatro; anche lei è stata indimenticabile con la sua cordialiá e simpatia! Giungiamo alla domenica, seconda giornata, iniziando con l'apertura della mostra. Siamo molto lieti di rivedere e conoscere tante persone, abbiamo il tempo e il piacere di scambiare qualche pensiero con loro. Nel pomeriggio arrivano, con nostro grande piacere, gli amici Lunatici a rafforzare il programma della giornata di chiusura: Nino Gatti  e Stefano Girolami !  Insieme a loro abbiamo avuto un dibattito su Syd Barrett e Nino Gatti ci  ha presentato il suo  recente libro " Syd Barrett - Alle soglie dell'alba".  In particolare per me é stata una grande occasione poter rivedere e riabbracciare Nino Gatti dopo tantissimi anni ! Il tempo vola via , Pete Darby é impegnato a fare autografi per alcuni  fans, fino all'ultimo momento.  Sará difficile ripetere una storia come questa . Shine on!
Giulia Di Nardo-Spies


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                            La Forma delle Nuvole                                                        Vico Ellena, Luigi Barberis, Pete Darby, Secondino Averono

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Pete Darby  espone per Syd Barrett                                                              Syd vinilitico con i Pink Floyd e solista        



PINK FLOYD - LIVE AT POMPEII UNDERGROUND -  ROCK'S WACKIEST IDEA EVER

Adrian Maben, il  regista di uno dei film musicali piú significativii della storia del rock, si sente molto legato alla cittá con gli scavi piú famosi del mondo ed  ha presentato insieme a Massimo Osanna, direttore della Sopraintendenza di Pompei, la mostra "Pink Floyd - Live At Pompeii Underground" da giugno a settembre 2016. Un'anteprima della mostra fotografica era stata fatta il 21 giugno in occasione della Festa della Musica e poi era stata aperta al pubblico subito dopo i due concerti a Pompei di Gilmour, dal 9 luglio.  L'esposizione, che ha potuto contare di piú di 250 foto, é stata allestita nei corridoi dell'anfiteatro di pompeiano, lo spazio ideale per far rivivere ai visitatori il famoso concerto senza pubblico che conosciamo grazie al film. Suddivisa in due temi, quello vero e proprio di "Live At Pompeii" con la musica dei Pink Floyd, e un'altra parte che tratta gli altri temi piú attuali fino ad arrivare alla cittadinanza pompeiana acquisita da David Gilmour ed alcune foto attualissime prese dai suoi concerti di luglio nell'anfiteatro (almeno queste mancavano all'anteprima...)! Con grande emozione ho potuto essere a fine luglio una delle fortunate persone che hanno contemplato questa  mostra fotografica, fatta di immagini e musica,  e non meno ancora tutti i meravigliosi scavi archeologici di Pompei ancora una volta!  Nonostante la temperatura estiva molto elevata, i turisti agli scavi erano numerosissimi, armati  di macchine fotografiche ma anche di ombrelli da sole ed  hanno avuto la bella sorpresa di poter vedere anche la mostra temporanea di Maben, il quale ha raccontato, in inglese ed italiano, la sua esperienza a Pompei, dalla famosa perdita del suo passaporto nell'estate del 1971 fino alle ultime foto del concerto di Gilmour a Pompei! Oltre ai pannelli con foto e memorabilia è stata proiettata ininterrottamente l'intervista fatta al gruppo "Chit Chat with Oyster". Un collage fotografico che colpisce piú delle foto bellissime del gruppo ma tratte sempre dal film é quello in bianco e nero che comprende ben 802 immagini dell'intervista  filmata. Ogni personaggio che ha fatto parte del team di Maben viene raccontato, non ci sono solo i quattro  allora ragazzi dei Pink Floyd ma anche tante altre persone che contribuirano alla realizzazione del film.  Tra i tanti protagonisti vengono presentati  i produttori del film Michèle Arnaud e Rainer Moritz,  i famosi ragazzi degli scavi che sono stati l'unico pubblico (nascosto) del concerto del 1971 e che Maben ha conosciuto solo nel 1999, alcuni  artisti che hanno tratto ispirazione da questo particolare momento storico del gruppo come ad esempio i Beastie Boys e i Radiohead. Senza dimenticare il cameraman francese Jaques Boumendil le cui bellissime foto all'anfiteatro sono state ritrovate dopo moltissimi anni. Un grosso album raccoglie le firme di tutti i visitatori e io sono fiera di averci  potuto scrivere qualcosa. Grande Maben e grande anche Pompei!
Giulia Di Nardo-Spies

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                                                 Adrian Maben                                                                                           Arnaud e Moritz  

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                                                       802 immagini                                                            Gilmour è ritornato a Pompei
 


PINK FLOYD - THE EARLY YEARS 1965 - 1972

Come un fulmine a ciel sereno la casa discografica ha annunciato, verso la metà di luglio, la pubblicazione di un box davvero pieno di tracce musicali e di materiale cartaceo della band inglese per celebrare il cinquantesimo anniversario. Non starò ad elencare il materiale contenuto nel box delle meraviglie, altri siti lo hanno già fatto e in tempo reale e quindi sarebbe solo una ripetizione, ma due parole le vorrei spendere su questa pubblicazione. Prima di tutto il materiale, che da come elencato, contiene davvero delle chicche musicali, e sarebbe quasi ora che venissero alla luce cose davvero inedite. E perché non parlare delle foto contenute nel box, alcune davvero rare che finalmente hanno visto la luce in questa pubblicazione. L’unica lacuna, ma se poi ci penso bene è abbastanza corretto, è il prezzo che è stato messo in vendita il box. Sui social i fan si sono scatenati su chi lo compra e chi no, chi dice che il prezzo è esorbitante, chi… non c’è mai nulla che vada bene! Io penso che averlo nella propria collezione faccia davvero piacere, facendo qualche sacrificio si aggiunge un altro mattone nel proprio muro collezionistico e poi diciamolo… di materiale ce ne sta davvero tanto!
Luciano Cassulo

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L'OTTAVA VITA - TRIBUTO A CLAUDIO ROCCHI

Segnaliamo questo tributo a Claudio Rocchi,  un progetto voluto e realizzato da  Cristina Scanu, Pino Molinari, Lodovico Ellena e Alfonso Totaro. Il CD , pubblicato da Area Pirata (www.areapirata.com), contiene tutti brani composti da Claudio Rocchi tra cui due inediti : La Gloria di Krishna e Pane E Arte.
13 brani eseguiti da artisti  ma anche da bambini di una scuola dell'infanzia. Tra i nomi di spicco Jenny Sorrenti, i No Strange e non potevano mancare gli Effervescent Elephants, il gruppo con cui Claudio Rocchi  realizzó un intero album. Il bellissimo brano eseguito dal gruppo di Alice Castello, Esistono Porte, fa trasparire la voce del nostro Vico Ellena alquanto emozionata. Oltre a partecipare come musicista su tre brani, Vico ha scritto  interessanti e toccanti note di copertina: "Rocchi è stato un personaggio fondamentale per la cultura italiana...ancor al presente troppo pochi hanno coscienza della sua statura....Curioso destino quello di Lou Reed che parlò per radio in quei giorni della musica di Rocchi: entrambi se ne sarebbero andati di lì a breve distanza...". Un sincero tributo fatto ad un artista che ci ha lasciato un immenso patrimonio e non solo musicale.
Giulia Di Nardo-Spies
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MINT MAGAZINE CELEBRA I 40 ANNI DEI  I MAXI-SINGLE

"Mint"  é  la rivista culto per i collezionisti di vinile in Germania . Il settimo numero, pubblicato questo mese, é stato indubbiamente stravagante in quanto si vende con ben sette copertine diverse! Volendo mettere in evidenza il tema principale, i 40 anni del Maxi-Single, le copertine riproducono i Maxi-Single di gruppi famosi come Daft Punk, Depeche Mode, Iron Maiden...e per chiudere in bellezza, la settima é quella dei Pink Floyd " Not Now John". Era il lontano 1976 quando venne pubblicato il primo 12" singolo.  Sulla rivista si parla della nascita di questo particolare formato e la sua difficile possibilitá di vendite, a parte il buon momento avvenuto con gli anni Ottanta. Un dettagliato ed interessantissimo articolo su questo tema fa tornare di parecchio piú sotto i riflettori questo particolare formato anche nei negozi e alle fiere per collezionisti. Questo é il potere di una rivista valida come Mint!  Per tutti gli appassionati di vinile dei Pink Floyd anche i rari 12" Single (se pensiamo a quelli pubblicati in Colombia), nonostante siano pochissimi, rimangono oggetti imperdibile per una avvincente collezione.
Giulia Di Nardo-Spies

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PINK FLOYD - LA FOLLE  LOGICA

Questo nuovo libro che ci accingiamo a descrivere è stato pubblicato nel mese di luglio di quest'anno ed è stato pubblicato dalla casa editrice Arcana. “Pink Floyd la folle logica, dall’epica del suono all’etica nell forma-canzone” è stato scritto da Raimondo Simonetti, un cantautore e giornalista napoletano. L’autore di questo manoscritto analizza lo sviluppo semantico del gruppo inglese cogliendo la loro essenza che nasconde molto di più di quanto noi siamo abituati a scorgere superficialmente. Insomma questo è un percorso che non tralascia nessun aspetto della vasta produzione Floydiana e ci dovrebbe aiutare a  conoscere e meglio comprendere il fenomeno dei Pink Floyd. Leggendo questo libro ci dovrebbe attende un viaggio nell’infinito, come è infinita la musica del gruppo inglese la quale non smetterà mai di parlare di noi e della logica follia che ci governa. Il prezzo di vendita del libro si aggira sui 17,50 €.
Luciano Cassulo

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ALTRI VINILI PUBBLICATI

TITOLO

ETICHETTA

NUMERO

MATRICE

COLORE

VINILE

NOTE




KILL THE PIG

MISTERY BOOTLEG LABEL

SIDAN 001 A/B

Rosso

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 200 Copie E In Edizioni Promo e Test Pressing.




GARDEN PARTY AT THE CRYSTAL PALACE BOWL

Non Conosciuta

Non Conosciuta

1-Porpora

1 - Magenta

Pubblicato Nel 2016 In Edizione Limitata In 500 Copie E Contiene La Replica Del Tour Program.




Luciano Cassulo

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A Londra la mostra sui Pink Floyd

http://www.artsblog.it/post/138026/pink-floyd-mostra-londra

 http://www.artribune.com/2016/09/video-pink-floyd-mostra-londra-victoria-and-albert/

 http://www.vogue.it/l-uomo-vogue/news/2016/09/20/pink-floyd-al-victoria-albert-museum/

http://www.panorama.it/musica/pink-floyd-3-ristampe-e-una-mostra-a-londra-nel-2017/

 http://lanuovasardegna.gelocal.it/tempo-libero/2016/09/02/news/la-storia-dei-pink-floyd-in-una-mostra-1.14050092

 
Pink Floyd il video di Childhood's End

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/219018/pink-floyd-il-video-di-childhood-s-end-guardalo-ora.html

 http://www.rockol.it/news-663820/pink-floyd-nuovo-video-clip-childhood-end-box-early-years-guarda

 
Pink Floyd il video di Granchester Meadows

 https://postbreve.com/video-inedito-pink-floyd-granchester-meadows-7803.html

 http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/guarda-il-nuovo-video-di-grantchester-meadows-dei-pink-floyd/2016-09-02/

 
Pink Floyd a novembre

 http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2016/10/21/news/pink_floyd_cosi_vi_portiamo_alle_origini_del_mito_-150261835/

 http://www.veb.it/i-pink-floyd-celebrano-i-loro-primi-50-anni-36384

 http://www.rockol.it/news-662961/pink-floyd-cofanetto-early-years-1965-1972-video-teaser-guarda

 
Le 10 canzoni più sottovalutate dei Pink Floyd

http://www.classicrockitalia.it/1559/10-canzoni-floyd-sottovalutate/

 
I Pink Floyd riuniti (virtualmente) per le donne di Gaza

 http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/musica/i_pink_floyd_riuniti_le_donne_di_gaza_fan_sperano_di_rivederli_concerto-2017023.html

 http://altrimondinews.it/2016/10/11/i-pink-floyd-contro-israele/

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/i-pink-floyd-si-riuniscono-insieme-aiutare-donne-gaza-1316434.html

 http://www.julienews.it/notizia/cultura-e-tempo-libero/i-pink-floyd-si-riuniscono-ma-solo-per-un-messaggio-di-solidariet/3669

08_cultura-e-tempo-libero_8.html

 http://www.lastampa.it/2016/10/07/spettacoli/i-pink-floyd-si-riuniscono-per-le-donne-di-gaza-zqYBFi67CseJemh6My6H1H/pagina.html

 http://agenziastampaitalia.it/cultura/musica/31268-musica-dopo-11-anni-di-separazione-i-pink-floyd-di-nuovo-insieme-per-aiutare-le-donne-di-gaza

 
Meddle compie 45 anni

http://www.gazzettadiparma.it/news/musica-news/385446/meddle-poema-epico-dei-pink-floyd.html

 
Roger Waters torna in Tour

 http://www.rockol.it/news-664164/roger-waters-desert-trip-weekend-2-scaletta?refresh_ce

 http://www.rockol.it/news-663874/roger-waters-desert-trip-video

 http://notiziemusica.it/roger-waters-incanta-al-desert-trip-e-annuncia-nuovo-album/news/

 http://www.rockol.it/news-663859/roger-waters-desert-trip-festival-scaletta

 

Roger Waters e My Morning Jackets

 http://www.rockol.it/news-664432/roger-waters-my-morning-jackets-neil-young-bridge-school-benefit-2016?refresh_ce

 

Roger Waters nuovo album a breve

 http://www.rollingstone.it/musica/news-musica/roger-waters-e-in-studio-con-il-producer-dei-radiohead-per-un-nuovo-lp/2016-10-14/

 http://www.rockol.it/news-664027/roger-waters-nuovo-album-e-tour-us-and-them-nel-2017-date-video

 

Waters contro Trump

 http://www.alessandrianews.it/web-tv/index.php?id=41911

 http://sentireascoltare.com/news/roger-waters-desert-trip-protesta-contro-trump/

 http://www.veb.it/roger-waters-al-desert-trip-trump-e-un-porco-37222

 http://newsitaliane.it/2016/desert-trip-lex-pink-floyd-roger-waters-contro-donald-trump-e-un-porco-e-un-maiale-gigante-vola-sulla-folla-81941

 http://www.rockol.it/news-663904/roger-waters-contro-donald-trump-pigs-saluto-nazista-dildo-foto-video

 http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-usa-2016/california-roger-waters-in-concerto--donald-trump-e-un-porco/254861/255075

 

Benedict Cumberbath ospite sul palco al concerto di David Gilmour

 http://sentireascoltare.com/news/duetto-david-gilmour-benedict-cumberbatch/

 http://news.mtv.it/musica/benedict-cumberbatch-canta-david-gilmour-pink-floyd/

 

Una mostra per il Farfisa, anche l'organo di Richard Wright

 http://www.lindiscreto.it/ancona/36385-camerano-mostra-farfisa-organo-suonato-pink-floyd

 

In DVD il film “"La macchinazione” sul caso Pasolini con musiche dei Pink Floyd

 http://www.mymovies.it/film/2016/lamacchinazione/

 http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/10/20/foto/ranieri_e_pasolini_esce_il_dvd_del_film_la_machinazione_-150199369/1/#1

 

Chris Martin, Beck, Chad Smith suonano Comfortably Numb

 http://www.virginradio.it/news/rock-news/220073/chris-martin-beck-e-chad-smith-il-supergruppo-va-in-scena-a-malibu.html

 http://sentireascoltare.com/news/beck-supergruppo-chris-martin-chad-smith-jacob-dylan/

 

Maurizio Colonna presenta “25 Pop Studies for Guitar” studi di chitarra classica sui Pink Floyd e altri miti moderni

 http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/10/20/news/il_torinese_colonna_cosi_provo_a_rivoluzionare_lo_studio_della_chitarra_classica_-150232694/

 
La Battersea diventa la nuova sede Apple

http://www.ingegneri.info/senza-categoria/battersea-cambia-dalla-copertina-dei-pink-floyd-alla-nuova-sede-apple/

http://www.corriere.it/foto-gallery/tecnologia/16_settembre_28/nuovo-quartier-generale-apple-centrale-elettrica-battersea-pink-floyd-580f4282-859d-11e6

-be66-7ada332d8493.shtml

 
Poster psichedelici

https://www.rockit.it/gallery/poster-psichedelia-bob-dylan-yoko-ono-pink-floyd/38195-135343

 
Gli Anthrax suonano una versione acustica di Comfortably Numb

 http://www.rockol.it/news-663010/anthrax-comfortably-numb-pink-floyd-cover-acustica-video

 
Ad Alessandria mostra tributo a Syd Barrett

 http://www.radiogold.it/notizie/8-cultura/83084-continua-la-mostra-dedicata-a-syd-barrett-all-interno-di-vinile-alessandria

 http://www.alessandriamagazine.it/dettaglio.asp?id_dett=29209&id_rub=4

 http://www.mentelocale.it/70464-magazine-alessandria-syd-barrett-rassegna-ricordare-leader-pink-floyd/

 http://www.alessandrianews.it/musica/con-vinile-alessandria-due-giorni-dedicati-syd-barrett-138221.html

A cura di Fabrizio Taricco