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US AND
THEM / n. 76 / 30 gennaio 2012
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ALESSANDRIA 30
OTTOBRE 2011 – PINK FLOYD SEMINARIO Come
preannunciato
nello scorso aggiornamento del nostro sito, domenica 30 ottobre 2011 si
è
svolto, presso i locali dell’associazione “Rock Star” di Alessandria,
l’incontro-seminario dedicato alla band inglese. Verso le 17.20, con
la presenza di circa 35 persone, è iniziata la proiezione, fatta
dal
sottoscritto, dove racchiude tutta la storia della band, dai suoi
esordi sino
alle ultime pubblicazioni discografiche. Parlare per circa
due ore e mezza è stata davvero un’impresa ardua ma ne è
valsa la pena perché i
presenti erano parecchio interessati alle varie spiegazioni che
venivano date a
commento delle immagini. Al termine
dell’incontro mi sono soffermato con alcuni dei presenti per scambi di
informazioni e, passatemi il termine, di spettegolezzi vari. Mi ha
fatto
parecchio piacere vedere che alcuni dei presenti hanno anche portato
dei
vinili per farli valutare o per avere notizie più approfondite e
dettagliate. Soddisfattissimi i
due organizzatori dell’evento che si sono lanciati, ed addirittura
hanno già
preso un appuntamento per il prossimo anno per una replica dell’
incontro. Purtroppo non
essendo presente nessuno con la macchina fotografica non c’è
testimonianza del
seminario… una piccola pecca che provvederemo a colmare la prossima
volta.Un particolare
grazie a Wolly ed Andy per la loro cortesia e collaborazione che mi
hanno
prestato. |
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SHINE
!
![]()
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THE
DARK SIDE OF THE
MOON IMMERSION BOX Anche
se ormai è
già uscito già da un po’ di tempo, vorrei scrivere le mie
modeste sensazioni su
questo box. Ironia della sorte
il cofanetto mi è arrivato parecchio tempo dopo la pubblicazione
e questo per
alcuni disguidi del sito dove io lo prenotai già dal mese di
luglio, e vi
confesso di essermi sentito l’unico “pirla” a non averlo, assieme
all’amico
Luigi che lo ordinò con me. E quando gli altri ne parlavano
animatamente io
restavo in silenzio ad ascoltare i vari commenti sognando il cofanetto
e
mangiandomi le mani dal nervoso… ora sono senza mani!
Per
me Dark Side è
sempre stato un disco molto particolare perché è con lui
che ho scoperto i Pink
Floyd nel lontano 1973, e per questo motivo sono molto più
affezionato che agli
altri lavori della band, ed avere tra le mani
tutto questo materiale mi ha colpito in maniera molto
positiva, vi
confesso avendo gli occhi lucidi sin dal primo momento che era ancora
sigillato
e lo tenevo tra le mie mani. |
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PINK
FLOYD – A TREE FULL OF SECRETS VOL. 2 Disc one 1. Astronomy Domine (Barrett) live short version: 04.00 - Registrato a Bramley, Technical College, 26 aprile 1969, Birmingham, Mother's Club, 27 aprile 1969, Manchester, College of Commerce 2 maggio 1969 – Versione live tratta dal sampler “The New spirit of Capitol” e sfumata alla fine. 2. Embryo (Waters): 04.37 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios tra aprile e giugno1969 – Questa versione è considerata come un demo. Infatti venne registrata durante le sessioni per “Ummagumma” ad Abbey Road, ma non venne inclusa nell'album perché la band decise in seguito di organizzare il disco in studio in 4 parti (una per ogni membro). Il pezzo apparve inizialmente nel giugno del 1970nella compilation della Harvest “Picnic – A breathe of fresh air” senza il consenso della band. Nel 1983 il brano venne incluso nella compilation canadese “Works”, questa volta con il consenso del gruppo. 3. Biding my time (Waters): 05.14 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios tra aprile e giugno 1969 - Altro brano registrato durante le sessioni per “Ummagumma” ma che non venne pubblicato sull'album. Il pezzo faceva parte della suite “The Man & The Journey” suonata dai Floyd in diverse occasioni nel 1969. Venne pubblicato in seguito nella compilation “Relics” il 14 maggio 1971. 4. Several species of small furry animals gathered togheter in a cave and grooving with a pict (Waters): 00.09 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios tra aprile e giugno 1969 – durante le frasi che Waters dice in questo pezzo a 04.32 si può sentire questa frase “this is pretty avant-garde isn't it” nel canale destro (per riconoscerla meglio bisognerebbe rallentare la riproduzione). 5. Several species of small furry animals gathered togheter in a cave and grooving with a pict (Waters): 00.06 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios tra aprile e giugno 1969 – E' nato un interessante dibattito circa quello che dice Roger proprio alla fine del pezzo “And the wind cried Mary? Marion? Back?” Ascoltate e fatevi un'opinione. NB. Si vocifera anche che a un certo punto Roger dica “Bring back my guitar” ma noi non siamo stati in grado di trovare questa frase nel pezzo ( o almeno identificare qualcosa di simile). 6. Moonhead (non accreditato): 05.47 - Registrato il 10 luglio 1969 – Questo è il brano inedito registrato dal gruppo per la BBC TV e mandato in onda durante il primo atterraggio sulla luna (20 luglio 1969), la trasmissione era intitolata “What if it's just green cheese” (E se fosse solo formaggio verde). NB da notare il giro di basso che venne poi arrangiato per diventare il riff di Money. 7. Atom Heart Mother (Mason, Gilmour, Waters, Wright, Geesin) 00.05 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 1970 – La frase “Here is a loud announcement” probabilmente detta da Ron Geesin (co-autore del pezzo) si può sentire al minuto 17.28. 8. Atom Heart Mother (Mason, Gilmour, Waters, Wright, Geesin) 00.06 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 1970 – Un'altra frase “Silence in the studio” sempre detta da Ron Geesin si può sentire al minuto 19.08. 9. Green is the colour (Waters) live: 03.32. 10. Careful with that axe Eugene (Pink Floyd) live short version: 03.42. 11. Embryo (Waters) live short version: 02.08. 12. Set the controls for the heart of the sun (Waters) live short version: 05.19 - Registrati live ad Amburgo, Musikhalle Grosser Sall, 25 febbraio 1971 – Questi 4 pezzi apparvero su un promo-single italiano intitolato “Pink Floyd in concerto” che venne distribuito con la rivista “GONG” negli anni '70. Le tracce sono tratte dal bootleg “Hamburger”. Quando la casa discografica venne a sapere di questo single con registrazioni non autorizzate cercò di bloccare la distribuzione della rivista ma inutilmente. Il single venne ripubblicato in seguito con un altro bootleg (“A special treat”). Sulla cover del single venne riportata la seguente dicitura “ PINK FLOYD IN CONCERTO 16 minuti di musica live da Monaco di Baviera”. 13. Relics – Radio advert #1: 00.58 – annuncio pubblicitario per il lancio della compilation Relics realizzata il 14 maggio 1971. 14. Relics – Radio advert #2: 00.58 – annuncio pubblicitario per il lancio della compilation Relics realizzata il 14 maggio 1971. 15. Meddle – Radio advert: 00.57 – annuncio pubblicitario per il lancio di Meddle pubblicato il 30 ottobre 1971. 16. One of these days (Waters, Wright, Mason, Gilmour) Demo #1: 04.49 – La frase pronunciata da Nick Mason “One of these days I'm going to cut you into little pieces” viene ripetuta continuamente durante il pezzo. La voce in sottofondo che si sente durante il brano è quella di Jimmy Young un DJ inglese che aveva criticato aspramente la band e che è la fonte di ispirazione per il titolo del pezzo. La voce di Jimmy Young venne usata anche qualche anno dopo durante i concerti del '74 riproducendo un nastro con una sua frase in loop e a velocità aumentata gradualmente prima del brano “Raving and drooling” (prima versione di Sheep). 17. One of these days (Waters, Wright, Mason, Gilmour) Demo #2: 06.49 – Questo secondo demo appare più strutturato e manca la voce in sottofondo di Jimmy Young. NB. alcuni esperti ritengono che questi due demo siano dei falsi. 18. One of these days (Waters, Wright, Mason, Gilmour) Mono edit: 03.28 – Registrato a Londra ai Morgan Studios 1971 – Side A del singolo “One of these days” pubblicato nel 1971 negli USA. Ci sono molti tagli e modifiche durante il brano. 19. Fearless (Gilmour, Waters) Mono edit: 03.13 – Registrato a Londra 1971 – Side B del singolo “One of these days” pubblicato nel 1971 negli USA. C'è una frase della versione originale (fino a “just wait a while for the right day”) dove l'e ultime parole sono state sostituita da quelle del secondo ritornello (“and so you rise...faces in the crowd). Questa versione è sfumata prima rispetto a quella originale. 20. Roger the hat interview: 07.30 – In “The Dark side Of The Moon” si possono sentire diverse voci di persone intervistate dalla band. Questa è l'intervista fatta da Waters a Roger the Hat (che è stato un roadie per diverse band). Sull'album si può sentire la sua voce durante “On the run” (“Live for today, gone tomorrow, that's me, hahaha...”) e durante “Us and them” (“Short, sharp, shock..”). Questa intervista venne trasmessa durante la “Pink Floyd Story” su Capital radio (dicembre 76 – gennaio 77) 1.
Breathe
(Waters, Gilmour, Wright) mono: 02.51 – Registrato a Londra agli Abbey
Road
Studios giugno 1972 – gennaio 1973 – Estratto dal promo EP “The Dark
side Of
The Moon” con mix mono pubblicato negli USA nel 1973 (Time – Breathe /
Us And
Them / Money). 2. On the run (Gilmour, Waters) outtake: 06.10 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios novembre 1972 – Estratto dal film “Live at Pompei”. Inedito in studio con spezzoni di interviste varie. Si può sentire un'improvvisazione con le tastiere nella prima parte e un mix approssimativo nella seconda. 3.
Time (Mason, Waters, Wright, Gilmour) demo: 06.05 -
Registrato a Londra agli
Abbey Road Studios novembre 1972 – Primo
missaggio proveniente dalle registrazioni di “The Dark side Of The Moon”.
L'introduzione con I rototom è più lunga. La parte
strumentale dopo “you
missed the starting gun” è senza assolo di chitarra, e sfuma
all'inizio di
“Breathe –
reprise” (appena dopo il verso “Home home again”). 4.
Time (Mason, Waters, Wright, Gilmour) stereo edit: 03.26 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio
1973 – Side B del singolo “Us and Them”
pubblicato nel
1973. Introduzione dei rototom accorciata, manca parte del solo di
chitarra e
ci sono nuovamente i rototom nel finale al posto di “Breathe – reprise”. 5.
Time (Mason, Waters, Wright, Gilmour) mono edit: 03.32 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio
1973 – Estratto dal promo EP “The Dark
side Of The Moon” con mix mono pubblicato negli USA nel 1973 (Time –
Breathe /
Us And Them / Money). Idem come nella traccia precedente,
introduzione dei rototom accorciata, manca
parte del solo di chitarra e ci sono nuovamente i rototom nel finale al
posto
di “Breathe – reprise”. 6. Money (Waters) demo: 01.38 - Registrato nel 1971 – Estratte dal primo demo di Roger del brano. Registrato con 2 tracce di chitarra acustica e voce sovrapposta. Questo pezzo venne trasmesso dalla BBC Radio One il 28 luglio 1992 durante un'intervista con David Gilmour- 7. Money (Waters) stereo edit: 03.59- Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio 1973 – Side A del singolo “Money” pubblicato il 5 maggio 1973. L'introduzione è più corta la parte centrale del solo di sax e le parti 2 e 3 del solo di chitarra (la parte tranquilla e la ripresa del tema) sono state editate. 8. Money (Waters) “soft” stereo edit: 04.02- Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio 1973 – Estratto dal singolo promozionale “Money” pubblicato negli USA nel maggio 1973. Stessi edit come nella traccia precedente più un altro edit alla parola “shit” nel verso “Don't give me that do goody good bullshit”. 9. Money (Waters) “soft” mono edit: 03.59- Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio 1973 – Estratto dal singolo promozionale “Money” pubblicato negli USA nel maggio 1973. Stessi edit come nella traccia precedente più un'altro edit alla parola “shit” nel verso “Don't give me that do goody good bullshit”. 10.
Money (Waters) alternate “soft” mono edit: 03.10- Registrato a
Londra agli Abbey Road Studios
giugno 1972
– gennaio 1973 – Estratto dal promo EP “The Dark side
Of The Moon” con mix mono pubblicato negli USA nel 1973 (Time – Breathe
/ Us
And Them / Money). Introduzione accorciata, nessun solo di sax, assolo
di
chitarra editate e edit alla parola “shit” nel verso “Don't give me
that do
goody good bullshit”. 11.
Us
and them (Waters, Wright) demo: 05.27 -
Registrato a
Londra agli Abbey Road
Studios giugno 1972 – Primo
missaggio proveniente dalle registrazioni di “The Dark side Of The Moon”. Il solo
di sax non missato, non c'è l'effetto eco nella voce di Gilmour
e la parte di
pianoforte nel finale è diversa. 12. Us and them (Waters, Wright) outtake: 06.10 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios novembre 1972 – Estratto dal film “Live at Pompei”. Inedito in studio con spezzoni di interviste varie. Da notare che nel film (al minuto 04.05) è inserito un estratto di “Eclipse” prima che David Gilmour dica “ It's an imagery we'd like to dispel...”. Abbiamo riportato questo estratto nell'ultima traccia di questo disco. 13. Us and them (Waters, Wright) stereo edit: 03.18 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios giugno 1972 – gennaio 1973 – Dal singolo promozionale “Us and Them” pubblicato il 4 febbraio 1974 negli USA. Ci sono vari edit durante il solo di sax e non c'è il terzo ritornello, il brano sfuma durante il solo di pianoforte. 14.
Us
and them (Waters, Wright) mono edit: 03.18 -
Registrato a
Londra agli Abbey Road
Studios giugno
1972 – gennaio 1973 – Estratto dal promo EP “The Dark side Of The
Moon” con mix mono
pubblicato negli USA nel 1973 (Time – Breathe / Us And Them / Money).
Ci sono
vari edit come nel brano precedente durante il solo di sax e non c'è il terzo
ritornello, il brano sfuma durante il solo di pianoforte. 15.
Brain
damage / Eclipse (Waters) demo: 03.24 –
Registrato a
Londra agli Abbey Road
Studios giugno
1972 - Primo missaggio proveniente dalle registrazioni di “The
Dark side Of The Moon”. Non c'è la risata dopo la prima strofa,
ci sono vari
assoli di chitarra lungo tutti I brani e non c'è la voce nel
bridge tra “Brain
Damage” e “Eclipse”. 16. Brain damage (Waters) outtake: 07.08 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios novembre 1972 – Estratto dal film “Live at Pompei”. Inedito in studio con spezzoni di interviste varie. Questa versione ha le parti di chitarra uguali alla versione demo. 17. Eclipse (Waters) outtake: 01.16 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios novembre 1972 – Estratto dal film “Live at Pompei”. Inedito in studio con spezzoni di interviste varie. Da notare che nel film questo pezzo è inserito in mezzo alle due parti di “Us and Them”. 18.
Eclipse (Waters) “misterious ending tiny music”: 00.30 – Proprio
alla fine
di “The
Dark side Of The Moon” si può sentire. ad
un volume molto basso, della musica. Qualcuno dice che sia un pezzo dei
Beatles. Anche se è un pezzo facile dada rimuovere tutte le
successive edizioni
e rimasterizzazioni lo hanno mantenuto. ![]()
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| WISH YOU WERE
HERE - IMMERSION BOX SET Il secondo box pubblicato dalla
EMI a novembre 2011 é sicuramente il vero diamante tra
tutti gli oggetti compresi nella serie Why Pink Floyd. "Wish You Were
Here - Immersion Box Set "(EMI 5099902943527) comprende materiale
inedito di grande valore musicale e storico, tenuto tanti anni
nel cassetto e tirato fuori per coronare l'attuale operazione
commerciale iniziata l'anno scorso. La cover scelta per il box
é quella dell'uomo del deserto, un tema grafico tra i
tanti usati per Wish You Were Here che mette in evidenza il tema
assoluto dell'album, quello dell'assenza. Nella cover hanno
scelto invece dell'uomo bruciato, l'uomo d'affari nel deserto, il
cui corpo é assente, cosí come la sua
moralitá . Perfino le tre biglie, assolutamente trasparenti,
sono in perfetto accordo con il resto. Album assolutamente grandioso,
che ha saputo essere il degno successore di una pietra miliare quale
Dark Side Of The Moon, ci ha regalato ancora nuna volta, dopo 36 anni
dalla sua prima pubblicazione, momenti di vero piacere
all'ascolto soprattutto con il CD piú atteso, il cosiddetto Disc
2. La prima parte del CD in questione riporta tre brani dal Tour del
1974, registrati a Londra," Shine On You Crazy Diamond", " Raving
And Drooling", "You've Gotta Be Crazy", di cui gli ultimi due
rappresentavano giá nel 1974 un'anticipazione dell'album Animals
e che hanno fatto da cavallo di battaglia dei dischi pirata. Il
terzo brano "Wine Glasses" é tratto da un progetto
abbandonato dei Pink Floyd "Househoöd Objects". E, dulcis in
fondo, gli ultimi due brani: una versione alternata di
"Have A Cigar", il brano famoso anche per essere stato cantato
dal grande Roy Harper e "Wish You Were Here" con la
partecipazione straordinaria del leggendario violinista Stéphane
Grappelli! Questo é l'album delle assenze, mi fa pensare a
questo la scelta di mettere sulla copertna del libretto in
formato A5 come primo nome dei quattro dei gruppo proprio quello di
Richard Wright...Tantissimi ricordi fotografici e grafici sono
raccolti negli inserti, in particolare le bellissime foto di Jill
Furmanovsky. Il quinto ed ultimo disco, versione Blue
Ray, é l'unico che riceve una propria cover anche se
semplice. Per il resto del contenuto del box, gli oggedtti sono tanti,
ma non é questo che dimostra quanto sia stata ed é
tuttora preziosa la collaborazione di un artista scrupoloso e creativo
come Storm Thorgerson. Questo qui non é un libro (ma
perché questo francese...), questo é un grande box!
Giulia Di Nardo-Spies![]() |
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Non vorrei
addentrarmi troppo nel descrivere l’Immersion Box Set di Wish You Were
Here,
anche perché lo ha già fatto benissimo la carissima
Giulia.Vorrei soffermarmi
su quella, che a mio giudizio, è un autentico gioiello di questa
“scatola musicale”.Sto parlando del
brano “Wish You Were Here” con il grande Stéphane Grappelli.
Luciano Cassulo |
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WISH
YOU WERE HERE IN VINILE Come
per la volta
scorsa per l’avvenuta pubblicazione del box di “The Dark Side Of The
Moon
Immersion Box Set” venne edito il supporto in vinile, anche in questa
occasione
è stato pubblicato il vinile dell’lp “Wish You Were Here”. ![]() |
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WISH YOU WERE HERE –
SACD 5.1 Era
già stata data la notizia
della pubblicazione di questo supporto sulla nostra pagina ufficiale di
“Face
Book”, ed ora ne parliamo un po’ più in dettaglio. ![]() |
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THE
BEST OF PINK
FLOYD Anche
la
pubblicazione di questo cd è avvenuta in contemporanea con
l’uscita
dell’immersion box set di “Wish You Were Here” e del omonimo vinile, e
la casa
discografica non poteva far mancare in questa mega operazione
discografica un
“Best Of…”.Edito dalla EMI con
il seguente numero di catalogo: 50999 02 8966 2 5 ed intitolato “A Foot
In The
Door”. 1
– Hey You ![]() |
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ALAN
STYLES… IN MEMORIAM! Il
giorno 8
dicembre 2011, negli USA, all’età di 75 anni per una polmonite,
ci ha lasciati
ALAN STYLES, che dal gennaio 1969 al dicembre 1971 è stato
“stage technician”
dei Pink Floyd. ![]() |
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ALTRE
PUBBLICAZIONI IN VINILE…
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NEWS IN RETE ![]() Dischi cult in versione LEGO: Brick the LP DARK SIDE ![]() This Day in Pink Floyd; l'applicazione per Apple dei Pink Floyd http://itunes.apple.com/us/app/this-day-in-pink-floyd/id476565133?mt=8
Reunion olimpica per i Pink Floyd; Voci e smentite... http://www.lapresse.it/spettacolo/david-gilmour-smentisce-voci-della-reunion-dei-pink-floyd-1.107099
http://www.outune.net/attualita/news/pink-floyd-smentita-la-reunion-per-le-olimpiadi-di-londra/43452
http://www.melodicamente.com/pink-floyd-reunion-olimpiadi-londra/
![]() Pink Floyd The Wall IL BOX
http://www.melodicamente.com/pink-floyd-the-wall-febbraio-tre-nuove-edizioni/
A cura di Fabrizio Taricco |
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US AND
THEM / n. 75 / 27 ottobre 2011
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| Appuntamento di ottobre con
parecchie novitá... Iniziamo a segnalare la nostra presenza , Us
And Them Pink Floyd Fanzine, da settembre 2011 anche su Facebook!
L'idea é partita proprio dal nostro Luciano che ci ha
piacevolmente sorpresi e subito ci ha convolti in questa nuova
avventura. Per chi
ancora non lo avesse fatto, vi invitiamo a visitare il nostro nuovo
spazio a questo link semplicemente cliccando sull' immagine qui sotto .
Speriamo che piaccia a tutti e che molti di voi possano contribuire con
idee e commenti.
Grazie a tutti coloro che hanno giá fatto sentire la loro
presenza e naturalmente grazie anche a tutti voi che ci visiterete su
Facebook! Riguardo le recensioni su WhyPinkFloyd , per ora vi
segnaliamo i numerosi links che ci segnala Fabrizio ed il sito
ufficiale www.whypinkfloyd.com. Riprenderemo a parlarne nel prossimo
aggiornamento. Giulia Di Nardo-Spies |
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SEMINARIO
PINK FLOYD Us
And Them in
collaborazione con Rock Star – Sala prove (via M. Bensi, 96 D –
Alessandria) organizza
un seminario dedicato alla band inglese. |
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UN DISCO CONTRAFFATTO! Quante
volte abbiamo sentito parlare, ed abbiamo parlato, del disco “The Dark
Side Of
The Moon Giapponese Live Cover”?... Penso tantissimo!
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![]() Ciao a tutti. Come sapete siamo stati invitati come fanzine a Shine, l'evento che si terrà il 26 e 27 novembre a Torino. Io e Fabrizio molto probabilmente parteciperemo e vorremmo anche un vostro riscontro per portare qualcosa di rappresentativo sul nostro lavoro. Attendo vostre idee e consigli. Shine on Renzo Drebertelli |
![]() Cari fratelli floydiani. Solo
oggi (ottobre 2011) abbiamo saputo che
INGO BRODE, uno
dei più vecchi e quotati personaggi nel mondo del collezionismo
floydiano mondiale, è morto pochi mesi fa per complicazioni
cardiache. Era malato da anni, ma sembrava essersi ripreso l'anno
scorso. Invece, un giorno è andato semplicemente a pranzo in un
ristorante e non è più tornato fra noi. Inutile dire
quale perdita sia per questo mondo speciale del collezionismo, in
particolare per coloro che lo hanno conosciuto e lo conoscevano da
decenni. Purtroppo nessuno lo sapeva, nessuno ha detto nulla. Lo
facciamo noi ...vecchi collezionisti, a nome di tutti, per onorare la
memoria di un grand'uomo, di un grande collezionista, di ...un grande
amico, scomparso prematuramente. R.I.P. ...Ingo, amico nostro! Spero
che tu sia già lassù con Syd e Rick e vegliare su di noi.
SHINE ON!!!
Stefano Tarquini "Mr.Pinky",
Alfredo Orsini, Marcello Cirese, Pino Imparato, Vernon Fitch e tutti i
Lunatics |
![]() WHY PINK FLOYD
(IN JAPAN) ?
Anche il paese del sol levante
non e' stato certo risparmiato dalla marea di ristampe che si sono
riversate ultimamente. Oltre ai 14 classici cd, abbiamo il box
discovery, le edizioni experience ed immersion di Dark Side, Wish You e
The Wall. Ma la cigliegina sulla torta ce l'ha messa la catena di
negozi Disk Union pubblicando ben 4 "promo box" per contenere i 14
cd,in barba alla edizione Discovery. Va comunque precisato che anche se
su ebay vengono chiamati "promo box", in realta' sono dei gadget che
vengono regalati daDisk Union contestualmente all'acquisto dei cd
destinati a contenerli e di promo non hanno proprio niente. L'unico
problema e' che Disk Union non spedisce fuori dal giappone e quindi chi
li vuole, si deve appoggiare ad intermediari sanguisughe. Chiude la
carrellata l'ennesima raccolta (e ci mancava....) sulla falsariga di
Echoes.
Lucilio BatiniCome dire, collezionisti, ci sono sempre le banche che concedono mutui! |
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PINK FLOYD – A TREE FULL OF SECRETS Come alternativa alle recenti ristampe e ai 3 mega-cofanetti in uscita vi voglio presentare un box (non ufficiale) contenente una raccolta quasi completa di moltissimo materiale inedito circolante e non, alternative tracks e altre gustosissime rarità. Il box è composto da ben 9 volumi di 2 cd l’uno, per un totale di 17 cd audio più uno di dati, ove sono presenti gli artwork per ogni volume e le note per ogni brano, perciò, come potete immaginare, il materiale è veramente tanto e abbondante. Di contro c’è da dire che a volte l'ascolto può risultare noioso dovendo ascoltare lo stesso pezzo 2 o 3 volte di seguito nelle diverse versioni, ma trovo che sia doveroso per ogni fan possedere questa collana, specialmente per il fatto che essa si può scaricare gratuitamente dalla rete. Da questo numero in poi vi proporrò un'analisi approfondita e completa della track list di ogni cd, traducendo le note presenti nei booklet e aggiungendo anche qualche nota personale derivata dall’ascolto.
1.
Lucy
Leave (uncredited): 02.51
2. I’m a king bee (Moore) inciso in origine da Slim Harpo: 03.03 - Registrato a Londra, tardo 1965 - Queste 2 (inedite) canzoni appaiono in un acetato 7” a doppia facciata scoperto nel tardo 1988. Anche se alcuni esperti li considerano un falso, Miles ha riportato nel suo libro (The Early Years) che la scaletta dell'epoca includeva “Lucy Leave” per una session che la band suonò il 14 Ottobre 1966. 3. Let’s roll another one (Barrett): 03.09 – Registrato a Londra nella casa di Mike Leonard gennaio 1967 – Take strumentale per il pezzo che più tardi diventerà “Candy and a currant bun”. Queste prove si tennero nella casa di Mike Leonard e vennero registrate da Irene Winsby. La sorgente è una normale cassetta audio. 4. Arnold Layne (Barrett) acetato: 02.34 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 23-25 gennaio 1967 Acetato della EMI. Sfuma 2 secondi dopo l’intro, strano edit che salta il solo di organo. 5. Arnold Layne (Barrett) mono: 02.53 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 23-25 gennaio 1967 Facciata A del primo singolo dei Pink Floyd realizzato l’11 marzo 1967. 6. Arnold Layne (Barrett) fake stereo: 02.51 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 23-25 gennaio 1967 – Questa versione con strani effetti stereo fu dapprima realizzata per “The best of the Pink Floyd” compilation europea del 1970 (ripubblicata 3 anni dopo con il titolo di “Masters of Rock”). 7. Candy and a currant bun (Barrett) acetato: 01.59 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 23-25 gennaio 1967 – Acetato della EMI, versi alternativi (“please just walk with me” nella versione regolare diventano “please just f*** with me”) diversa struttura dei versi, mancano i solo di organo e chitarra. 8. Candy and a currant bun (Barrett) mono: 02.43 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 23-25 gennaio 1967 - Facciata B del singolo Arnold Layne realizzato l’11 marzo 1967. Nella versione apparsa su “Masters of rock” il titolo venne stampato come “Candy and a current bun”. Questa versione appare anche nel cd ufficiale “The early singles”. 9. Interstellar Overdrive (Pink Floyd) demo: 06.57 – Questo strano demo è probabilmente un falso. Tuttavia ha acquisito una certa fama tra i fan dei Pink Floyd. E' stata inclusa in questa lista per permettere a tutti di farsi un opinione. Qualcuno dice che è stato registrato con un banale registratore a cassetta da 2 ragazzi che suonavano contemporaneamente la chitarra durante gli anni ’80. Da notare che il primo riff dopo l’intro è uguale al riff di basso che si sente nella versione su “The piper at the gates of dawn” , e che nelle prime versioni del pezzo (come la “San francisco” e “Tonite let’s all make love in London” soundtrack) non contengono questo particolare riff. Ciò porta alla conclusione che questo demo è stato registrato dopo la realizzazione dell’album “The piper at the gates of dawn”. 10. Interstellar Overdrive (Pink Floyd) CBC version: 10.43 – Registrato a Londra inizio gennaio 1967 – Questa misteriosa versione da studio di “Interstellar Overdrive” è stata usata durante un’intervista trasmessa all’inizio del gennaio 1967 dalla CBC Canadian Radio. 11. Interstellar Overdrive (Pink Floyd) Abbey Road outtake: 06.57 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 14-15 Marzo 1967 – Outtake derivante dalle registrazione di Piper, questa versione venne trasmessa da Capital Radio durante lo special “Pink Floyd Story” in onda tra il dicembre 1976 e gennaio 1977. 12. Interstellar Overdrive (Pink Floyd) Abbey Road outtake: 10.43 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 14-15 Marzo 1967 – Side B di un EP francese del 1967, il lato A era occupato da Arnold Layne. Questa versione è unica perchè contiene le tracce originali senza gli overdubs e sfuma prima del classico finale del pezzo. 13. Scarecrow (Barrett) Abbey Road outtake: 01.05 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 19-20 Marzo 1967 – Outtake delle session di Piper che venne trasmessa da Capital Radio durante lo special “Pink Floyd Story” in onda tra il dicembre 1976 e gennaio 1977. In questa verisione gli strumenti sono molto bassi tanto che viene quasi definita una versione “unplugged”. 14. Scarecrow (Barrett) Mono: 02.07 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 19-20 Marzo 1967 - Side B del secondo singolo See Emily play realizzato in Inghilterra il 16 giugno 1967, questa versione appare anche nel cd ufficiale “The early singles”. 15. Astronomy Domine (Barrett) Abbey Road outtake: 03.26 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 11-12 Aprile 1967 - Altra outtake derivante dalle session di registrazione di Piper e trasmessa da Capital Radio durante lo special “Pink Floyd Story”. Questa versione include anche un'intervista con il manager Peter Jenner. 16. See Emily Play (Barrett) acetato: 02.49 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 18 e 21 Maggio 1967 – Acetato della EMI, questa versione è abbastanza uguale all'originale con solo alcuni cambiamenti nel mixaggio (voci in secondo piano e organo più presente) e il finale è tagliato. 17. See Emily Play (Barrett) Mono: 02.52 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 18 e 21 Maggio 1967 – Facciata A del secondo singolo del gruppo realizzato in Inghilterra il 16 giugno 1967, questa versione appare anche nel cd ufficiale “The early singles”. 18. See Emily Play (Barrett) fake stereo: 02.49 – Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 18 e 21 Maggio 1967 – Questa versione con effetti stereo venne realizzata per la compilation “ The Best of the Pink Floyd” del 1970 (poi ripubblicata come Masters of Rock nel 1973) e apparirà in seguito anche su Relics il 14 maggio 1971 e su Works nel 1983. 19. Flaming (Barrett) mono: 02.43 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 7 e 27 Giugno 1967 – Side A del singolo “Flaming” realizzato il 2 novembre 1967 negli USA, Questo pezzo non venne incluso nell'edizione americana di Piper e così uscì come singolo. Questa versione differisce per il mix stereo perchè i rumori di fondo sono mixati a più alto volume. 20. Untitled (non accreditato): 01.31 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios nel 1967 – Questo inedito senza titolo venne probabilmente registrato circa nello stesso periodo di Jugband Blues e Vegetable Man . 21. Silas Lang (Barrett): 02.39 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 1967 o 1968 – C'è un'incertezza a proposito dell'origine di questa misteriosa outtake. Alcuni affermano che venne realizzata dai Floyd durante le session di Piper nel giugno 1967. Altri pensano che provenga da una session del solo Barrett nel maggio del '68. Questa outtake contiene gli accodi principali del brano di Syd Barrett “Swan Lee”. Si noti che il pianoforte e la musica jazz in sottofondo possono essere dovuti ad un errore tecnico durante la duplicazione del nastro master originale multitraccia su cassetta. 22. Scream Thy Last Scream (Barrett) mono: 04.27 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 7-8 Agosto 1967 – Questo brano venne realizzato per farlo diventare la facciata A del quarto singolo dei Floyd. Ma l'abbandono di Syd fece sì che rimanesse irrealizzato. Disc two 1. Scream Thy Last Scream (Barrett) stereo: 04.30 – Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 7-8 Agosto 1967 – In questa versione gli strumenti e le voci sono perlopiù in mono, tuttavia si possono sentire alcuni effetti stereo specialmente nei rumori di sottofondo. 2. Vegetable Man (Barrett) mono: 02.23 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 5-6 Settembre 1967 – Questa versione avrebbe dovuto essere la facciata B del singolo “Sream Thy Last Scream”. 3. Vegetable Man (Barrett) alternate mono: 02.28 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 5-6 Settembre 1967 – Versione mono con più risate alla fine senza eco e delay. 4. Vegetable Man (Barrett) stereo: 02.23 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 5-6 Settembre 1967 – Versione stereo con voci di sottofondo ed effetti con delay mixati a più alto volume. 5. Remember a Day (Wright) short version mono: 02.39 - Registrato a Londra al Sound Techniques Studios 5-6 Ottobre 1967 – Singolo mono realizzato negli USA il 19 agosto 1968. Questa versione sfuma prima dell'ultimo verso. 6. Apples and Oranges (Barrett) mono: 03.03 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 30 Ottobre - 1 Novembre 1967 – Side A del terzo singolo realizzato in Inghilterra il 18 Novembre 1967. 7. Apples and Oranges (Barrett) stereo: 03.00 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 30 Ottobre - 1 Novembre 1967 – Questa versione stereo fu realizzata per “The best of the Pink Floyd” compilation europea del 1970 (ripubblicata 3 anni dopo con il titolo di “Masters of Rock”). 8. Paint Box (Wright) stereo: 03.44 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 30 Ottobre – 1 Novembre 1967 – Side B del singolo “Apples and Oranges” realizzato in Inghilterra il 18 Novembre 1967. 9. Paint Box (Wright) stereo: 03.30 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 30 Ottobre – 1 Novembre 1967 – Versione stereo realizzata per “The best of the Pink Floyd” compilation europea del 1970 (ripubblicata 3 anni dopo con il titolo di “Masters of Rock”). Appare anche nella compilation “Relics” pubblicata il 14 maggio 1971. 10. Let There Be More Light (Waters) mono edit: 02.59 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 17-18 Gennaio 1968 – Side B del singolo promo “Remember a Day” pubblicato negli USA il 18 Agosto 1968. C'è una modifica nell'intro, il secondo verso (Now is the time to be aware...) manca, l'inizio della parte strumentale dopo l'ultimo verso è stata tagliata e c'è un finale tagliato. 11. Corporal Clegg (Waters) video version: 02.50 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 31 Gennaio 1968 – Da un video promozionale fatto in Belgio. Questa versione mono ha un finale diverso, l'ultimo coro (appena dopo “His boots were very clean”) e la successiva parte strumentale hanno delle parti diverse rispetto alla versione originale. 12. It Would Be So Nice (Wright) mono: 03.43 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 12-13 Febbraio e 5-12-21 Marzo 1968 – Side A del quarto singolo realizzato il 12 aprile 1968. A causa di un riferimento al “Evening Standard” nella traccia originale, i Floyd dovettero ritornare in studio per cambiare il verso in “Daily Standard”. La versione originale con “Evening Standard” sembra non sia mai stata stampata. 13. It Would Be So Nice (Wright) promo edit: 03.12 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 12-13 Febbraio e 5-12-21 Marzo 1968 – Dal singolo realizzato il 12 aprile 1968 in Inghilterra. Il coro centrale “It would be so nice” è cantato solo una volta e la prima frase sella seconda strofa (“Everybody cares about the weather...what a waste of time”) è cambiata. 14. It Would Be So Nice (Wright) fake stereo: 03.39 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 12-13 Febbraio e 5-12-21 Marzo 1968 – Versione con effetti stereo realizzata per “The best of the Pink Floyd” compilation europea del 1970 (ripubblicata 3 anni dopo con il titolo di “Masters of Rock”). 15. Julia Dream (Waters) demo: 03.14 – Questa versione è probabilmente falsa. Tuttavia ha acquisito una certa fama nel circuito degli scambi tra fans. E' stata inclusa per permettere di farvi un'opinione. E' stata registrata sullo stesso nastro della versione demo fasulla di Interstellar Overdrive (si può sentire l'intro di Interstellar appena dopo la fine di Julia Dream), quindi probabilmente è stata registrata dalle stesse persone. 16. Julia Dream (Waters) mono: 02.31 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 2-13 Febbraio e 23 Marzo 1968 – Side B del singolo “It Would Be So Nice” realizzato il 12 aprile 1968. 17. Julia Dream (Waters) mono: 02.31 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 2-13 Febbraio e 23 Marzo 1968 – Versione stereo apparsa nella compilation Relics pubblicata il 14 Maggio 1971. 18. Point Me At The Sky (Waters, Gilmour) mono: 03.35 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 3-4 Novembre 1968 – Side A del quinto singolo realizzato in Inghilterra il 17 dicembre 1968. 19. Point Me At The Sky (Waters, Gilmour) fake stereo: 03.32 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 3-4 Novembre 1968. 20. Careful With That Axe Eugene (Waters, Wright, Gilmour, Mason) mono: 05.43 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 3-4 Novembre 1968. Side B del singolo “Point Me At The Sky” pubblicato in Inghilterra il 17 dicembre 1968. 21. Careful With That Axe Eugene (Waters, Wright, Gilmour, Mason) stereo: 05.42 - Registrato a Londra agli Abbey Road Studios 3-4 Novembre 1968 – versione stereo apparsa nella compilation “Relics” pubblicata il 14 maggio 1971. Renzo Drebertelli |
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omaggiano i Pink Floyd con Lucifer Sam
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La
casetta "abusiva" di Gilmour
http://www.rollingstonemagazine.it/musica/notizie/la-casetta-abusiva-di-david-gilmour/42869Foo Fighters, Shins e Pearl Jam rendono omaggio ai Pink FloydI Foo
Fighers con Roger Waters
In
carcere il figlio di Gilmour
http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20110802_00077.shtmlShakira e Roger Waters hanno acquistato un'isola caraibica per 16 milioni di dollari A cura di Fabrizio Taricco |
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US AND
THEM / n. 74 / 28 luglio 2011
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| Avevamo da tempo deciso di
pubblicare questo aggiornamento oggi,
per ricordare innanzitutto il nostro RICHARD
WRIGHT e non solo lui. Sono passati giá 5 anni da
quando il 7 luglio 2007 é scomparso SYD BARRETT. Purtroppo un'altra artista ci ha lasciati qualche giorno fa, il 23 luglio, un RIP da tutta la nostra redazione a AMY WINEHOUSE . |
| 3 LUGLIO… WATERS CAME BACK TO
MILAN! La giornata è parecchio afosa e non vi posso negare che l’adrenalina è alle stelle già dal primo mattino, penso che vada a pari passo con la canicola di questo mese di luglio. Ritornare al Forum di Assago dopo 3 mesi per rivedere il grande concerto di “The Wall” è sempre una grandissima emozione, si so benissimo cosa mi aspetta sta volta, però essere ancora presente, e sapendo che sarà l’ultima volta che Waters è in tour (almeno in Italia), fa si che il mio ritorno è molto più rilevante spiritualmente, da vivere come un evento religioso. Macchina fotografica… biglietto… soldi… ci sono!… mi pare di non dimenticare nulla… Mirco sarà presente all’appuntamento, ok giro la chiave… avvio il “trattorino” e… si parte per Milano! Roger arrivo!... nel mio cuore porto anche i miei due carissimi amici… Giulia e Luigi. Eccomi qui seduto assieme a Mirco a commentare l’atteso evento e ad attendere l’inizio di questa favolosa serata, la mia persona è invasa da un turbinio di emozioni, ma la sensazione più insistente è quella che sarà l’ultima volta che vedrò il buon Waters dal vivo. Non vi poso negare l’emozione che qualche lacrimuccia ha fatto capolino da dietro le lenti degli occhiali... (sentimentale!) Ore 21.00, il Datch Forum è pieno come l’altra volta, lo show inizia puntuale come un orologio svizzero, sempre spettacolare e maestoso, il pubblico accoglie Roger con un mega boato di urla e applausi. Il tutto scorre come la mia mente ricorda dal concerto di aprile… ma cosa sta cantando dopo “Another Brick In The Wall Pt.2”? Un brano acustico inedito che presenta con il titolo di “Fall The Wall”… (se ho ben capito bene, data la mia poca conoscenza della lingua inglese!) che penso appartenga ai tempi della registrazione dell’omonimo album… fantastico! …Ma le sorprese non finiscono qua!... Dal concerto di aprile ha raffinato parecchie sonorità di alcuni brani, come in “Young Lust” con chitarre che arrivano a rispolverare alla mente lontani suoni barrettiani! Logicamente ha sostituito anche alcuni filmati, e queste piccole, ma sostanziali, novità hanno fatto apprezzare ancora di più lo spettacolo ma soprattutto lo sforzo di Waters nel riproporre qualche novità. A mio modesto parere questa volta la teatralità ha lasciato più spazio alla musica rock, la quale ricorda parecchio le date dei mitici concerti del 1980. Sono rimasto parecchio soddisfatto da questi cambiamenti e vi confesso di essere felice di aver rivisto il concerto. Il buon Waters, come l’altra volta, ha scherzato con il pubblico, e ha detto alcune parole in italiano e non mi è apparso per nulla stanco dalle innumerevoli date fatte sin ora, si sta divertendo e questo è l’importante! Ok!... Ora siamo entrambi dall’altra parte del muro…”uniti resistiamo, separati crolliamo”… grazie Waters! Luciano Cassalo |
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| ROGER WATERS
LIVE IN MANNHEIM Sabato 4 giugno 2011. Roger Waters ha rappresentato il suo secondo concerto a Mannheim. Ascolto diverse persone che erano presenti anche il giorno prima , mai visto qualcosa di simile, dicono tutte! Ognuno racconta le sue esperienze, c'é perfino chi dice di essere stato cosí "sfortunato" di essere partito per vedere il concerto dell' 11 maggio a Londra e non il giorno dopo! I fans accorrono da ogni angolo della terra, ma tra tutti mi ha colpita piacevolmente una grande ammiratrice di Waters venuta dal Brasile. Peccato che proprio i grandi amici italiani non siano qui, mi viene un momento di nostalgia! Non credo ai miei occhi di essere riuscita a mantenere questo grande appuntamento, i biglietti per tutta la famiglia attendevano da un anno! La giornata é piovosa ma calda, attendiamo giá in molti di vivere il grande show. Finalmente, intorno alle ore 15 , abbiamo la possibilitá di ascoltare il soundcheck, breve, forse perché nella stessa Arena avevano suonato giá il giorno prima. Mi accingo a comprare un tour programme e mi incanto a guardare la grossa scelta di t-shirt, peró alla fine non cedo...Gli ultimi scambi di opinione tra fans e poi gli ultimi minuti che non passano mai! Finalmente si puó andare a cercare il posto. In sala, prima del concerto, ci fanno ascoltiano brani di Dylan, Lennon...Waters non cambierá mai i suoi gusti musicali. Con pochi minuti di ritardo inizia il concerto, o meglio dire, il grande spettacolo. Incredibile, é uno show cosí grande ma Waters sembra che stia dando un concerto per pochi amici. Molto rilassato e a suo agio, riesce perfettamente a trasmettere al pubblico tutto quello di cui aveva da dire.Waters prova anche con successo a dire un paio di frasi in tedesco e ricorda anche dei suoi vecchi concerti in Germania relativi allo stesso album. Anche se The Wall é quasi suonato cosí come lo si conosce, il resto dei musicisti sembra svanire dietro le scene gigantesche e ultra moderne rispetto all'originale The Wall Tour. Non credo che sia solo la mancanza di un virtuoso della chitarra come Gilmour a far perdere peso agli altri componenti del gruppo ma é principalmente la forza dell'interpretazione di Waters . Veramente niente male gli altri vocalisti, Wyckoff , Joyce e i Lennon! Per chi non ha potuto assistere ad almeno un concerto dico che é stato un vero peccato, purtroppo la grandiositá di questo spettacolo é impossibile da descrivere. Con la pubblicazione di un DVD, magari il concerto intero del 12 maggio, potremo tutti ricordare questo storico ed ineguagliabile tour. Giulia Di Nardo-Spies |
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| ROLAND PETIT Il 10 Luglio e' morto Roland Petit, famoso coreografo e ballerino, che noi fan dei Pink Floyd ricordiamo per aver creto un balletto in stile classico, sulle musiche dei Pink Floyd.Il balletto, creato nel 1972 (erano i tempi di Meddle) ha continuato a riproprlo negli anni, fino a quasi i giorni nostri.Dal punto di vista collezionistico, molto bello il "Tour Programme" Giapponese del 2004, quasi un libro, con molte foto sia del balletto che del backstage: http://www.batini.com/pinkfloydjapanprogram/petitjapanprog2001front.jpg Un altro "grande" che se ne va'.... Lucilio Batini |
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![]() CLAUDIO ROCCHI & EFFERVESCENT ELEPHANTS Torniamo a parlare dei leggendari Effervescent Elephants per questa nuova pubblicazione nata dalla collaborazione con Claudio Rocchi. L'album, uscito per la etichetta italiana Psych-Out Records, e prodotto da Claudio Rocchi, comprende sette brani, tutti firmati dallo stesso Rocchi e dal chitarrista Lodovico Ellena. La formazione degli Effervescent Elephants é quella storica, a parte l'assenza di Giolito: Aldo Casciano alla batteria, Lodovico Ellena alle chitarre, Sergio Monti al basso, Lorenzo Proverbio alle tastiere e Domenico Salussolia al flauto. Per i piú giovani e per i pochi che non conoscessero Claudio Rocchi, multitalento e leggenda della cultura musicale italiana, consiglio vivamente di andare al suo sito o guardare a Wikipedia.. L'album comprende i seguenti brani: Niente di meno / Apollo & le muse/ Hear, here / Gli apostoli / I banchi di Imrel / (Andando al)la Mecca/ Rigel's trail. Una collaborazione perfetta...Senza ombra di dubbio un album consigliato. Giulia Di Nardo-Spies |
![]() PINK FLOYD "THE DARK SIDE OF THE MOON" FULLDOME-SHOW Dal 10 giugno 2011, al Planetario di Norimberga, é partita la serie di spettacoli Pink Floyd -The Dark Side Of The Moon / Fulldome -show. La nuova tecnica di proiezione Fulldome ha fatto mettere il vecchio proiettore da parte come pezzo da museo . Il fatto che Dark Side Of The Moon abbia quasi la stessa etá del vecchio proiettore fa venire nostalgia. Il direttore del Planetario fa una breve introduzione allo spettacolo e ci chiarisce che la musica é stata registrata direttamente dal disco, inoltre spiega al pubblico piú giovane cosa sia un disco in vinile. Lo spettacolo, un viaggio acustico sulla parte oscura della luna, finalmente inizia e le proiezioni sulla cupola si susseguono a ritmo di musica. Ognuno di noi avverte la sensazione di aver giá visto qualcosa di simile chissá dove: Le scene di animazione vogliono rappresentare i testi dei brani e trasportarli ad un altro livello. Ad esempio Money é rappresentato da una miriade di registratori di cassa danzanti e da dollari , Time da orologi. Giá da solo l'album é una vera delizia per le orecchie ed ora le impronte visuali allargano l'orizzonte ad un' indimenticabile esperienza. Le fantastiche immagini proiettate sulla cupola ci rapiscono nel profondo dell'universo e della psiche umana. Grazie alla enorme domanda e al grosso successo dello spettacolo vengono aggiunte nuove date. Giulia Di Nardo-Spies ![]() |
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NEWS IN RETE
Dark
Side Of The Moon miglior
copertina del mondo!!!
Mostra
fotografica sui Pink
Floyd a Firenze
![]() Waters
The Album Collection
Reunion Waters, Gilmour e...Mason Roger
Waters non crede possibile
una nuova reunion
http://www.rockol.it/news-250830/Roger-Waters---Non-credo-pi%C3%B9-ad-una-reunion-dei-Pink-Floyd-
Anche
Gilmour dice no ad una
reunion
http://delrock.it/articoli/2011-06/outside-the-wall.phpJohnny
Depp e Alice Cooper
suonano Another Brick
![]() Why
Pink Floyd...?
![]() Sedici
mesi di prigione al figlio (adottivo) di Gilmour
Rosso
Floyd
![]() Max
Gazzè tributo ai Pink Floyd
Prenotazioni
record per Dark Side
http://www.rockol.it/news-261081/Prenotazioni-record-su-Amazon-UK--Dark-side-dei-Pink-Floyd-finalmente-al-n.1-
Nick
Mason fra velocità e
collezionismo d'auto
http://www.omniauto.it/magazine/16502/nick-mason-fra-velocita-e-collezionismo-di-auto-storicheRoger
Waters torna a Milano
Johnny
Rotten non odia i Pink
Floyd...
http://www.rockol.it/news-265518/John-Lydon---Gli-U2--Bono-%C3%A8-un-falso-come-il-suo-patetico-rock Amplificatori
Brunetti sul palco
di The Wall, ma di Waters non dei Pink Floyd!
http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/07/07/news/il-sound-dei-pink-floyd-nasce-in-centro-a-modena-1.718410A cura di Fabrizio Taricco |